Anna Oxa - Sanremo 2023

La cantante, di edizione in edizione, ha sempre catturato l’attenzione del pubblico e della stampa

Anna Oxa ed il Festival di Sanremo hanno intrecciato e condiviso una storia piena di emozioni, cambi di direzioni e polemiche. Si, perchè nelle quattordici partecipazioni (che saliranno a quindici il prossimo mese di febbraio) alla kermesse canora ligure della cantante non sono mai venute meno le chiacchiere piuttosto che le polemiche attorno alla figura di Anna Oxa, del suoi continui cambi di look o delle sue dichiarazioni.

Il nuovo caso |

Il Festival di Sanremo 2023 nasce sotto la stessa stella verrebbe da dire a giudicare da quelle che sono state le ultime ore. Complice un servizio de “La vita in diretta” in cui Anna Oxa ha gentilmente declinato l’invito di rilasciare una dichiarazione a caldo a Giovanna Civitillo, moglie di Amadeus ed inviata per la trasmissione del pomeriggio di Rai Uno proprio in quel di Sanremo, il nome della cantante è immediatamente balzato in vetta agli argomenti più discussi della rete oltre che dei siti e dei quotidiani online.

Trasformata in un meme già tra i più condivisi tra i giovanissimi, la scena, in realtà, racconta tanto del rapporto che da sempre esiste tra la voce di ‘Quando nasce un amore’ ed il clima, mediaticamente eccitato e febbrile, che gira intorno al Festival di Sanremo. Un clima che, va detto, Anna Oxa ha sempre saputo dominare e governare da vera regina della canzone e da superstar dello spettacolo italiano. Una capacità che, anche per questo, le ha spesso attribuito la connotazione di grande diva oltre che di artista e cantante dalle doti musicali uniche. Una capacità, per l’appunto, non una casualità.

Il nuovo caso, in realtà, altro non è che un non-caso. Sulla vicenda è intervenuto da subito lo staff che si occupa della gestione mediatica dell’artista specificando come Anna Oxa abbia scelto di non rilasciare dichiarazioni alla trasmissione di Enrico Matano rispettando l’esistenza di una causa giudiziaria con l’azienda Rai che, di fatto, non concede piena libertà di espressione in un contesto extra-canoro come quello del talk-show pomeridiano.

Se il ritorno in gara di Anna Oxa al Festival di Sanremo 2023 con il brano Sali (canto dell’anima)” aveva già catturato l’attenzione all’indomani dell’annuncio con questa nuova “mossa” la curiosità attorno a questo eccellente ritorno si è fatta ancora più alta. Ad un mese e mezzo dalla partenza del Festival, di fatto, la Oxa è già l’artista più attesa e discussa di quest’edizione ricchissima di nomi importanti ed acclamati della tradizione musicale come dell’attualità. Un dato che i mass media non potranno che registrare attribuendo alla cantante un primato che, anche questa volta, le spetta di diritto: essere un’artista capace di attirare sempre su di sé la discussione e l’attenzione.

I precedenti e le polemiche: Sanremo vs. Oxa |

Anna Oxa ha sempre attirato su di sé l’attenzione del pubblico e della stampa andando conseguentemente incontro a grandi elogi e successi ma anche a critiche e polemiche divisive. Lo fece fin dal suo esordio nel 1978 quando, appena diciasettenne, portò in scena “Un’emozione da poco” sfoggiando un look punk suggeritole, secondo le ricostruzioni, da Ivan Cattaneo per rappresentare la novità di una generazione nuova e trasgressiva.

Anna Oxa - Sanremo 1978

Proprio la trasgressione, la sorpresa e lo sfoggio di una sensualità sempre inedita divennero il marchio di fabbrica di ogni successiva apparizione di Anna Oxa sul palco del Teatro Ariston. Gli anni ’80 furono quelli dei capelli di un biondo acceso accendendo la curiosità nel 1985 quando, cantando A lei, la cantante sfoggiò una tuta lycra rossa particolarmente sensuale piuttosto che le polemiche nel 1986 quando, invece, spiazzò presentandosi sul palco esibendo una grande porzione di pancia nuda mettendo in mostra un ombelico su cui si spesero fiumi d’inchiostro.

Anticipatrice di mode e tendenze, la Oxa inaugurò gli anni ‘90 cantando una Donna con te” che Patty Pravo aveva rifiutato per non cantare di mani che ‘stanno già forzando la mia serratura’ ritenendo il verso eccessivamente esplicito. E che dire dell’apparizione trionfante del 1999 quando, invece, per mettere in scena la guerriera di Senza pietà‘ l’interprete puntò su di un look che sfruttava il marchio Gucci di Tom Ford sfoggiando pantaloni a vita bassa con perizoma a vista, pelle lucida di oli essenziali e capelli lunghi con meches bianche?

Non solo esperimenti e trasformazioni figli della giovane età, però, verrebbe da dire. Da donna adulta ed in costante ricerca, Anna Oxa sul palco del Festival di Sanremo ha fatto parlare di sé anche nel corso degli anni Duemila. Nel 2001 polemizzò con la kermesse definendola ‘vecchia’ sottolineando un’immobilità in contrapposizione alla sua voglia di divenire ben espressa dalla canzone proposta (L’eterno movimento). Il 2006 fu l’anno di Processo a me stessa‘ e di quel velo di mistero mediatico che la Oxa sfruttò per definirsi divinità e spazzare via l’identikit di genere anticipando, anche qui, i tempi pur senza venir capita.

Il 2023 è ormai alle porte ed Anna Oxa è già sulla bocca di tutti: critica, giornali e pubblico. A distanza di dodici anni dall’ultima apparizione all’Ariston la cantante pare non aver perso la sua tradizionale forza mediatica e comunicativa dimostrandosi nuovamente regina della scena. Cosa accadrà ancora da qui al momento in cui potremo ascoltare la sua nuova proposta musicale in Sali (canto dell’anima)? Il bello, quando si parla di un’artista di questa caratura, è proprio il non sapere cosa aspettarsi e saper vivere con curiosità l’attesa tenendo presente che il messaggio visivo e testuale non è che un arricchimento di quello musicale.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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