Amici 16: il Morgan furioso - Le pagelle del quarto serale - Recensiamo Musica

Amici 16: il Morgan furioso – Le pagelle del quarto serale

Quarto serale del programma che ormai è la parodia di sé stesso. Puntata significativa caratterizzata dall’addio di Morgan ed il passaggio di testimone ad Emma presente (casualmente!) in puntata come ospite non cantante. Ne abbiam già parlato su questi lidi di quanto il programma ormai necessiti di una rispolverata.
Ma passiamo alle pagelle senza perderci ulteriormente nelle polemiche.

Maria de Filippi. VOTO: 8 Nel corso di tutta la serata è in evidente difficoltà ed imbarazzo di fronte allo sgretolarsi del suo sogno di un Morgan dentro il suo regno. Non ne risente la conduzione perchè la signora Costanzo sa come fare il suo mestiere ma emotivamente soffre dentro sè e non sa che persci pigliare. Delusa si porta comunque a casa la serata.

Elisa. VOTO: 10 Serata molto difficile anche per lei che ha superato ogni limite di pazienza di fronte al proprio avversario che non riesce più a capire e a sopportare. Ad un certo punto scoppia e si vede la rabbia nei suoi occhi che le nasce dentro essenzialmente perchè lei tiene ai ragazzi (ai suoi ma non solo) e vederli sacrificati dall’ego di un uomo che non è riuscito a capirli e a mettersi a loro disposizione le fa male. Non capisce (con ragione) le assegnazioni, le scelte di ballottaggio, il modo di “giocare”. Non condivide e a ragione lo dice mostrando la sua umanità.

Morgan. VOTO: NC Va e viene dallo studio, a tratti sembra sereno a tratti sull’orlo di una crisi di nervi. Attaccato su tutti i fronti non sa che fare e dunque cerca di estraniarsi perdendo ogni guizzo. Alla fine se ne va senza capire davvero che sono stati davvero i suoi ragazzi a cacciarlo via: altre spiegazioni non ci sono (come avevamo cercato di dire qui).

Giuria. VOTO: 6- Serata non brillante in giuria questa: Liotti è sempre più trasparente e fuori luogo, Ermal viene eclissato dalle continue (ed insensate) esclusioni dal voto da parte della squadra bianca che non lo lasciano parlare, Ambra tira fuori gli artigli con Riccardo ma non si è capito il perchè senza contare che la sua ironia ormai si è persa del tutto (purtroppo) e Eleonora continua a rimanere nel suo mondo incantato senza mai scendere dalle punte se non per dire che non vede talento in Shady. Forse personalità troppo deboli per avere la meglio sulla vicenda della serata (Morgan).

Don’t Stop Til You Get Enough (Thomas): 6.5 Alcune imperfezioni vocali vengono fuori durante l’esibizione, ma alla fine si parlava di un MJ adulto fatto da un ragazzino sedicenne quindi la cosa può essere condivisibile. L’esibizione (corredata anche dal ballo, che però la penalizza, tirando la voce) non è così male e Thomas ne esce anche abbastanza bene nel confronto con l’inglese. Il ragazzo sta migliorando, tendo però ad avere difficoltà a vedere un suo futuro discografico netto.

Fallin’ (Federica): 9.5. Livello altissimo per la ragazza che sfodera tutte le sue migliori prestazioni ed il suo lato più sexy (se lo possiam definire così) per fare al massimo livello una Alicia Keys indimenticabile. La Fede della porta accanto riesce sempre a lasciare dei brividi e recupera il down della puntata scorsa.

Closer (Mike Bird): 8. Mike riesce ad essere sé stesso ed inquadrato con il suo pezzo che esegue nel migliore dei modi allontanandosi finalmente dalle infinite polemiche che lo hanno riguardato in questi giorni. L’inedito in sé non entrerà nella storia della musica però è molto canticchiabile, orecchiabile e si fa ascoltare.

Ho perso le parole (Riccardo): 7.5 Non amo Riccardo ma è inevitabile che i suoi inediti ormai li sappiamo tutti a memoria. Anche in questo caso troviamo delle frasi decisamente discutibili e sul filo del nonsense (“La pioggia allunga il cocktail FATTO PER RESTARE” like what?!) ma la canzone è bella, delicata ed arriva nel profondo. Bravo il Marcuzzo che si dimostra in questi casi “vero”.

Anema ’e core (Shady): 8. Una Shady in versione napoletana è piuttosto inaspettata ma funziona, la sua voce scorre delicata come una carezza ed arriva in fondo al cuore colpendoti piano. Bravissima.

Reginella (Federica): 8 La sfida napoletana è perfettamente in pari, pure la Carta si destreggia benissimo sul pezzo partenopeo. Due esibizioni essenziali, ridotte a piano e voce, in cui il talento di entrambe le partecipanti può venire fuori senza fronzoli alcuni. Servirebbero più esibizioni così.

Forte e Chiaro (Federica): 7.5 Non è affatto il suo inedito migliore, in nessun senso, però come canta lei è qualcosa di unico. Porta in atmosfere Bjorkiane per poi emergere in tutta la sua forza.

La musica che gira intorno (Mike): 8.5 Mike è ormai un interprete consumato e lo dimostra in questa prova. Voce calda, profonda ed interessante per una canzone di scelta stilistica elevata ma comunque proporzionata a quanto Merlo sa fare.

Latin Lover (Riccardo): 5. Torno a dare votacci. Una delle più brutte canzoni di Cremonini che veicola solo lo stereotipo del Riccardo mangiatore di donne. Sguardo languido, sorrisetto furbo e si va a rimorchiare imperterriti. Ma non di certo a cantare bene.

Stayin’ Alive (Shady): 5.5 Chi segue le mie pagelle sa bene che non sono un fan degli esperimenti, sono un amante della musica eseguita come è stata pensata. Ed anche in questo caso la cosa non mi convince. Una versione ripensata e rivista della celeberrima canzone dei Bee Gees interpretata da una intrigante Shady con un bellissimo vestito bianco. Lei è sempre una brava interprete ma il tutto mi lascia molto molto perplesso.

You’ re Beautiful (James Blunt, Shady & Federica): 9. La più grande canzone d’amore di epoca moderna. Precisato questo, le due ragazze si trovano di nuovo una contro l’altra, visibilmente emozionate. Come dice Luca Argentero le due si sono equivalse, hanno saputo volare sulle ali della poesia della canzone, unendosi per raggiungere lo scopo. Per la prima volta veramente amiche e non rivali sulla canzone, ognuna regala il suo tocco al pezzo con le proprie caratteristiche vocali. Meravigliose. Due diamanti.

Strada facendo (Mike): 8. Ormai Mike ha trovato il suo ambiente giusto e riesce a rendere bene facendo questi pezzi. Baglioni gli risulta convincente e mostra che forse Morgan non lo aveva studiato così male. Ma ormai la frittata è fatta.

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un’altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere.
Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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