“Ladra di libri”, alla scoperta della storia di Tiziano Ferro

Tiziano Ferro

Alla scoperta dei libri che raccontano la musica: storie, approfondimenti, recensioni e curiosità ogni settimana. A cura di Carola Piluso

Ladra di libri” è la rubrica settimanale dedicata ai libri che parlano di musica, di artisti, di voci, di dischi e di storie che meritano di essere raccontate. In questa settimana, Carola Piluso ci racconta “L’amore è una cosa semplice” (edito Feltrinelli) di Tiziano Ferro.

L’obiettivo di “Ladra di libri” è proporvi una selezione curata di volumi (biografie, saggi, romanzi a tema musicale) da leggere, scoprire o riscoprire. Non solo recensioni, ma anche approfondimenti, aneddoti e curiosità per orientarsi tra le tante pubblicazioni dedicate all’universo sonoro. Perché la musica si ascolta, ma si legge anche.

“Ladra di libri”, alla scoperta di Tiziano Ferro

Il libro “L’amore è una cosa semplice” di Tiziano Ferro, è una vera chicca pubblicato nel 2013, forse alcuni di voi nemmeno ne sanno l’esistenza. Questa è un’opera intima e profondamente personale dell’artista di Latina, capace di avvicinarci alla sua dimensione più autentica e profonda.

Più che un semplice diario, è un viaggio emotivo che attraversa fragilità, conquiste e riflessioni maturate nel tempo. Fin dalle prime pagine emerge la cifra stilistica di Ferro: una scrittura diretta, sincera, quasi confidenziale. Il lettore ha la sensazione di entrare in punta di piedi nei suoi pensieri, condividendo dubbi, paure e piccoli momenti di felicità quotidiana.

La frase che chiude il diario – «amo la mia vita e non voglio rischiare di dimenticarlo mai» – riassume perfettamente il senso dell’intera opera: un bisogno urgente di conservare memoria di sé, anche nei momenti più difficili. Il racconto riprende dal 2010, in un momento cruciale per l’autore. Qui la narrazione si fa più matura, meno istintiva rispetto al passato, ma non per questo meno intensa.

Tiziano Ferro riflette sul significato della scrittura come strumento capace di trasformare il dolore in consapevolezza. Parallelamente, offre uno sguardo dall’interno sul processo creativo che porta alla nascita di un disco, rendendo il libro particolarmente interessante anche per chi è affascinato dal mondo della musica. Uno degli aspetti più riusciti è l’equilibrio tra opposti: malinconia e leggerezza, entusiasmo e disincanto. Questa tensione rende il testo vivo, autentico, mai retorico.

Ferro non cerca di apparire perfetto, ma umano, e proprio in questa imperfezione risiede la forza del libro ma anche della sua musica. Il tema centrale, come suggerisce il titolo, è la riscoperta dell’amore nella sua forma più semplice e vera. Non si tratta di un concetto banale, ma di una conquista sofferta, frutto di un percorso interiore complesso e non lineare. In conclusione, L’amore è una cosa semplice non offre risposte definitive, ma invita a guardarsi dentro con più onestà e coraggio.

Scritto da Carola Piluso
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