Pianeta Indie Recensiamo Musica
Alcune ultime novità della musica indipendente italiana
GUZZI:

Alessandro Domenici torna in rubrica dopo il singolo dello scorso anno “Serie A“. “Margherita (io ti odio)” è un brano dedicato a tutti gli ultimi romantici che conoscono fin troppo bene tutte le fasi post-rottura. Alla fine di una storia spesso ci si dicono in faccia cose bruttissime, cose che spesso nemmeno pensiamo. Quando una coppia “si rompe” c’è quasi sempre un cercare di evitare i luoghi in cui potresti incontrare l’altro, ma al tempo stesso ci si cerca sempre nelle piccole cose, negli oggetti lasciati in casa o nelle targhe delle auto che si incontrano, un po’ con la speranza ma anche un po’ con il timore di potersi vedere per qualche lunghissimo secondo.

ICARO:

Roberto Forlani, in arte Icaro, ha pubblicato il suo singolo d’esordio dal titolo “Dove sei“. Il brano parla della sensazione di impotenza che si prova di fronte alla fine di un sentimento e al cambiamento delle emozioni, proprie ed altrui. Icaro rivolge a se stesso tutte quelle domande che nel corso della vita si è posto e a cui non ha saputo rispondere, ma che si è trovato costretto semplicemente ad accettare facendole sue.

LABADESSA:

Mattia Labadessa ha finalmente deciso di pubblicare su tutte le piattaforme digitali il singolo “Letto panorama“. Una canzone amara e d’amore in cui, a volte, ci si rende conto che “voglio solo sentirmi dire che questo è un sogno, voglio solo sentirmi dire che sto dormendo e non me n’accorgo, voglio solo sentirmi dire che questo è un sogno“.

NAPOLEONE:

Torna in rubrica il cantautore campano Davide Napoleone. “Anna è tornata” vuole ribaltare non soltanto lo stereotipo dell’immigrazione dal sud verso il nord ma descrivere quella sensazione di sentirsi perennemente in viaggio anche dopo l’essersi realizzati. Il bisogno di chi, dopo aver avuto il coraggio di fare quel salto nel vuoto, decide di riportare i propri sogni a casa.

GIOVANNI TRUPPI, VINICIO CAPOSSELA & MAURO PAGANI:

Dopo l’esperienza sanremese con il singolo “Tuo padre, mia madre, Lucia“, il cantautore Giovanni Truppi ha deciso di rilasciare su tutte le piattaforme digitali la sua personale versione del brano di Fabrizio De André “Nella mia ora di libertà” presentata proprio durante il Festival nella serata dedicata alle cover in duetto con Vinicio Capossela e Mauro Pagani.

Ascolta la nostra playlist “Pianeta Indie” su Spotify:

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Donato Cappiello

Economista di professione, dedico il tempo libero alle mie due grandi passioni: i concerti e i viaggi. Qualcuno ha detto che la musica allunga la vita ed è per questo che i live sono diventati la mia seconda casa.

By Donato Cappiello

Economista di professione, dedico il tempo libero alle mie due grandi passioni: i concerti e i viaggi. Qualcuno ha detto che la musica allunga la vita ed è per questo che i live sono diventati la mia seconda casa.

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