Luigi Strangis

“Tienimi stanotte” è il manifesto d’esordio di Luigi Strangis – RECENSIONE

Recensione dell’inedito che porta il fresco vincitore di Amici 21 nel mondo della discografia vera

Il primo inedito da lanciare in radio e nelle classifiche nel post-talent rappresenta sempre una sfida importante. Un ruolo del tutto speciale nella costruzione delle carriere future lo hanno avuto, d’altronde, brani come ‘Immobile’ per Alessandra Amoroso, ‘Non ti scordar mai di me’ per Giusy Ferreri, ‘Briciole’ per Noemi, ‘Malibu’ per Sangiovanni o ‘Calore’ per Emma. Luigi Strangis, fresco vincitore della ventunesima edizione di ‘Amici di Maria de Filippi’, trova in Tienimi stanotte la propria carta-jolly.

Scritto interamente da Giordana Angi, ‘Tienimi stanotte’ è indiscutibilmente il brano che meglio rappresenta e racconta la musicalità di Luigi e la sua direzione artistica. Almeno quella attuale. Un pop-rock sostenuto da dedicarsi interamente all’amore fa da sfonda ad una voce colorata da un leggerissimo graffio che dona personalità e riconoscibilità. Il tutto con lo sfondo di un sound personale e non così conforme a quei contorni stretti e soffocanti del pop d’oggi.

Luigi Strangis

Quella di Luigi è una proposta appassionata, come l’amore di cui racconta, e comunque leggera e non troppo impegnativa per l’ascoltatore disattento dell’albore estivo. Non originalissimo risulta l’impianto narrativo che parte da un risveglio che avviene sotto il pensiero costante di una lei che occupa ogni brandello di pelle e ogni tratto di mente. In tutto questo quel “noi” si colora di universalità e di unicità grazie al fatto che “niente è come noi”.

Forte risulta essere il marchio autorale di una Giordana Angi particolarmente affine a questo tipo di costruzione musicale. All’ascoltatore attento non passeranno inosservati alcuni passaggi testuali che rimandano ad altre immagini spesso utilizzate dalla penna della talentuosa cantautrice o alcuni sapori musicali che, inevitabilmente, ricordano le suggestioni pop-rock analoghe di brani come “Farfalle colorate” (di cui qui la nostra recensione). La capacità di Luigi è quella di riuscire a riempire questi versi con una personalità vocale ben definita ed un suono credibile.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.
Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.