C'è sempre una canzone (d'amore)

Raccontiamo l’amore con delle canzoni

Ci sono giorni tra Natale e Capodanno in cui più o meno tutti, pensiamo al famoso bilancio dell’anno che si sta per concludere. Non possiamo aprire Instagram senza vedere post sdolcinati, collage di foto felici e reel con canzoni scelte appositamente. Io di solito mi lancio nel montare il mio personalissimo “wrapped”, ma quest’anno lo sto concludendo rinchiusa in casa con il Covid, quindi avrò tempo tutta la quarantena per pensare ai miei post di ringraziamento. Che poi, ringraziamento, per che cosa?

Tra lockdown, coprifuoco, riaperture a metà, zone gialle, rosse, bianche, olimpiadi di Tokyo, il meme di Barella con gli occhiali da sole, Orietta Berti che mi risponde alle storie su Instagram, green pass più o meno veri, il 2021 sta per concludersi e di certo non ci ha risparmiato colpi di scena.

La grande costante però è sempre solo una: la musica. Una musica che non siamo ancora riusciti a tornare a vivere completamente, sotto la transenna, tutti abbracciati, ma che c’è sempre stata e ci sarà sempre.

Oggi vi porto a fare un giro nelle venti canzoni d’amore (per l’esattezza dieci, le altre dieci mercoledì prossimo) uscite quest’anno che mi hanno più colpita, una personalissima classifica guidata dalla mia pancia, dal mio cuore e dagli avvenimenti più o meno disastrosi nei quali ognuno di noi può imbattersi. Non so se il 2021 sia stato l’anno di rospi o di principi azzurri, so solo che è sempre stato tutto un grande caos ed è per questo che mi aggrappo sempre alle canzoni.

AMARE – La Rappresentante di Lista 

Ogni volta che nella mia vita
Non pensavo di essere abbastanza
Come un vuoto dentro la mia testa
Un incendio dentro la mia stanza
In un Festival di Sanremo molto indie e senza pubblico, La Rappresentante di lista si fa assolutamente ricordare con questo pezzo stupendo, diventato uno dei più suonati dalle radio e uno dei più amati nelle nostre playlist. Siamo fatti di amore, che è il motore della nostra vita, che ci guida nelle nostre scelte, sia quando aspettiamo un sole che non sorgerà, sia quando il sole sarà uscito e alla fine ci consolerà. Nella vita e nell’amore vale la pena rischiare. La Rappresentante di Lista Amare

CAMBIA UN UOMO – Marco Mengoni

Fosse l’ultima frase che canto, sai
A strapparmi la gola, non soffrirei
Perché solo nel frastuono cambia un uomo
Marco Mengoni è tornato e con lui anche questa ballad che ti prende e ti culla in una fredda sera d’inverno. “Cambia un uomo” è un invito ad accettarsi e ad accettare chi abbiamo accanto, ognuno con il proprio bagaglio di difetti, di spigoli e di sbagli ma anche di luce e si speranza. Siamo campioni di cause perse, specialisti nell’immaginare progetti di vita ma che poi sfumano come il colore del cielo al tramonto. L’amore però è una canzone cantata così forte da strapparsi la gola, è veramente quella cosa che ci permette di cambiare. Marco Mengoni - Cambia un uomo

CATTIVE STELLE – Francesca Michielin e Vasco Brondi

È un vento forte che mi porta sempre da te
A proteggerci farci del male in città straniere
Io e te sotto cattive stelle bellissime
Francesca Michielin e Vasco Brondi nel 2021 ci hanno regalato un pezzo che sembra leggero ma leggero non lo è per niente. Un inno alla vita e all’amore come rinascita anche per chi nasce sì sotto cattive stelle, ma le stelle sono bellissime. E la natura fa il suo dovere, il vento scompiglia sempre le carte in tavola, ruba le parole ma alla fine le porta sempre al destinatario giusto. Chiamiamolo vento o chiamiamolo destino, quando arriva non avvisa quasi mai e ci trova persi in città straniere a cercare la nostra strada. Francesca Michielin e Vasco Brondi - Cattive stelle

COME NELLE CANZONI – Coez

Ehi, io non lo so cos’è che non va in me stasera
È come se si fosse rotta la città
Per due come noi scappati presto dal quartiere
E che adesso non sanno nemmeno più come si fa
Coez scrive sempre in un modo che ti prende lo stomaco e lo stritola fino a farti sentire un vuoto dentro. Ti prende ancora di più quando parla di una rottura. Una storia iniziata tempo fa e finita, una fotografia di altre centinaia di relazioni fragili e in bilico come i corpi attorcigliati tra i sedili di un’auto. Una canzone intensa, onesta e senza filtri, come la storia d’amore appena finita, una di quelle che ti lascia un po’ di amaro in bocca però “ti ho amato sempre te lo giuro”.  Da cantare con le mani in tasca, di sera, tra le luci rotte della città. Coez Come nelle canzoni

E NON TI PENSO PIÙ – Comete

Ehi, ho frasi da farti finire, ma tu non ci sei
Ho un lеtto che vorrei dividerе, ma non con lei
Che lo sai, la notte sembra tutto bello e poi sapessi quanto parlo
Giuro, è solo il terzo e non ti penso più
Comete ci insegna che quando finisce una storia d’amore, le cose che dobbiamo evitare sono sostanzialmente due: l’alcol e la solitudine. Non ho ancora capito quale delle due sia più difficile evitare, ma se le prendessimo anche solo una volta insieme, sarebbe un disastro. Possiamo sempre scrivere canzoni perché non è facile ammettere ad una persona che la stiamo ancora pensando, ma di certo è ancora meno facile non pensarla più. Comete

FIAMME NEGLI OCCHI – Coma_cose

Metà sono una donna forte
Decisa come il vino buono
Metà una venere di Milo
Che prova ad abbracciare un uomo
Di questo pezzo se ne è parlato e riparlato ma non potevo non inserirlo. Fiamme negli occhi è una delle canzoni che più ho ascoltato quest’anno ed ho ancora davanti i duetti Sanremesi di Francesca e Fausto che si guardano da veri innamorati. Se le loro non erano fiamme negli occhi, allora dell’amore io non ho capito proprio niente. Perdere l’equilibrio quando tutto si muove e tu non senti più nulla sotto ai tuoi piedi. l tuo baricentro si sposta e cadi, ma per una volta puoi contare su qualcuno al tuo fianco che ti sorregge. Coma_Cose - Fiamme negli occhi

GIORNI FELICI – Giorgio Poi

Ma dedicami un’ora dei tuo giorni felici
Di quelli che si contano
Di quelli in cui sorridi
Senza nasconderti
Armata fino ai denti per difenderti
Nella vita di tutti giorni il tempo è prezioso. Dedicare un’ora ad una persona può significare tanto, figuriamoci un’ora durante i nostri giorni più felici. Giorgio Poi racconta così l’amore, la ricerca di un sorriso sul volto di chi spesso, nell’amore non ci ha creduto. Chi si è dovuto armare fino ai denti per difendersi da delusioni e da nuove cicatrici, chi ha dovuto attraversare dogane e terre straniere per pensare di meritarsi almeno un po’ di amore. Ma forse è ora di fermarsi e non nascondersi più.

GLICINE – Noemi 

Ma forse ho solo dato tutto per scontato e
E mi ripeto: “Che scema a non saper fingere”
Dentro ti amo e fuori tremo
Come glicine di notte
Altra presenza Sanremese, questa volta non è un duo ma una donna graffiante, Noemi. Malinconia, nostalgia, ricordi che riaffiorano. Come il glicine, fiore delicato ma fortissimo, pianta che trema ma in realtà non ha paura di far crescere i suoi rami ed arrampicarsi con l’arrivo della primavera. Come il glicine, anche noi, soffriamo ancora, ma abbiamo la certezza che torneremo a vivere, superando il ricordo di una storia che ha lasciato ricordi che sembrano parte di un passato “lontano come Marte”. Tremiamo ancora perché non sappiamo fingere, non abbiamo maschere e dentro di noi ci sono miliardi di cose da dire, ma non possiamo più. Noemi - Glicine

L’ULTIMA NOTTE – Ariete

Non m’importa di niente
Io l’ultima notte la passo con te
Prendi da bere e portami dove vanno le stelle
È l’ultima notte, siamo solo io e te
E’ sempre l’ultima notte quella che conta. Per tutti quegli amori che nascono con il primo sole e bruciano per mesi, tutti quelli che sembrano indissolubili e poi quando la vita ci mette davanti ad un bivio, non sempre si va nella stessa direzione. Ma non è detto che se sono brevi siano anche meno intensi, chi ci può garantire che i grandi amori nascono solo d’inverno? L’ultima notte può essere un punto seguito da decine di messaggi senza risposta. Oppure può essere una virgola per un discorso che andrà avanti ancora per tutte le altre stagioni. Ariete - L'ultima notte

MAGARI NO – Tommaso Paradiso

E non dirmi davvero che ti risveglierai lunedì
Senza un casino nel petto, un casino nel letto
L’ultimo pacchetto e poi magari smetto
O magari no
Associo questa canzone ai miei pranzi di lavoro di ottobre e novembre, quando sullo schermo tra un toast e una piadina intravedo Tommaso Paradiso. Una canzone romantica ma riflessiva, in perfetto stile Paradiso tra atmosfere country e ricordi di una sera d’estate. Tommaso vuole fare un po’ di ordine e lo fa durante un viaggio da solo, come quando la domenica partiamo dal mare e torniamo in città. Ma dopo la domenica arriva il lunedì e bisogna fare i conti con i casini nel letto, ma soprattutto, di quelli nel petto. E quando si parla di cuore, un ordine non esiste.  Tommaso Paradiso - Magari no

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Gloria Tagliani

Il mio lavoro è far quadrare tutto, ma se c’è una cosa che non quadra mai, quella è la mia vita. Credo nei finali dei film romantici, nel Liga, nei tramonti, nei biglietti aerei, nelle canzoni urlate a squarciagola e nelle stelle cadenti. Ho cinque tatuaggi e troppe playlist.

By Gloria Tagliani

Il mio lavoro è far quadrare tutto, ma se c’è una cosa che non quadra mai, quella è la mia vita. Credo nei finali dei film romantici, nel Liga, nei tramonti, nei biglietti aerei, nelle canzoni urlate a squarciagola e nelle stelle cadenti. Ho cinque tatuaggi e troppe playlist.

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