Virginio Simonelli 2021

Recensione del singolo del ritorno musicale del cantautore

Rimani” è il singolo del ritorno discografico di Virginio che da Sanremo Giovani ad Amici fino alla carriera come autore per interpreti di grande successo di strada ne ha fatta (qui il link alla nostra ultima intervista a Virginio).

Il singolo ci racconta di tutti quei momenti in cui si comprende che il cambiamento è il solo modo per poter accettare che la parola “fine” in una storia debba essere scritta con non poca sofferenza. Lo stile è un pop elettronico a cui le nostre orecchie sono parecchio avvezze da anni. “Rimani” sembra infatti perfettamente entrare nel mondo musicale del Marco Mengoni di “Guerriero” o di “Ti voglio bene veramente” collocandosi sulla scia di un suono piuttosto sperimentato dal pop nostrano. I synth e i drums elettronici offrono momenti strumentali in cui i ritornelli riescono ad avere la spinta emotiva giusta per sembrare moderni.

Di nuovo in realtà non c’è granché ma in fin dei conti non sempre dobbiamo aspettarci le novità e le innovazioni. Sappiamo bene che il percorso di Virginio è assolutamente fedele a questo brano che ahimè in questa interpretazione ci fa riflettere su quanto la musica pop stia correndo verso direzioni diametralmente opposte a quello che ascoltavamo fino a qualche anno fa.

Il testo |

Se parliamo di canzoni pop sicuramente “Rimani” può e deve essere considerata un brano scritto bene, con un testo preciso ed esplicitamente “pausiniano”. Il termine non ha alcuna accezione negativa, si vuole soltanto usare una metafora efficace. Lo stesso Virginio dice: “Rimani è un brano che mi rappresenta, è un brano che si è ‘scelto’ da solo. Ne abbiamo provinate tante, con l’etichetta MP, ma “Rimani” mi cercava, tornava sempre. “Rimani” rappresenta esattamente quello che sono io. Anche se non l’ascoltasse mai nessuno io sarei fiero di averla scritta e cantata”. Che ne sia convinto o lo dica per circostanza poco importa: se è contento lui lo siamo tutti.

Bisognerebbe osare forse un tantino di più? Forse, ma la sincerità in musica deve venire sempre al primo posto. Virginio, ormai si è capito, sa scrivere e sa cantare. A volte, forse, gli è venuta a mancare una personalità vocale davvero impattante e riconoscibile che non gli ha permesso di spiccare il volo. Probabilmente anche in questa ‘Rimani’ a tratti si avverte quella sensazione e non è un caso che non si fatichi ad immaginare queste belle note e parole interpretate da qualche altra ugola. Il consiglio, dunque, potrebbe voler divenire quello di rischiare ancor di più, farlo con le unghie e con i denti.

Aldilà dei gusti personali |

L’altra faccia della medaglia è sempre dietro l’angolo. Perciò assieme ad un’aria di perplessità poi bisogna tirare le somme e considerare ogni aspetto di un brano. Virginio ha una bella faccia, la sua voce è piacevole: uno strumento consapevole di ciò che può fare e ciò che vuole o non vuole rischiare. La canzone è bella, niente da dire. Nonostante la fatica e il combattimento interiore, se dovessimo prendere i dieci brani più ascoltati al momento (qui il link alle pagelle dei nuovi singoli della settimana) “Rimani” potrebbe tranquillamente meritare il suo posto, anzi, sarebbe uno dei pochi e onesti rappresentanti del pop di oggi in Italia, ma questo è uno di quei casi in cui il “ci si aspettava ancora un po’ di più” non può essere non detto affinché quel di più possa essere ricercato e conquistato con coraggio.

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Rimani | Testo

Sembra facile
Stare in mezzo alle persone
Sorridente come sempre
Fare finta di niente

Come nulla fosse
Continuare a non pensare
Al fatto che dimentichiamo
Ogni giorno che passa

Tutto il male fatto
E rimane solo il bene
Che alle volte ci appartiene
Altre volte affatto

Ma non è reale
Quando resto qui da solo
Come sempre tengo botta
A tutto quello che viene

Tu non credevi che fossi capace
Di sopportare un addio

Perché so
Che ogni storia ha le sue catene
E non puoi comprenderla dalla fine
Perché alla fine
Ti dimentichi tutto
Tranne ciò che hai distrutto

E non voglio niente da ricordare
Che un giorno o l’altro dovrò cancellare
Quello che voglio
È qualcuno che mi ami
E mi chieda “rimani”

È qualcuno che mi ami
E mi chieda “rimani”

Siamo stati forti
Meccanismi complicati
Quasi mai contaminati
Dalle paure degli altri

Ma non basta questo
A permetterci di dire
“Siamo pronti ad affrontare
Tutto quello che viene”

E non credevo tu fossi capace
Di non capire che io
Mentre tu stavi firmando la pace
Io stavo dicendoti addio

Perché so
Che ogni storia ha le sue catene
E non puoi comprenderla dalla fine
Perché alla fine
Ti dimentichi tutto
Tranne ciò che hai distrutto

E non voglio niente da ricordare
Che un giorno o l’altro dovrò cancellare
Ma quello che voglio io
È qualcuno che mi ami
E mi chieda “rimani”

“Rimani”
“Rimani”
“Rimani”

È qualcuno che mi ami
E mi chieda
“Rimani”

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Alberto Guarrasi

Sono stato educato alla musica classica come unica strada. Crescendo ho scoperto incroci, rotatorie e segnali stradali e ho deciso di scoprire tutte le alternative. Nella musica ho fatto un po’ di tutto: violinista classico, cantante e performer di teatro, cantautore, direttore artistico e insegnante di canto e cultura musicale, mi è servito a sviluppare un occhio critico nei confronti di ciò che ascolto in Radio e guardo in Tv. Sapevo già scrivere ma fare animazione mi ha insegnato a parlare senza troppi freni. È sempre meglio camminare a piedi, serve meglio ad osservare tutti i dettagli dei paesaggi che si incontrano.

By Alberto Guarrasi

Sono stato educato alla musica classica come unica strada. Crescendo ho scoperto incroci, rotatorie e segnali stradali e ho deciso di scoprire tutte le alternative. Nella musica ho fatto un po’ di tutto: violinista classico, cantante e performer di teatro, cantautore, direttore artistico e insegnante di canto e cultura musicale, mi è servito a sviluppare un occhio critico nei confronti di ciò che ascolto in Radio e guardo in Tv. Sapevo già scrivere ma fare animazione mi ha insegnato a parlare senza troppi freni. È sempre meglio camminare a piedi, serve meglio ad osservare tutti i dettagli dei paesaggi che si incontrano.

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