Pinguini Tattici Nucleari 2020

Il testo del nuovo singolo radiofonico della band bergamasca

Da venerdì 17 settembre 2021, arriva in tutte le radio Pastello bianco, quarto singolo estratto da Ahia! (di cui qui la nostra recensione), l’EP dei Pinguini Tattici Nucleari uscito il 4 dicembre 2020. Il brano, scritto da Riccardo Zanotti, insieme a Dario Riboli e Giorgio Pesentim è già certificato disco d’oro.

Pinguini Tattici Nucleari - Ahia!

Riguardo al brano la band afferma: “Come Pinguini Tattici Nucleari abbiamo sempre avuto paura di suonare delle ballate, vuoi perché veniamo da una formazione molto rock ‘spinto’, o anche solo perché abbiamo sempre pensato che non ci riuscissero benissimo. Nel caso di ‘Pastello Bianco’, però, da subito abbiamo capito che era un caso diverso: è una canzone nuda, semplice, senza troppi orpelli, con un suono classico e orchestrale. È di fatto il secondo capitolo dopo un altro nostro pezzo, ‘Ridere’. È come se i due brani fossero legati da un filo invisibile, si completano”.

Di seguito il testo del brano:

Pastello bianco | Testo

E se m’hai visto piangere
Sappi che era un’illusione ottica
Stavo solo togliendo il mare dai miei occhi
Perché ogni tanto per andare avanti sai, avanti sai

Bisogna lasciar perdere i vecchi ricordi

Mi chiedi come sto e non te lo dirò
Il nostro vecchio gioco era di non parlare mai
Come due serial killer interrogati all’FBI
I tuoi segreti poi a chi li racconterai?

Tu che rimani sempre la mia password del Wi-Fi
E chi sa se lo sai

Per favore, non piangere
E non ci rimanere malе
Che noi due ci conosciamo benе
Dalla prima elementare

E scrivevo tutti i miei segreti
Col pastello bianco sul diario
Speravo che venissi a colorarli

E ti giuro, sto ancora aspettando

E se m’hai visto ridere

Sappi che era neve nel deserto ma
Ormai di questi tempi non mi stupisce niente

Ti chiedo come stai e non me lo dirai
Io con la Coca-Cola, tu con la tisana thai
Perché un addio suona troppo serio
E allora ti dirò bye bye (bye bye)

Seduti dentro un bar poi si litigherà
Per ogni cosa, pure per il conto da pagare
Lo sai mi mancherà, na-na-na-na

Per favore non piangere
E non ci rimanere male
Che noi due ci conosciamo bene
Dalla prima elementare

E scrivevo tutti i miei segreti
Col pastello bianco sul diario
Speravo che venissi a colorarli
E ti giuro, sto ancora aspettando

Tu mi hai insegnato la differenza tra le ciliegie e le amarene
E io non la dimenticherò più

E ti auguro il meglio, i cieli stellati
Le notti migliori e le docce di altri
Dove tu forse non stonerai più

Per favore non piangere
E non ci rimanere male
Che noi due ci conosciamo bene
Dalla prima elementare

E scrivevo tutti i miei segreti
Col pastello bianco sul diario
Speravo che venissi a colorarli
E, ti giuro, sto ancora aspettando

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Giampiero Mastronuzzi

Mi avvicino alla musica dal 2007 grazie al talent "Amici di Maria de Filippi"; da allora seguo i cantanti usciti dai vari talent show e tutta la bella musica italiana.

By Giampiero Mastronuzzi

Mi avvicino alla musica dal 2007 grazie al talent "Amici di Maria de Filippi"; da allora seguo i cantanti usciti dai vari talent show e tutta la bella musica italiana.

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