almanacco-30ottobre

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 30 ottobre

1937 – Nasce ad Agrigento il cantante Tony Cucchiara
1965 – Gianni Morandi è in vetta alla classifica con “Si fa sera”
1976 – Nasce a Milano Francesco Sarcina, frontman de Le Vibrazioni*
1984 – Nasce a Offenburg la cantante Ornella de Santis
2000 – “Tra te e il mare” di Laura Pausini è tra i brani più trasmessi di in radio
2001 – Gli 883 pubblicano il singolo “Come deve andare”**
2009 – Carmen Consoli rilascia il disco “Elettra”
2003 – Gli Stadio lanciano la raccolta “Storie e geografie”
2009 – Mina incide l’album “Facile”
2009 – Gli Elio e le storie tese pubblicano la raccolta “Gattini”
2011 – Gianluca Grignani debutta in classifica con “Un ciao dentro un addio”
2012 – Giovanni Allevi rilascia l’album “Sunrise”
2013 – Elisa è tra le artiste più trasmesse in radio conL’anima vola
2014 – Gianni Morandi incide il singolo “Io ci sono”
2015 – Alex Britti pubblica “Perché”
2015 – Umberto Tozzi lancia il disco “Ma che spettacolo”
2016 – Paolo Simoni incide “Ci sono cose che ti cambiano”
2017 – Gli Afterhours e Carmen Consoli rilasciano il singolo “Bianca”
2017 – “Sconosciuti da una vita” di Fedez e J-Ax debutta nella top10 di EarOne

*Il personaggio del giorno: Francesco Sarcina

Francesco SarcinaQuarantadue candeline sulla torta per Francesco Sarcina, leader de Le Vibrazioni, uno dei gruppi italiani più interessanti dell’ultimo ventennio, tornato in auge dopo la reunion e il ritorno allo scorso Festival di Sanremo con “Così sbagliato”. Tra le altre canzoni che arricchiscono il loro repertorio, ricordiamo: “Dedicato a te”, “In una notte d’estate”, “Vieni da me”, “E se ne va”, “Sono più sereno”, “Raggio di sole”, “Ovunque andrò”, “Angelica”, “Ogni giorno ad ogni ora”, “Se”, “Portami via”, “Dimmi”, “Insolita”, “Respiro”, “Invocazioni al cielo”, “Come far nascere un fiore” e “Amore zen”, oltre ai brani che fanno parte della sua fase solista: da “Tutta la notte” a “Odio le stelle”, passando per “Nel tuo sorriso”, “In questa città”, “Femmina”, “Parte di me”, “Ossigeno” e “Vai pensiero vai”.

**La canzone del giorno: Come deve andare

 “…Erano le vacanze di natale
dell’anno di quel freddo micidiale
il mio peugeot col gelo arrancava
tossiva un po’ partiva e si fermava
mi superò uno col fifty nero
lo vidi che rideva son sicuro
dall’alto del suo fifty sia di me che del peugeot
così tornai a casa un po’ umiliato
col ghiaccio che dal chiodo era entrato
in profondità nel mio orgoglio ferito
è allora che al volo ho realizzato
il rischio di passare la mia vita
sopra a un peugeot che arranca in salita
mentre uno con il fifty ti sorpassa ride e va

E tutto va come deve andare
o per lo meno così dicono
e tutto va come deve andare
o per lo meno me lo auguro

Se ne andò il tempo delle mele
e arrivò l’inferno delle pere
amici che non avrei più rivisto
sbattuti la scaraventati in pasto
a una realtà che qualche anno dopo
avrebbe già riscosso il suo tributo
da sola o con le quattro letterine magiche
e c’erano quelli già sistemati
in società temuti e rispettati
guardavano con schifo malcelato
persone con cui avevano vissuto
non era più il tempo di parlare
con gente che era così inferiore
ridendo di un peugeot in salita che non ce la fa

E tutto va come deve andare
o per lo meno così dicono
e tutto va come deve andare
o per lo meno me lo auguro

E siamo qui ai piedi in una strada
che sale su ripida e dissestata
la chiamano età della ragione
ci passano miliardi di persone
io spero di poterla fare tutta
guardare giù quando arriverò in vetta
anche arrancando come quel vecchissimo peugeot

E tutto va come deve andare
o per lo meno così dicono
e tutto va come deve andare
o per lo meno me lo auguro
e tutto va come deve andare
o per lo meno così dicono
e tutto va come deve andare
o per lo meno me lo auguro…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

By Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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