Tiziano Ferro a San Siro: in ogni stadio c’è una storia – RECENSIONE CONCERTO
Il resoconto del live di Tiziano Ferro, in scena allo Stadio San Siro di Milano per la prima delle due serate del tour 2026. Il sogno di un ragazzo che ha vissuto più di un quarto di secolo sul palco. La nostra recensione del concerto
“Come un concerto in piena estate e il mondo che aspetta…”: Tiziano Ferro è di parola e inizia il suo show puntuale, senza attese. Il popolo di San Siro lo acclama e canta insieme a lui, sin dai primi versi di “Sono un grande”, la title track del suo ultimo album in studio. “Ingoiavamo cemento prima di dormire e nel timore di restare soli non dicevamo una parola”. Racconta di sé e della sua storia, che si fa storia comune.
Si prosegue nel solco della sua ultima produzione con “Cuore rotto” e “Fingo&spingo”, per poi virare indietro di qualche anno con “Accetto miracoli”, molto sentita ed emozionante, e con “La differenza tra me e te”, fino al suo debutto discografico prima con con “L’olimpiade” e poi “Xxdono”, rivisitata con Lazza, unico ospite di questa speciale serata.
Dal singolo d’esordio a due delle ballad più romantiche e struggenti del suo repertorio, “Il regalo più grande” e “Ti scatterò una foto”, seguite da “Hai delle isole negli occhi”, più sperimentale e inguaribilmente r&b. Il karaoke a cielo aperto prosegue poi con un quintetto irresistibile: “Sere nere”, “Non me lo so spiegare”, “Indietro”, “L’ultima notte al mondo” e “L’amore è una cosa semplice”, canzoni che restituiscono sapori diversi di un racconto autentico e condiviso. Questo accade quando puoi permetterti di inanellare una dietro l’altra tracce di un certo valore
Si spazia poi con pezzi dal retrogusto più leggero, almeno in apparenza, come “Il sole esiste per tutti”, “Destinazione mare” e “Balla per me”. Ma c’è tempo ancora per le emozioni che arrivano dritte allo stomaco con “La vita splendida” e “Ed ero contentissimo”, passando per “Potremmo ritornare” e “Il conforto” rilette in chiave acustica. Tra i nuovi arrangiamenti proposti in questo tour 2026, risplendono di luce propria sia “Stop! Dimentica” che “Incanto”, due pezzi che vivono oggi di una seconda vita.
I sentimenti continuano a vibrare con “Imbranato”, “E fuori è buio” e “La fine”, per poi lasciare la scena al ritmo di “E Raffaella è mia”, l’omaggio che per sempre continuerà a ricordarci l’esempio della Carrà, sia come donna che come icona. La scaletta si accorcia e si arriva al gran finale. “Alla mia età”, “Per dirti ciao”, “Rosso relativo” e “Lo stadio” scorrono lente, quasi a non voler lasciare San Siro al suo solito silenzio.
Con le note di “Xdono” si chiude una serata all’insegna di storie personali che in musica hanno il potere di diventare universali. Insomma, notizia sarà pure l’anagramma del suo nome, come scrisse Fossati per lui tra le righe di “Indietro”, ma al di là dei giochi linguistici… Tiziano Ferro sembra nato per fare proprio questo: emozionarsi regalando emozioni.
Tiziano Ferro, le prossime date del tour “Stadi 26″
- 7 giugno 2026 – MILANO – Stadio San Siro
- 10 giugno 2026 – TORINO – Allianz Stadium
- 14 giugno 2026 – BOLOGNA – Stadio Dall’Ara
- 18 giugno 2026 – PADOVA – Stadio Euganeo
- 23 giugno 2026 – NAPOLI – Stadio Diego Armando Maradona
- 27 giugno 2026 – ROMA – Stadio Olimpico
- 28 giugno 2026 – ROMA – Stadio Olimpico
- 03 luglio 2026 – ANCONA – Stadio Del Conero
- 08 luglio 2026 – BARI – Stadio San Nicola
- 12 luglio 2026 – MESSINA – Stadio San Filippo
Tiziano Ferro, la scaletta del concerto di San Siro
- Sono un grande
- Cuore rotto
- Fingo&spingo
- Accetto miracoli
- La differenza tra me e te
- L’olimpiade
- Xxdono con Lazza
- Il regalo più grande
- Ti scatterò una foto
- Hai delle isole negli occhi
- Sere nere
- Non me lo so spiegare
- Indietro
- L’ultima notte al mondo
- L’amore è una cosa semplice
- Il sole esiste per tutti
- Destinazione mare
- Balla per me
- La vita splendida
- Ed ero contentissimo
- Potremmo ritornare
- Il conforto
- Stop! Dimentica
- Incanto
- Imbranato
- E fuori è buio
- La fine
- E Raffaella è mia
- Alla mia età
- Per dirti ciao
- Rosso relativo
- Lo stadio
- Xdono