Giovanni Truppi Sanremo 2022

Le dichiarazioni della conferenza stampa sanremese

Prima partecipazione in assoluto in gara per Giovanni Truppi che ha inaugurato la sua avventura al Festival di Sanremo 2022 con il brano inedito ‘Tuo padre, mia madre, Lucia. Il debutto in gara arriva dopo lunghi anni di cantautorato che l’hanno portato ad essere conosciuto in Italia come all’estero. Per presentare la propria canzone ecco cosa la cantante ha raccontato in conferenza stampa.

Per presentare a Sanremo 2022 ‘Tuo padre, mia madre, Lucia’ Giovanni Truppi ha voluto sottolineare “E’ la prima volta che ho proposto una canzone al Festival anche se in passato l’idea mi ha sfiorato un po’ di volte. Per chi fa musica in Italia credo sia comunque un qualcosa di abbastanza inevitabile. Questa è una canzone che mi piace molto e che mi rispecchia totalmente. Non è una canzone nata appositamente per Sanremo. E’ stato piuttosto il contrario: l’idea di Sanremo è arrivata una volta che la canzone era conclusa e ci è parsa la canzone giusta“.

“Ho cercato di conservare tutti gli spigoli che mi appartengono perchè volevo arrivare al Festival esattamente per com’ero” – ha commentato Giovanni Truppi a proposito del suo approdo a Sanremo 2022 – “Con questo brano ho voluto proprio recuperare quella componente spigolosa nella quale mi riconosco e che intendevo proprio portare questo mio lato di me sul palco di Sanremo”.

“Ho sempre molta difficoltà a sentirmi a mio agio in un’etichetta musicale. In questo brano ci sono le firme di Niccolò Contessa e Pacifico: due autori molto diversi che esprimono come io mi senta totalmente trasversale al mondo della canzone. Spesso mi si attribuisce l’idea di ‘cantautore’ sulla scia della storia della musica italiana. In realtà, però, essere cantautore significa scrivere e comporre le proprie canzoni e di cantautori in questo Festival ce ne sono molti”.

“Sono orgoglioso di essere tra i candidati per il Premio della Critica. Un po’ per scaramanzia tendo ad ignorare questi rumors ma mi sembra un attestato di stima. L’importante per me è attraversare questa settimana dando il miglior racconto di me e di quello che ho fatto in questi anni di lavoro”.

“Domani canterò ‘Nella mia ora di libertà‘ di Fabrizio De Andrè. Mi sento molto rappresentato da questa canzone. Ha un testo che raccoglie delle istanze che mi sembrano importantissime in questo momento e sempre. Mi sembrava opportuno all’interno del Festival raccontare anche una parte diversa di me oltre a quella che racconto cantando d’amore nelle altre serate. Ho pensato a Vinicio Capossela che per me è sempre stato un faro per la postura che ha sempre avuto nei confronti della canzone e dell’arte“.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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