Recensiamo Rap

Tutte le uscite dal mondo rap della scorsa settimana

Settimana densa di lavori e di uscite quella appena passata, settimana che vede innanzitutto tornare un pezzo grosso come Fabri Fibra con la sua prima raccolta ufficiale, intitolata Il tempo vola: 2002-2020. Un progetto ambizioso nato con l’obbiettivo di raggruppare in un solo lavoro le più grandi hit del rapper di Senigallia, di fatto tracciando così un percorso di quasi vent’anni di carriera, aggiungendo per altro alcuni brani inediti o rarità riprese da particolari sessioni di registrazione relative a diversi album già pubblicati. La tracklist funziona e certamente rispecchia al 100% la volontà di uscire con un progetto capace di mischiare tutto il meglio prodotto fin qua, mentre gli inediti, oltre al primo singolo insieme a Franco126 pubblicato come antipasto, risultano comunque brani capaci di colpire e non semplici riempitivi, esempio perfetto risulta in quest’ottica l’ottima Lascia un segno, insieme ai giovani Ernia e Rkomi. Con questo lavoro Fibra chiude un cerchio e dona ai propri fan (e non solo) un best confezionato perfettamente, in attesa di nuova musica che potrebbe essere in realtà ancor più vicina di quanto sembra. VOTO: 7

Dio perdona io no, è questo il titolo scelto da Enzo Dong per il suo primo progetto ufficiale uscito lo scorso venerdì in tutti gli store digitali e nei negozi tradizionali, dopo mesi di notizie e di hype generato dallo stesso artista (qui la nostra recente intervista). Enzo nel disco rimane fedele a sé stesso e alla sua natura selvaggia che già si era fatta apprezzare nei primi singoli lanciati ormai anni fa, capaci di portarlo ad allargare sempre di più il proprio bacino di utenza. Mischia temi terra a terra ad alcune riflessioni più personali certamente influenzate dalla strada e dalla sua terra, il tutto proseguendo sullo stile sonoro che lo ha reso famoso all’interno della scena rap italiana, tanto autotune e tanta melodia nei ritornelli (a volte forse anche troppa…), per un lavoro che si pone come scopo quello di dire al mondo chi è veramente Enzo Dong e cosa vuole comunicare con la sua musica. Tanti spunti interessanti alternati a qualche brano che sembra più che altro un riempitivo, bene i featuring chiamati, capaci di mischiare stili e generi donando nuove sfumature di colore ad un album che altrimenti sarebbe probabilmente risultato più monotono e pesante. VOTO: 7-

Molta attesa era anche quella che aleggiava intorno all’ultimo progetto di inediti di Willie Peyote dal titolo Iodegradabile, uscito anch’esso venerdì scorso (qui la nostra intervista a riguardo). Il rapper/cantautore con questo nuovo lavoro prosegue sull’ottima scia degli ultimi ed interessanti progetti, riuscendo a mantenere intatta quella sua particolare e personalissima capacità narrativa, pur lavorando esprimendosi su più livelli differenti. Willie con questo album ci dà come sempre la possibilità di vedere il mondo attraverso uno sguardo critico che in questo caso si incentra sullo scorrere del tempo, tema che rimane centrale per tutto il disco. A tratti poetico e a tratti irriverente, l’artista torinese riesce nella non facile impresa di regalare al pubblico un disco maturo e studiato che ha il pregio di riuscire a portare con sé un tono aulico senza però risultare noioso o eccessivamente criptico. VOTO 7,5

Non un album invece (per ora…) ma un nuovo singolo per uno scatenato Achille Lauro, fuori dal 25 ottobre a sorpresa con 1990. Il brano, che arriva dopo la chiusura del progetto 1969, non fa altro che certificare tutta la versatilità dell’artista romano, sempre meno rapper ma sempre più artista totale, capace di variare temi e sonorità senza perdere la sua essenza. 1990 funziona anche grazie al richiamo al riff del celebre brano Be my lover dei La Bouche, autentico inno generazionale degli anni ’90 e porta con sè tutto il nuovo mondo dell’artista che presto verrà completato con il nuovo album di inediti. Non impattante quanto Rolls Royce, ma certamente una hit che farà strada e che migliora ascolto dopo ascolto. VOTO 6/7

Chiudono una settimana piena di uscita i nuovi lavori di: Grido (con Il Cile) con il singolo Qualcosa di buono (VOTO: 6/7), Danti insieme a J-Ax e Nina Zilli con Tu e D’io (VOTO: 6,5) e Young Rame insieme a Capo Bully con Cocaina (VOTO: 6).

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Di Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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