Top&Flop

Tutti i top ed i flop dell’ultima settimana musicale

I TOP:
  • Sono – Eros Ramazzotti e Alejandro Sanz: il nuovo singolo del cantautore romano propone la chiave dell’italiano-spagnolo dividendosi nettamente in due metà che non entrano pressoché mai in contatto. Quando Eros s’incarica in solitaria del cantato la scelta ricade sull’italiano quando, invece, l’ospite internazionale entra in gioco anche il romano abbraccia la scelta dello spagnolo. La scelta è quantomeno curiosa e un po’ straniante in quanto lascia confuso l’ascoltatore. Il pezzo, però, c’è, suona facile e riesce ad entrare facilmente in testa nonostante anche il cambio di lingua.
I FLOP:
  • Elisa e la scelta dei singoli radiofonici: l’artista friulana sceglie Jovanotti e “Palla al centro” come nuovo singolo radiofonico per promuovere il suo ultimo corposissimo progetto discografico. Tutto perfetto se non fosse che il pezzo non è dei più efficaci del doppio disco proposto da Elisa (la non considerazione dei pezzi in inglese per la scelta radiofonica, in alcuni casi, è davvero incomprensibile) ma, soprattutto, non è dei più adatti alla stagione che si affaccia. La canzone sarebbe stata indicata per la stagione estiva dove avrebbe senz’altro meglio figurato rispetto al duetto con Matilda de Angelis su una insipida Litoranea. Mettendo da parte l’iconica parentesi sanremese, per questo album Elisa deve ancora azzeccare una scelta radiofonica.

Elisa 2022

  • Niente da perdere – Jake la Furia e Ana Mena: il duetto che non ti aspetti e che, sostanzialmente, non arricchisce nessuna delle due parti. Ana Mena fa la parte della classica voce femminile che si confronta con un rapper che s’incarica personalmente delle strofe. Il pezzo così scorre via prevedibile e poco efficace non lasciando segno di sè.
  • La censura sui Maneskin ai MTV Awards: la futurista America censura (forse) l’esibizione dei Maneskin ai premi di MTV per via di un perizoma indossato da Damiano ed un top messo in mostra non in maniera voluta da Victoria. Certo, quella dei Maneskin non è stata una di quelle che si può definire un’esibizione sobria e da primo canale nazionale ma in TV (e in musica) abbiamo assistito a cose ben peggiori.
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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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