Sanremo 2027, Cristina D’Avena: “Ci vorrebbe una canzone super potente, che ti appartenga veramente”

Sanremo Cristina D'Avena

In attesa di scoprire quelle che saranno le novità ufficiali di Sanremo 2027, in un’intervista Cristina D’Avena ha aperto alla possibilità di poter a calcare il palco dell’Ariston per la prima volta in gara

Dopo aver approfondito le voci di corridoio su Sanremo 2027 (qui l’articolo), continuiamo a registrare le dichiarazioni degli artisti in odore di una partecipazione al Festival, soffermandoci su quanto affermato da Cristina D’Avena all’Adnkronos.

«Io in gara a Sanremo? Me lo dicono tutti ma dovrei capire come. Devi cantare una canzone super potente, che ti appartenga veramente, che tu riesca realmente a vestire»: queste le parole della cantante in occasione della rassegna dedicata all’animazione, Cartoons On The Bay, che si è svolta a Pescara a fine maggio.

La regina dei cartoni animati, esclude poi un pezzo banale che potrebbe sembrare un sigla, ma anche un brano troppo struggente che non la rappresenterebbe: «Non sarei io, perché sono una persona solare, allegra. Ci vorrebbe un giusto compromesso. O la scrivo io o me la scrive qualcuno che mi conosce bene».

Non è la prima volta che Cristina D’Avena parla apertamente di Sanremo. già lo scorso ottobre al Festival dello Spettacolo aveva dichiarato: «Nell’aria c’è. E ti dico che mi piacerebbe. Però, devo esser super convinta, perché ho comunque più di quarant’anni di carriera. Se vai a Sanremo devi portare un messaggio, nel mio caso presentare sia la Cristina di sempre che una Cristina nuova, inedita. In questo momento non c’è niente di interessante, ma prima o poi… arriverà».

La cantante emiliana non ha preso parte alla gara sanremese, ma in ben tre edizioni ha presenziato in veste di ospite, nel 2016 nell’ultima serata proponendo un medley dei suoi più grandi successi, nel 2019 duettando con Shade e Federica Carta sulle note di “Senza farlo apposta” e la passata edizione come accompagnatrice delle Bambole di Pezza durante la serata cover con “Occhi di gatto”.

«Quando sono stata contattata dal loro manager per cantare una delle mie sigle abbiamo deciso di fare “Occhi di gatto”. Ho visto che erano belle rock come band e ho detto loro: Fatela bella potente perché noi dovremo essere potentissime sul palco. Hanno fatto una rielaborazione rock mettendoci dentro anche i Led Zeppelin. Bravissime loro e bravissima la cantante Cleo. È stata un’esplosione di energia e di potenza», ha concluso Cristina D’Avena a proposito dell’esperienza a Sanremo 2026. Ma per il 2027? Bisognerà attendere sviluppi nei prossimi mesi.

Scritto da Nico Donvito
Parliamo di: ,