Marco Mengoni

Il testo del nuovo estratto radiofonico dall’album del cantautore di Ronciglione

Dopo aver conquistato il disco d’oro per l’album “Materia (Terra)” (di cui qui la nostra recensione), Marco Mengoni torna in radio con un nuovo singolo estratto da quest’ultimo. E’ arrivato, infatti, in tutte le radio da venerdì 31 dicembre, Mi Fiderò, in collaborazione con Madame, un brano che parla della fiducia legata ad elementi primordiali come l’istinto e la chimica.

Di seguito il testo del brano scritto da Marco Mengoni, Madame, Raige, Tony Maiello e Riccardo Scirè e prodotto da Tino Piontek, in arte Purple Disco Machine, già produttore del singolo doppio platino “Ma stasera“.

Mi fiderò | Testo

Differenza sottile
Tra il fare e il dire
So che c’è di mezzo un mare
E ci puoi morire

Ho tracciato un confine
Sono solo linee
E camminato mille strade
Per non farmi scoprire

In questo piccolo spazio
In una piazza così grande
La mia vita mi sorprende
E mi riempie di domande

E tu non hai risposte
Ma sorridi al momento giusto
Da farmi incazzare e poi dal niente
Ridere di gusto

Mi fiderò delle tue labbra che parlano
Che sembrano mantra e non ascolto nemmeno
Mi fiderò delle tue mani la notte
Che mi portano in posti che non conoscevo

Mi fiderò del tuo coraggio più del mio
Quando per paura l’ho nascosto pure a Dio
Mi fiderò, ma non sarà senza riserve
Temere di amare o amare senza temere niente

Mi fiderò
Senza temere niente

Voglio qualcosa per cui soffrire
Che niente per cui vivere
Voglio qualcosa che non puoi capire
Che qualcosa che puoi solo dire
Dirò che
Amarti è facile e impossibile
La tua vita è un’area inagibile
Io posso entrare solamente però, però

Se tu non ti dai limiti e smetti di decidere
Al posto di lasciarti andare e dirmi solo di no
Di no, sai dirmi solo di no, di no
Se io non mi do limiti e non ho mai deciso
Di chiudere una porta con te
Perché so che cos’ho
Cos’ho e so che tu (in fondo)

Mi fiderò delle tue labbra che parlano (mi ami un sacco ma)
Che sembrano mantra e non ascolto nemmeno
Mi fiderò delle tue mani la notte
Che mi portano in posti che non conoscevo

Mi fiderò del tuo coraggio più del mio
Quando per paura l’ho nascosto pure a Dio
Mi fiderò, ma non sarà senza riserve
Temere di amare o amare senza temere niente

Mi fiderò
Senza temere niente
Mi fiderò
Senza temere niente

Mi fiderò per che mi tiene sicuro
In un giorno qualunque, un’ora prima del buio
Mi fiderò perché non è una promessa
E nessuno dei due ha mai detto lo giuro

Mi fiderò del tuo coraggio più del mio
Quando per paura l’ho nascosto pure a Dio
Mi fiderò, ma non sarà senza riserve
Temere di amare o amare senza temere niente

Mi fiderò
Senza temere niente
Mi fiderò
Senza temere niente

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Giampiero Mastronuzzi

Mi avvicino alla musica dal 2007 grazie al talent "Amici di Maria de Filippi"; da allora seguo i cantanti usciti dai vari talent show e tutta la bella musica italiana.

By Giampiero Mastronuzzi

Mi avvicino alla musica dal 2007 grazie al talent "Amici di Maria de Filippi"; da allora seguo i cantanti usciti dai vari talent show e tutta la bella musica italiana.

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