Sanremo 2027, Alfa: “Sarebbe bello, ma non sono la persona a cui chiederlo”
In attesa di scoprire quello che sarà il cast ufficiale di Sanremo 2027, dai camerini del concerto dell’Arena di Verona, Alfa ha aperto alla possibilità di un ritorno al Festival
Dopo aver stilato il nostro consueto listone sui possibili partecipanti a Sanremo 2027 (qui il toto-nomi in continuo aggiornamento), continuiamo a registrare le singole dichiarazioni degli artisti in odore di una partecipazione al Festival, compreso quanto affermato da Alfa nei camerini dell’Arena di Verona quando, lo scorso 23 settembre, ha incontrato la stampa poco prima del suo primo concerto nell’anfiteatro scaligero (qui la nostra recensione del live).
Alla domanda diretta del collega Gabriele Scorsonelli fatta per IlFattoQuotidiano.it, Alfa ha risposto: «Sarebbe bello. Ma non sono la persona a cui chiederlo, bisognerebbe domandare a un signore napoletano. Se a Sanremo ci sarà Olivia Rodrigo, gara o non gara, io sarò lì, trovo il modo di infilarmi (ride, ndr)».
Il riferimento del giovane cantautore genovese era naturalmente rivolto a Stefano De Martino, ovvero il conduttore artistico e il conduttore del prossimo Festival. Sarà lui a fornire la lista dei partecipanti a partire dal prossimo 29 novembre, come previsto da regolamento. La battuta su Olivia Rodrigo, invece, si riferisce a una diretta Tik Tok realizzata da Alfa, in cui ha ironicamente affermato di volerla conquistare.
L’apertura dell’artista al Festival fa da contraltare alla secca smentita dello scorso anno (ne avevamo parlato qui), quando sul palco di Conegliano Veneto aveva detto: «Prima di fare la prossima canzone, tengo a una cosa molto importante, prendermi un momento questa sera per dirvi qualcosa di importante, perché ho visto un sacco di testate, un sacco di giornali fare il mio nome per il Festival di Sanremo. Ma ci tengo a dirvi la verità: non ho presentato alcuna canzone per un motivo molto semplice. Ho un grandissimo rispetto del Festival di Sanremo e credo che per quel palco serva una canzone, una di quelle che amerei e difenderei per sempre. E in questo momento non ce l’ho. E proprio per questo dico pubblicamente che non andrò al Festival e ci tengo a fare solo questa riflessione. Non esiste l’arte senza pause e quindi finito il tour mi farò un viaggio, andrò da qualche parte. E, in un periodo storico in cui l’intelligenza artificiale ti scrive le canzoni, la cosa più artistica che si possa fare è vivere per poter scrivere qualcosa di umano».
Un discorso sentito e brillante quello di Alfa. Ma cosa è cambiato in dodici mesi? Tutto. Nel senso che si è preso il tempo necessario per lavorare al suo nuovo progetto discografico, già annunciato. Si intitola “Tempo al tempo” e, come suggerisce il titolo stesso, non ha ancora una data di uscita. Che sia un indizio o una coincidenza per il prossimo Festival è ancora presto per dirlo. Ma come è stato sincero lo scorso anno, siamo certi che nel suo “sarebbe bello” di pochi giorni fa, c’è la stessa onestà di pensiero. La palla, ora, passa a Stefano De Martino.