Recensione dell’ultimo singolo del cantautore bolognese

Samuele Bersani torna in radio e lo fa con il singolo ‘Il tuo ricordo’, disponibile a partire da venerdì 22 gennaio in rotazione come secondo estratto dall’album ‘Cinema Samuele’ (qui la nostra recensione), pubblicato lo scorso 2 ottobre con Sony Music Italy, a sette anni di distanza dal precedente progetto in studio ‘Nuvola numero nove’ e a quattro dalla raccolta live ‘La fortuna che abbiamo’.

Con questo singolo, che arriva dopo ‘Harakiri’, il cantautore romagnolo prosegue fedele con la tipica poetica narrativa che lo ha da sempre contraddistinto e reso uno degli artisti più riconoscibili, in Italia, dal punto di vista della scrittura. Il tema del brano è semplice: il passato che ritorna e sfida il presente, in un eterna lotta ad armi impari che solo un artista con la sensibilità di Bersani ha la capacità di cogliere e descrivere con una tale sensibilità. Un passato fatto, ovviamente, di ricordi e immagini che si susseguono in maniera continua e sparsa nella testa. Immagini che l’autore sceglie senza problemi di sfidare nonostante portino con loro un alone di tangibile malinconia.

Il tappeto sonoro è composto da un arrangiamento essenziale ma efficace, in cui a far da voce grossa ci pensa il pianoforte, che alla fine risulta perfetto per l’atmosfera cercata dall’artista. A colpire, già dal primo ascolto, sono soprattutto le immagini evocative che arrivano con il ritornello: “il tuo ricordo trova un buco nella rete, si infila dentro il mio cervello e fa il padrone, il tuo ricordo quando arriva ha fame e sete e quel poco equilibrio che ho si disintegra”. Poche parole per ricordare la forza che hanno nella nostra testa i ricordi, soprattutto quelli che coincidono con una storia passata.

Bersani ci tiene a sottolineare la lotta, lo “scontro” fra due tempi diversi e distinti: il passato che torna e il presente che fa da scudo, puntando invece ad un nuovo futuro. ‘Il tuo ricordo’ è una canzone che trasuda malinconia da ogni verso, ma paradossalmente anche speranza. Se è vero che il concetto del “vecchio” che torna è sempre presente, è però altrettanto vero che la chiusura del racconto musicale è affidata ad un’immagine positiva: “il passato dichiara di essere pronto a una sfida sul limite vuole fargli paura e dimostra infinita energia, ma il presente prepara la sua corsa e promette a se stesso che arrivato al traguardo non avrà mai più nostalgia”.

Questo brano rappresenta uno dei passaggi più diretti dell’interno album, un testo chiaro che arriva dritto a colpire senza fare sconti e senza necessitare di grandi spiegazioni. Anche il video girato da Giacomo Triglia, che cita il film ‘Eternal Sunshine of the Spotless Mind’ di Michel Gondry con protagonisti Jim Carrey e Kate Winslet, accompagna al meglio il pezzo con il giusto impatto visivo.

Il tuo ricordo | Testo

Il passato ci prova
Sta giocando una carta impossibile
Per tornare di moda
Non sa che il tempo è irripetibile
Il presente si trova
Motivato e deciso a non cedere
Come ha fatto finora
Senza dire una sola parola
Lo scontro è leggendario
Appena ha inizio
Uno sta zitto e l’altro fa il suo comizio
Non vuol capire di essere troppo in ritardo
Per dare lezioni a chi invece è in orario
Il passato riposa
Bellamente nel letto degli ospiti
O mi segue per casa
Come un’ombra incollato ai miei gomiti
Da buttarlo giù a a calci
Apre bocca e lo fa sempre a vanvera
Con discorsi bugiardi
E la coda di paglia
Lo scontro è proseguito
Anche sul treno
Chi è un abusivo
Chi paga intero
Proprio così se non vi è chiaro il concetto
Il passato non paga nemmeno il biglietto
Il tuo ricordo trova un buco nella rete
Si infila dentro il mio cervello e fa il padrone
Il tuo ricordo quando arriva ha fame e sete
E quel poco equilibrio che ho si disintegra
Il passato è una droga
Che non ho più intenzione di prendere
Mi citofona ancora
Aspettandosi di farmi scendere
Con il richiamo di ieri
Con il tono di voce di un angelo
Impigliato tra i fili
E ignorato nel traffico dai passanti
Il tuo ricordo trova un buco nella rete
Si infila dentro il mio cervello e fa il padrone
Il tuo ricordo quando arriva ha fame e sete
E quel poco equilibrio che ho si disintegra
Il tuo ricordo trova un buco nella rete
Si infila dentro il mio cervello e fa il padrone
Il tuo ricordo quando arriva ha fame e sete
Ma è soltanto un tranello, una trappola
Il passato dichiara di essere pronto a una sfida sul limite
Vuole fargli paura e dimostra infinita energia
Ma il presente prepara la sua corsa
E promette a se stesso che
Arrivato al traguardo non avrà mai più nostalgia
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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

By Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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