Wrongonyou 2021

Recensione del brano portato in gara al Festival di Sanremo 2021

Volare è il sogno proibito dell’uomo fin dalla notte dei tempi. Dei passi in avanti, in qualche modo, sono stati fatti ma l’idea di librarsi tra le nuvole rimane una delle idee più affascinanti tutt’ora per ognuno di noi. Volare significa anche vivere la libertà, assaporare una vita priva di ostacoli, scegliere l’azzurro positivo del cielo. A raggiungere questo stato si impegna anche Wrongonyou (a cui qui la nostra intervista) con la sua Lezioni di volo presentata nel contesto della sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2021.

Con una chitarra acustica che accompagna l’intero sviluppo del brano il giovane cantautore s’impegna nel racconto di un amore a due in cui “se un giorno dimenticherai spero solo mi riconoscerai”. E in questo senso l’amore racconta meglio di ogni altro sentimento l’idea di libertà, di quella libera scelta del “meglio che c’è” per vivere la vita al massimo delle possibilità.

Motivetto accattivante, voce potente e piena di sfumature, capacità compositive oggettivamente interessanti e capaci di sviluppare un racconto melodico che risulti insieme contemporaneo e tradizionale facendo leva anche su di una produzione egualmente efficace nella scelta dei suoni. E allora Wrongonyou ora è pronto a librarsi nel suo volo alla ricerca di tutto quel “meglio che c’è” che aspetta lui come ciascuno di noi per il raggiungimento di quell’idea di libertà impareggiabile da ogni altra sensazione.

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Lezioni di volo | Testo

Piccole cose che succedono
Sto pensando a te ed esce il tuo nome sul telefono (dove sei?)
Ho cinque sensi che lo chiedono
Se non sei con me non funzionano come devono
Hai gli occhi neri
Quando sono tristi piove giorni interi
Voleremo da fermi per stare meglio
Toccami le mani che mi sveglio
Come quel film, mai finito, in albergo
Io con te gioco allo scoperto

Se un giorno dimenticherai
Spero solo che poi mi riconoscerai

Avvicinati facciamo una foto
Esci bene anche se non metto a fuoco
Non scappare che mi perdo da solo
Ma puoi darmi lezioni di volo
Accompagnami che andiamo a una festa
Ce ne andremo tardi col mal di testa
E se domani ti risvegli con me
Ci prendiamo solo il meglio che c’è
Ci prendiamo solo il meglio che c’è

Resto nei miei spazi personali
Hai cambiato tutto, una carezza uno tsunami
Intreccio le tue braccia come rami

Se un giorno dimenticherai
Spero solo che poi mi riconoscerai

Avvicinati facciamo una foto
Esci bene anche se non metto a fuoco
Non scappare che mi perdo da solo
Ma puoi darmi lezioni di volo
Accompagnami che andiamo a una festa
Ce ne andremo tardi col mal di testa
E se domani ti risvegli con me
Ci prendiamo solo il meglio che c’è
Ci prendiamo solo il meglio che c’è

Riflettori sul nostro concerto
E non vogliamo niente di diverso
Dove sei? (Dove sei?)

Avvicinati facciamo una foto
Esci bene anche se non metto a fuoco
Non scappare che mi perdo da solo
Ma puoi darmi lezioni di volo
Accompagnami che andiamo a una festa
Ce ne andremo tardi col mal di testa
E se domani ti risvegli con me
Ci prendiamo solo il meglio che c’è
Ci prendiamo solo il meglio che c’è

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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