Aiello

Recensione del nuovo album d’inediti arrivato dopo il debutto sanremese

Dopo due anni di un’esponenziale crescita di credibilità e popolarità artistica per Aiello (a cui qui la nostra intervista) è arrivato il momento di fare il grande salto. Meridionale, il nuovo album d’inediti di Aiello, ha proprio il compito di convincere il grande pubblico e consolidare il maggior numero dei consensi possibili. Dieci tracce inedite tra cui quella presentata sul palco del Festival di Sanremo 2021 che rappresenta, per eccellenza, il trampolino di lancio per chi, come il giovane cantautore calabrese, può e vuole puntare alle ampie platee mainstream.

Le canzoni |

Tutto trae origine da una Intro (dove vanno a finire) che ben rappresenta il fulcro sonoro del disco e l’idea di teatralità musicale che Aiello vuole trasmettere. Un arpeggio delicatissimo apre uno spiraglio alle influenze etniche latine e propriamente meridionali. E nel frattempo non si tarda ad inserire anche un fondamentale apporto elettronico e ritmico che, poi, viene approfondito dalla successiva Farfalle. Proprio questa nuova tendenza produttiva caratterizza la traccia e anche l’intero sviluppo di questo progetto rispetto al proprio predecessore.

Aiello 2020

L’altra faccia musicale di Aiello, quella più intima e malinconica, trova poco spazio all’interno di questo progetto. Fa, forse, eccezione la già nota Che canzone siamo che s’incarica di raccontare nuovamente un amore concluso ma che non rinuncia al suono contemporaneo infarcito di tastiere e sintetizzatori. Su questa scia si collocano positivamente anche Certe lune, arricchita da doppie linee vocali e arpeggio di chitarra acustica, e Scomposto, che invece recupera finalmente il piano dando una visceralità maggiore che dona strazio al racconto di un amore rimpianto.

Più attente alla leggerezza del suono appaiono sia Per la prima volta, dotata di un inciso che sarà impossibile non cantare dal primo ascolto, ed una ugualmente appiccicosa La la land, altrettanto capace di sperimentare nelle sonorità. Vienimi (a ballare) è la hit estiva che abbiamo apprezzato per la  capacità di funzionare anche rimanendo lontano dagli stereotipi delle ultime estati musicali giovandosi di un sapore meridionale che Aiello recupera anche per Di te niente che, accompagnandosi a SVM, spinge al massimo la ricerca di atmosfere che odorano di radici e tradizione popolare.

La conclusione è affidata a quella Ora portata sul palco del Festival di Sanremo (qui la nostra recensione approfondita). Se da un lato il brano si rivela capace di recuperare le tematiche passionali ed amorose tipiche della scrittura di Aiello, dall’altra perde il sapore “meridionale” che il resto del progetto era riuscito a mettere in evidenza. Una produzione più cauta porta l’artista calabrese a confrontarsi con i sali e scendi di una dark-ballad condita dall’elettronica e dal graffio soul nella voce che rende il tutto più sentito e viscerale.

In conclusione |

Aiello - Meridionale

Se Aiello con questo Meridionale puntava a capitalizzare l’attenzione guadagnata con gli ultimi fortunati episodi musicali l’obiettivo occorrerà dichiararlo raggiunto solo tra qualche tempo. Per ora ci si può limitare a constatare la ricchezza di un disco che, seppur breve, sa restituire all’ascoltatore un profilo musicale definito. Aiello esplora le tinte sonore di una tradizione antica e popolare e la unisce ad una sperimentazione sonora più accentuata che mai nel suo percorso. Ne esce un progetto sempre sopraffino ma che, forse, rende l’interprete calabrese più “artificiale” rispetto ad un passato che era risultato vincente grazie alla visceralità espressiva sia testuale che sonora e, ovviamente, vocale. Il tutto, però, se spiegato con una scelta di direzione artistica non può che essere accettata, compresa e indagata con una curiosità ancor maggiore verso i prossimi passi.

Migliori tracce | Ora – Scomposto

Voto complessivo | 8/10

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Meridionale | Tracklist e stelline

  1. Intro (dove vanno a finire) ★★★★★★★☆☆
    [Aiello]
  2. Farfalle ★★★★★★★★☆
    [Aiello]
  3. Che canzone siamo★★★★★★★★☆
    [Aiello]
  4. Certe lune ★★★★★★★★☆
    [Aiello]
  5. Per la prima volta★★★★★★★★☆
    [Aiello]
  6. Vienimi (a ballare) ★★★★★★★★☆
    [Aiello – Aiello, Iacopo Sinigallia]
  7. Scomposto ★★★★★★★½☆
    [Aiello]
  8. La la land ★★★★★★★½☆☆
    [Aiello]
  9. Di te niente feat. SVM★★★★★★★★☆
    [Aiello]
  10. Ora ★★★★★★★★½☆
    [Aiello]
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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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