Sanremo 2027, Levante: “Competere di nuovo no, però mi piacerebbe presentare una serata”
In attesa di scoprire quello che sarà il cast ufficiale di Sanremo 2027, arriva una nuova smentita da parte di Levante che, reduce dalla partecipazione dello scorso anno, ha escluso i tornarci consecutivamente
Dopo aver stilato il nostro listone sui possibili partecipanti a Sanremo 2027 (qui il toto-nomi in continuo aggiornamento), continuiamo a registrare nuove dichiarazione sul Festival, a partire da quanto rivelato da Levante in occasione dell’uscita del suo nuovo disco “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”.
La cantautrice siciliana ha partecipato alla kermesse canora tre volte: nel 2020 con “Tikibombom”, nel 2023 con “Vivo” e lo scorso anno con “Sei tu”. In un’intervista rilascia a Vanity Fair alla giornalista Valentina Colosimo, Levante ha escluso la possibilità di ritornare a calcare in gara il palco dell’Ariston il prossimo anno. Queste le sue parole: «Competere di nuovo no. Però mi piacerebbe essere lì una sera, presentare i miei colleghi, fare lo show, sì. Faccio il giullare di tutti, non capisco perché non se ne siano accorti. Stefano De Martino farà il suo spettacolo meravigliosamente, è un grande professionista».
Sempre nella stessa intervista, Levante ha raccontato dell’indecisione sul pezzo riguardo le sue due ultime partecipazioni: «Nel 2023 è stato un errore non ascoltarmi. Avevo presentato due brani, “Vivo” e “Mi manchi”. Il primo lo adoro, ma era stato scelto perché Levante doveva portare la quota muscolare. Io in quel momento ero fatta di silenzi e somigliavo a “Mi manchi”. Avevo detto: se scelgono “Vivo” non vado. E invece sono andata. Per paura di non esserci. Ed era la depressione. Al decimo giorno dopo il parto mi ero già messa al pianoforte, volevo finire il disco. Tenevo mia figlia in braccio e suonavo. Non mi sono concessa la lentezza. Nel 2026 anche ero indecisa tra “Sei tu” e “Fuoco mio”, che parla di mio padre. L’ego diceva: sono trent’anni dalla sua morte, non puoi tradire papà, devi dimostrare a tutti che lo ami. Poi c’era “Sei tu”, con quella tenerezza, che finalmente non parlava di me ma di tutti. Ho distrutto l’ego e ho scelto “Sei tu”. Sono pensieri molto sottili, ti si insinuano in testa».