Sanremo 2017: la scheda di Paola Turci, tutto quello che c'è da sapere - Recensiamo Musica

Sanremo 2017: la scheda di Paola Turci, tutto quello che c’è da sapere

Paola Turci a Sanremo 1989 vincitrice tra le Nuove Proposte

PARTECIPAZIONI A SANREMO:

Paola Turci torna al Festival per la decima volta in carriera dopo esservi mancata dal 2001. Il suo esordio all’Ariston è datato 1986 con L’uomo di ieri che gareggiò tra le Nuove Proposte non riuscendo, tuttavia, ad approdare alla finale vinta poi da “Grande grande amore” di Lena Biolcati. L’anno successivo fu nuovamente in gara tra le Nuove Proposte con Primo tango, anche questa non finalista ma vincitrice del Premio della critica nell’edizione vinta da Michele Zarrillo con “La notte dei pensieri”. Nel 1988 tornò ancora a Sanremo sempre tra le Nuove Proposte vincendo ancora il premio della critica ma non riuscendo ad approdare in finale con il brano Sarò bellissima che rimase dietro al brano vittorioso dei Future con “Canta con noi”. Nel 1989 gareggiò nuovamente per la quarta volta consecutiva tra i giovani con il brano Bambini con cui riuscì ad ottenere la vittoria e nuovamente il premio della critica. Nel 1990 approda finalmente tra i big con Ringrazio Dio rimanendo fuori dal podio su cui primeggiarono i Pooh con “Uomini soli”. Rimase, poi, lontana dal Festival fino al 1993 interrompendo la striscia delle 5 partecipazioni consecutive.

Nel 1993 tornò in gara con Stato di calma apparente con cui chiuse al 7° posto (vinse Enrico Ruggeri con “Mistero”). Fu poi in gara nuovamente nel 1996 con Volo così (10° posto quando vinsero Ron e Tosca con “Vorrei incontrarti fra cent’anni” e nel 1998 con Solo come me (4° posto dietro a “Sentimento” degli Avion Travel). L’ultima partecipazione fu quella del 2001 quando gareggiò con Saluto l’inverno che chiuse al 5° posto finale quando a vincere fu Elisa con la sua “Luce (tramonti a nord-est)”.

Tornò all’Ariston come artista duettante nel 2008 (insieme a Max Gazzè e Marina Rei) e nel 2014 (insieme a Riccardo Sinigallia e Marina Rei).

IL BRANO:

Torna al Festival con Fatti bella per te scritta e musicata dalla Turci stessa insieme a Giulia Anania, Davide Simonetta e Luca Chiaravalli.

COME NE PARLA LA STAMPA:

“Non rinunciamo a vivere le emozioni, seguiamole sempre. Sono le emozioni che ti tengono viva e ti inducono a volerti più bene. Un testo semplice, ma l’armonia è più mossa rispetto alle solite di Paola Turci. 6,5” [Gabriella Mancini, Gazzetta.it]

“Paola Turci canta, seducente femminista, “Fatti bella per te”, rock d’autore e presenza. La condizione della donna e un’idea universale e larga di amore evadono dal perimetro della coppia: passione, tradimento, abbandono, dipendenza, redenzione” [Marco Mangiarotti, QN]

“All’ Ariston per la 12a volta con Fatti bella per te, un brano in vena elettronica sul coraggio di accettarsi ed essere sé stessi. Ed è subito autobiografia. Voce potente e personalità. Voto: 7” [Simona Voglino Levy, Libero]

“Ritmata e trascinante, un inno tutto femminile alla libertà dai vincoli e al potere dell’emozione per uscire da qualsiasi prigione” [Gino Castaldo, La Repubblica]

“Paola Turci fa il ritratto di una donna che col passare degli inverni si sente sempre più sicura” [Andrea Lanfranchi, Il Corriere della Sera]

“Paola Turci si presenta rinnovata a bordo di un arrangiamento quasi Coldplay ultimo modello” [Paolo Giordano, Il giornale]

“La cantautrice convince con deciso giro di chitarra rock invitando le donne a non abbattersi, a preoccuparsi di sé a farsi del bene con un testo deciso. Viva l’autostima” [Angela Calvini, Avvenire]

““Fatti bella per te” di Paola Turci che canta di una bellezza da ritrovare e non perdere” [Rita Vecchio, Il Messaggero]

“Paola Turci canta il tempo che passa e piacerebbe se l’arrangiamento non fosse troppo Coldplay: ma dobbiamo sempre copiare, noialtri italici?” [Marinella Venegoni, La Stampa]

“Un’incursione nel pop contemporaneo up tempo con un testo che è una rivendicazione dell’identità femminile: «tu fatti bella per te … passano inverni e tu sei più bella» canta la Turci” [Paolo Biamonte, Il secoo XIX]

“Nek è l’artista più imitato a Sanremo. Perché mai? Sia come sia, anche questa canzone della Turci a me ricorda un pezzo di Nek. Come giudizio le do un “insomma”. Ma magari va, eh. Indice karaoke: 4 (con dispiacere)” [Maria Elena Barnabi, Cosmopolitan]

“Sulla stessa lunghezza d’onda anche il brano di Paola Turci ‘Fatti bella per te’, un invito all’amor proprio diretto alle donne e scritto con Giulia Anania” [Adnkronos]

“Dopo sedici lunghi anni, torna in gara Paola Turci. La cantautrice romana presenterà al pubblico di Rai 1 una canzone pop-rock autobiografica che rispecchierà i temi trattati nel suo ultimo libro, Mi amerò lo stesso, e che ci farà riflettere su noi stessi. Voto: 7 e mezzo” [Lorenzo Cappiello, Tanto di Cappiello]

“Una ballata pop-rock molto intensa. Affronta il tema della bellezza e quello di essere se stessi, nonostante le imperfezioni. Il ritornello è accattivante. VOTO: 8” [Giovanni Ferrari, Panorama]

“Modalità Coldplay inserita. Paola ingrana la quarta ed arriva con up tempo bello ed energico fatto da chi con la musica ci sa giocare, la sa cucinare, ci sa vivere. Il testo è quanto mai attuale per le donne alla ricerca di una stima per se stesse a cui mai rinunciare. La voce di Paola, la sua pasta, è già racconto in se. FRASE: “Se anche il cuore richiede attenzione, tu fatti del bene, fatti bella per te…” VOTO: 7+“ [Fabio Fiume, All Music Italia]

“L’inizio è aperto, quasi fosse una canzone della migliore Elisa, e la Turci mostra subito una voce meravigliosa, adulta, compiuta. Il brano prende ancor più il largo nel ritornello e tiene legati, vinti, grazie alle parole di Luca Chiaravalli, Giulia Ananìa, Davide Simonetta e della stessa Turci. Il messaggio? Seguire le proprie emozioni, volersi bene, seguire il cuore e l’istinto. Un inno alle donne. Voto 7,5” [Marco Castrovinci, L’unione sarda]

“Paola sorprende in positivo con una canzone cantautorale ma vivace, pop, dedicata al voler bene a se stessi, a ignorare i condizionamenti esterni e dedicarsi a essere se stessi, a vedersi belli, a farsi del bene e a farsi bella perché prima che aglialtri dobbiamo piacere a noi stessi. Potrebbe essere una sorpresa” [Giò Alajmo, Spettakolo]

“Un mid-tempo sul tema della bellezza e dell’idea di bellezza e dell’accettazione di sé. Paola Turci incarna, in questa kermesse, la cantante d’autore, ruolo che si poteva contendere con Fiorella Mannoia ma che, le scelte delle canzoni determinano effetti imprevedibili sulla carta, la vede giocare una partita da sola” [Michele Monina, Il fatto quotidiano]

“Partenza aggressiva con batteria rombante, un arrangiamento carico che ammicca al pop-rock recente (Coldplay e giù di lì). Una bella melodia e un bel testo che ricorda la storia della cantante: “Se anche il cuore richiede attenzione, tu fatti del bene, fatti bella per te”. Di cosa parla la canzone: Consapevolezza. In breve: Una bella voce con suoni moderni” [Gianni Sibilla, Rockol]

“Nessuno meglio di lei poteva cantare quest’inno a una sana e consapevole stima di se stesse. Ma l’arrangiamento nekkizzante spreca il colpo. Voto: 5 e mezzo” [Federico Vacalebre, Il Mattino]

“Musica potente, pop rock, per veicolare un messaggio semplice, ma non banale: sei più  bella di ciò che credi, accettati e apprezzati per quella che sei.” [TV Blog]

“Un graditissimo ritorno per un pezzo rock pop arioso che narra del dialogo con se stessi, un bilancio sincero. Nudo e crudo. Una canzone che colpisce subito al primo ascolto” [Andrea Conti, RTL 102.5]

“Rock ballad autobiografica: il racconto di una donna che finalmente si ama e si accetta. La ragazza con la chitarra ci regala una canzone d’autore, importante. Ottimo” [Paola Gallo, Radio Italia]

“Voto: 8” [Mela Giannini, Fare Musica]

“Brava, da sempre. Torna, moderna, con un messaggio che piace. Lasciamoci andare. Siamo più belle quando non ci pensiamo più (eh, magari). Riascoltata piacerà anche di più. 7” [Silvia Gianatti]

VOTO MEDIO DELLA CRITICA AL PRIMO ASCOLTO: 7.07/10 (5° posizione generale)

POSSIBILITA’ DI VITTORIA PER I BOOKMAKERS: 3.57% (19° posizione generale)

COVER DELLA SERATA DEL GIOVEDI’: Un’emozione da poco (Anna Oxa)

IL NUOVO ALBUM:

Il suo nuovo album uscirà il prossimo 31 marzo per l’etichetta Warner Music Italia e avrà per titolo Il secondo cuore.

Tracklist con [autore testo – compositore musica]:

(in aggiornamento)

TESTO DEL BRANO:

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci.

Ilario Luisetto

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