Boomdabash Annalisa

Matrimonio nord-sud per una grande festa tropicale

La fine della scuola è considerata convenzionalmente come la miccia che accende l’estate, che viene così letta univocamente come un periodo spassionato ed energico, in cui anche le persone più “stagionate” si accodano all’argenteo entusiasmo giovanile. Non a caso i primi scampoli di giugno (teatro di un complessivo relax infantile e adolescenziale) sono spesso dedicati, nell’industria musicale, alle pubblicazioni degli stra-divisivi tormentoni estivi.

Questo processo di genesi musicale comprende, da circa un lustro, i Boomdabash, che, a partire da “Non ti dico no“, hanno inanellato una sorprendente quantità di successi. Facendo leva su autenticità e caratterizzazione, non spostando dal Salento il centro geografico della loro filosofia, il gruppo ha ormai un posto fisso all’interno della nostra estate. Per questo 2022 la ricetta della hit ha coinvolto Annalisa che, pronta e volenterosa di bissare il successo di “Movimento lento“, ha aggiunto la sua voce a “Tropicana“, pubblicata il 10 giugno.

Analisi del brano |

Pur non distanziandosi molto dai singoli precedenti, “Tropicana” assume un ruolo esuberante e giovanile che i pezzi dei Boomdabash non hanno mai rispecchiato in toto. Da sempre equilibrati e genuini, questa volta sembra che il collettivo abbia spinto con assoluta decisione verso il divertimento sfrenato, sulla scia di Fred de Palma o Irama, per intenderci. Ne fuoriesce un prodotto spassoso, il quale centralizza la sua esistenza sul classico drop “tritolo” pronto a far esplodere una qualsiasi passionale discoteca nostrana.

A differenziare “Tropicana” dagli altri pezzi di questo tipo è il bridge di Annalisa, che con la sua voce limpida “pulisce” il ritmo martellante rallentando la frenesia della canzone, che subito dopo riparte con la sua intensità. Il testo, steso da Takagi & Ketra (autori anche della musica) in collaborazione con Jacopo Ettorre e Federica Abbate, batte con convinzione la via della spensieratezza, issandosi sull’inflazionatissimo ballo, ma sostituendo l’ambientazione equatoriale alla classica spiaggia italiana.

Parte fondamentale del mood del pezzo è la sensuale timbrica di Annalisa, che rallenta ma non spezza l’andazzo della canzone, la quale vede sostituirsi al graffio della Bertè o al calore di Alessandra Amoroso un’impronta sbarazzina e spavalda.

A primo impatto potrebbe risultare facile l’accostamento con “Mambo Salentino” (di cui qui la nostra recensione), hit del 2019. “Tropicana“, tuttavia, pur conservandone scopo e umore, se ne distanzia indossando un vestito meno folk e molto più generico, sia nelle liriche che nella produzione.

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