Pinguini Tattici Nucleari 2020

Recensione del nuovo singolo della band estratto dall’album Ahia!

Dopo aver conquistato il grande pubblico grazie alla loro partecipazione a Sanremo 2020 con la hit Ringo Starr, alla quale hanno fatto seguito la pubblicazione dell’album Fuori dall’hype – Ringo Starr e dell’Ep Ahia! lo scorso dicembre, trainato al successo dai singoli La storia infinita e Scooby Doo, i Pinguini Tattici Nucleari tornano per la stagione estiva con un nuovo estratto dall’ultimo progetto discografico: Scrivile scemo, disponibile in tutte le radio e partire da venerdì 23 aprile.

Nel mezzo di tutto questo c’è stato anche il primo romanzo del frontman Riccardo Zanotti dal titolo ‘Ahia!‘. Musicalmente ci sono state le collaborazioni con Ernia (nel remix del singolo Ferma a guardare), Bugo (nel brano Meglio), Madame (in Babaganoush).

Il brano |

Scrivile scemo parte con un pianoforte che sa molto di Coldplay ultimo periodo. Non è un caso visto che la band bergamasca ha sempre molto attinto dal quel mondo pop-rock pieno di colori. Qui il ritmo è scandito dalla batteria che entra prepotentemente dalla seconda parte delle prima strofa in poi, mescolando la freschezza del sound pop a un linguaggio come sempre immediato a denso di riferimenti alla realtà. Difficile che chi quest’estate canterà questa canzone abbia un’idea chiara di cosa accadde a Baggio durante USA ’94, più facile che si ritrovi nell’immagine della bambina che baciava Harry Styles e ancor di più che abbia ben presente in mente il trauma della puntata della Melevisione interrotta nel settembre 2001 dalle prime notizie dell’attentato alle Torri Gemelle.

Il brano si inserisce perfettamente all’interno del mood degli ultimi singoli della band, meno criptici e volutamente più diretti per arrivare immediatamente al pubblico. Perfetto per un concerto in un palazzetto, come quelli che la band ha dovuto rimandare e che spera di recuperare al più presto. I Pinguini Tattici Nucleari si confermano una band capace di comunicare appoggiandosi al linguaggio tipico del mondo pop, legandosi come sempre ad un immaginario ben preciso, denso di colori e immagini prese in prestito dalla quotidianità.

Estiva e fresca, la canzone si apre e si chiude con lo stesso consiglio: “scrivile (scemo)”, un consiglio che Zanotti canta in maniera leggera e che ben si lega al mood del pezzo. Anche in questo singolo, come in altri appartenenti all’ultimo progetto discografico della band, si alternano in maniera scandita presente, passato e a tratti futuro, mischiando la serena malinconia tipica della discografia dei Pinguini alla vivacità del tappeto musicale scelto. Una canzone che ha tutte le carte in regola per seguire il successo dei singoli precedenti e per farsi strada tra radio e classifiche estive.

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Scrivile scemo | Testo

Scrivile, scemo, stanotte non dormi
Tu chiamali sogni, ma sono ricordi

Scrivile, scemo, è colpa del vino
Se basta uno sguardo e ritorni bambino

Scrivile, scemo, ci vuole coraggio
Nel ’94 ad essere Baggio

Ma dove sei?
Dicono che sei un po’ cresciuta oramai
E non sei più
Quella bambina che baciava Harry Styles in TV

E pesano, uccidono, ‘sti cazzo di “ti amo”
Ballano dentro la bocca un ritmo cubano
Il sangue, le lacrime, un grido blasfemo
Tu fatti coraggio, poi scrivile, scemo

Scrivile, scemo, tre parole in croce
Poi scappa lontano, poi perdi la voce

Scrivile, scemo, un finale migliore
Per quella puntata della Melevisione
Interrotta da torri che andarono in fiamme
E bimbi che facevano domande

Ma dove sei?
Dicono che sei un po’ cresciuta oramai
E non sei più
Quella bambina che baciava Harry Styles in TV

E pesano, uccidono, ‘sti cazzo di “ti amo”
Ballano dentro la bocca un ritmo cubano
Il sangue, le lacrime, un grido blasfemo
Tu fatti coraggio, poi scrivile, scemo

E metto Bon Iver se sono giù
E lo pronuncio sbagliato proprio come fai tu
E scusa per l’ansia, mi mangia da dentro
E per il cane che scappa con il cancello aperto

Vedi, non sono bravo a fare restare
Chi mi vuole bene, però so aspettare
E con te mi sa che lo farò

Ma dove sei?
Dicono che sei un po’ cresciuta oramai
E non sei più
Quella bambina che baciava Harry Styles in TV

E pesano, uccidono, ‘sti cazzo di “ti amo”
Ballano dentro la bocca un ritmo cubano
Il sangue, le lacrime, un grido blasfemo
Tu fatti coraggio, poi scrivile, scemo

Scrivile, scrivile
Scrivile, scrivile
Scrivile, scrivile
Scrivile, scrivile
Scrivile, scrivile
Scrivile, scrivile
Scrivile, scrivile
Scrivile, scrivile
(Scrivile, scrivile)
(Scrivile, scrivile)

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

By Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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