Album Amarcord: i dischi più belli da riascoltare

Dopo avervi parlato della raccolta Visto così, celebriamo un altro lavoro di Pino Mango che quest’anno festeggia quindici anni dalla sua pubblicazione: “Ti porto in Africa”, rilasciato l’11 giugno del 2004. Sulla scia dell’indecifrabile successo riscosso dal precedente album “Disincanto”, trascinato dal singolo “La rondine”, il cantautore lucano continua il suo percorso di sperimentazione, mescolando le sue tipiche sonorità mediterranee a suggestioni rock.

In scaletta sono presenti nove brani inediti, prodotti e composti insieme a Rocco Petruzzi, più la cover di “Saturday” del gruppo belga Soulwax. Tra i brani meglio riusciti del progetto spiccano la title track “Ti porto in Africa”, nonché primo estratto radiofonico, e la delicata “Dal silenzio a un bacio”, senza dimenticare l’ipnotica “Forse che sì, forse che no” realizzata in duetto con Lucio Dalla, altro grande baluardo della canzone d’autore.

L’ascolto scorre piacevole in una sequela di note ed emozioni, passando da atmosfere e stati d’animo diversi, dai tratti spirituali di “Francesco” alla passionalità di “Eccoti, folle d’amore”, fino a raggiungere l’animo più intimo di Pino in “Sabbia e nuvole” e “Io ti vorrei parlare”, sfiorando la commozione in “Tutt0 l’amore che conta davvero” e “Se con un t’amo”.

Riascoltare questo album a distanza di anni è stato illuminante, perché riesce a conservare la sua freschezza nonostante la poca immediatezza, ma è proprio questo il segreto che si cela dietro un successo duraturo nel tempo, la capacità di non arrivare subito e di non stancare dopo un paio di ascolti.

La ricerca e la qualità premiano sempre, soprattutto a lunga distanza. La mancanza assoluta di banalità e ripetitività nei testi, la voce gentile e sempre garbata, rendono Mango uno dei più sensibili e riconoscibili cantastorie della musica leggera italiana.

Ti porto in Africa | Tracklist e stelline

  1. Francesco
    (Pino Mango, Rocco Petruzzi)
  2. Ti porto in Africa
    (Pino Mango, Rocco Petruzzi)
  3. Tutto l’amore che conta davvero
    (Pino Mango, Rocco Petruzzi)
  4. Eccoti, folle d’amore