Album Amarcord Valentina Giovagnini Creatura nuda

Album Amarcord: i dischi più belli da riascoltare

Ci sono voci destinate a restare incastrate nel cuore e nella memoria del pubblico più attento, lo stesso che non ha mai dimenticato Valentina Giovanigni nonostante la carente ricordanza mediatica. Il 15 marzo 2002, esattamente vent’anni fa, usciva il suo album d’esordio “Creatura nuda”.

A trascinare la pubblicazione del disco è stato il successo de “Il passo silenzioso della neve”, singolo presentato nella categoria Nuove Proposte della 52esima edizione del Festival di Sanremo e classificatosi al secondo posto, alle spalle di Anna Tatangelo, per soli 21 punti.

Una canzone-manifesto della sua identità artistica, composta a quattro mani per lei da Davide Pinelli e Vincenzo Incenzo, come il resto delle tracce presenti nel disco. Il risultato è un lavoro futurista, che mescola elettronica e suoni tradizionali, il tutto condito da un’importante presenza vocale.

Ne rappresenta un’ottima dimostrazione anche il successivo singolo uscito nell’estate dello stesso anno, intitolato “Senza origine”, altro esempio di centratura artistica. Riascoltandolo oggi, l’album appare innovativo e per certi versi illuminante, a metà strada tra pop e sperimentazione.

Le influenze celtiche rievocano atmosfere sonore emotivamente importanti e, per certi versi, insolite le nostre orecchie. Il tutto appare comunque credibile, il sound diventa il marchio di fabbrica dell’essenza di Valentina Giovagnini, qualcosa che colpisce sia gli ascoltatori attenti che quelli più distratti.

“Creatura nuda” è un disco vario, che unisce tracce di diverso impatto qualitativo, come la stessa title-track, “Il trono dei pazzi”, “Metamorfosi” “Madrigale”, in cui l’artista sfoggia al meglio il proprio strumento vocale, immergendosi nel mondo barocco-rinascimentale.

Acquista qui l’album |

Creatura nuda | Tracklist e stelline

  1. Senza origine ★★★★★
    (Vincenzo Incenzo, Davide Pinelli)
  2. Creatura nuda ★★★★☆
    (Vincenzo Incenzo, Davide Pinelli)
  3. Il passo silenzioso della neve ★★★★★
    (Vincenzo Incenzo, Davide Pinelli)
  4. Metamorfosi ★★★★☆
    (Vincenzo Incenzo, Davide Pinelli)
  5. Mi fai vivere ★★★☆☆
    (Vincenzo Incenzo, Davide Pinelli)
  6. Madrigale ★★★★☆
    (Vincenzo Incenzo, Davide Pinelli)
  7. Il trono dei pazzi ★★★★☆
    (Vincenzo Incenzo, Davide Pinelli)
  8. La formula ★★★☆☆
    (Vincenzo Incenzo, Davide Pinelli)
  9. Accarezzando a piedi nudi l’erba delle colline di Donegal (strumentale)
    (Davide Pinelli)
  10. Libera ★★★☆☆
    (Valentina Giovagnini, Vincenzo Incenzo, Davide Pinelli)
  11. Dovevo dire di no (il traffico dei sensi) ★★★☆☆
    (Vincenzo Incenzo, Davide Pinelli)
  12. Senza origine (strumentale)
    (Vincenzo Incenzo, Davide Pinelli)
The following two tabs change content below.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

By Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

One thought on “Valentina Giovagnini, vent’anni “Creatura nuda””
  1. Un disco meraviglioso, di quelli che te ne innamori, dai testi alle musiche, agli arrangiamenti, all’espressione vocale e alla voce di Valentina. Non tralascerei nulla di questo disco, ecco perchè è un disco speciale e che per me ha una valore essenziale, unico… come Valentina!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.