Sanremo 2018: i cantanti interessati abbondano, chi sulla buona strada?

Chi potremmo vedere in gara a Sanremo 2018? I nomi iniziano insistentemente a circolare

Mai come quest’anno la macchina del Festival di Sanremo risulta bloccata ed in estremo ritardo. In Riviera sono appena state ufficializzate le date (dal 6 al 10 febbraio 2018) ma manca ancora la firma dell’accordo con il Comune, l’ufficializzazione (anche se ormai scontata) di Claudio Baglioni alla direzione artistica e alla conduzione, e la scelta di chi sarà incaricato della co-conduzione (si mormora una o più persone diverse per ogni serata). Senza contare la cosa più importante: le canzoni. Mancano appena 3 mesi alla scelta definitiva del cast che, come ormai da tradizione, verrà svelato presumibilmente in occasione della scelta delle 8 Nuove Proposte che la Rai presenterà nuovamente mediante la serata-evento Sarà Sanremo in programma per dicembre 2017. Ci sono centinaia e centinaia di canzoni da ascoltare per quanto riguarda i giovani e sicuramente altrettante per quanto riguarda i big che tenteranno di accedere alla kermesse in un modo o nell’altro.

Ma quali sono gli artisti che stanno pensando seriamente al Festival di Sanremo e che fin d’ora hanno qualche probabilità di accedervi? Si sa, il Festival non dipende mai totalmente, checchè se ne dica, dalle scelte univoche del direttore artistico ma anche (e mai come quest’anno potrebbe essere così) dalle spinte delle etichette discografiche, agenzie live e radio. Personalemente penso proprio che chi crede che Baglioni sceglierà un cast totalmente rivoluzionario rispetto alle ultime tendenze si illuda profondamente: avremo, forse, qualche sorpresa ma nulla di che. Proviamo a “sparare” qualche nome (in realtà per l’edizione 2017 anticipammo correttamente ben 11 nomi su 22 fin dalla metà di agosto: qui la prova) e trarre qualche considerazione:

MONDO “TALENT-SHOW”:

Con Claudio Baglioni alla direzione artistica c’è chi è pronto a scommettere che si avrà una netta riduzione delle giovani leve televisive in gara al Festival ma personalmente credo che bisognerà fare i conti con le pretese di ascolti televisivi della Rai e, soprattutto, con i desideri (per non dire le pressioni) delle case discografiche (e con esse le varie agenzie live e radio annesse) da cui, ricordiamocelo, Baglioni non è assolutamente svincolato, anzi. Tra i nomi che con più probabilità potrebbero giocarsi una chance c’è sicuramente quello di Alessandra Amoroso. La salentina nel 2018 festeggerà i 10 anni di carriera ed ha in programma un progetto discografico per marzo che, a qunto si dice, potrebbe essere un best-of arricchito di qualche inedito o della registrazione live dell’ultimo concerto all’Arena di Verona. Alessandra da anni promette di andare in gara al Festival, ora gli autori non le mancano come nemmeno una nuova identità stilistica ottenuta con l’ultimo sorprendente lavoro Vivere a colori. Se lei e la sua casa discografica, la Sony (la stessa di Baglioni), volessero, l’accesso sarebbe quanto mai certo per l’unica voce di successo dei talent show italiani a non aver mai gareggiato all’Ariston. Del resto la salentina ha già collaborato più volte con Baglioni e l’occasione di un decennale da festeggere non capita tutti i giorni.

Insieme a lei, però, tanti altri i nomi degli interessati ai giochi: dai poco quotabili Marco Carta e Valerio Scanu, che mai come quest’anno avranno poche chance, agli esordienti come Briga, che già lo scorso anno tentò la gara canora senza averne accesso. A provarci ci sarà sicuramente anche Pierdavide Carone, che rimanda l’uscita dell’album orami da qualche tempo proprio per rilanciarsi dall’Ariston contando sulla solidarietà cantautorale di Baglioni, e Deborah Iurato, a cui la Sony ha dato nuovamente fiducia. In pista da Amici anche Loredana Errore, rimasta esclusa lo scorso anno, Virginio, da anni discograficamnente fermo, Federica, l’unica dell’ultima edizione a pensare attualmente al Festival, e Le Deva, che un pezzo già ce l’hanno. Per tutti loro, però, le possibilità sono alquanto misere rispetto ad Elodie, che tenterà di giocarsi il bis presentandosi in una veste totalmente rinnovata, e Annalisa, che pare avver abbandonato i sogni di eccessiva raffinatezza o estrema internazionalità per tornare al passato più pop.

Discorso a sè stante, invece, per i The Kolors che potrebbero sbarcare all’Ariston cantanto in italiano se Lorenzo Suraci, patron di RTL 102.5 ma anche presidente della loro etichetta discografica (Baraonda), riuscisse a convincerli come dichiarato in una recente intervista. Da X-Factor, invece, il tentativo lo farà con qualche chanche soltanto Lorenzo Fragola, da mesi a lavoro sull’orbita di un grande restayling, e probabilmente il nuovo vincitore. Noemi dalla sua ha una certezza praticamente matematica ora che la Sony ha dimostrato di voler rilanciarla in grande stile.

VECCHIE GLORIE:

Se Baglioni avrà il coraggio di fare un cast con i “contro-baglioni” potrebbero essere in parecchi ad accettare il suo invito (o a tentare l’uscita dal sarcofago convinti dell’irripetibilità di questa possibilità). Il ritorno più importante potrebbe essere quello di Loredana Bertè assente al Festival dal 2012 ma rilanciata in grande stile nell’ultima stagione con il sostengo di Fiorella Mannoia che potrebbe ora farla nuovamente approdare all’Ariston per promozionare l’album d’inediti già ampiamente messo in programma. Ci proverà sicuramente Silvia Mezzanotte che si è detta soddisfatta della presenza di Baglioni alla direzione artistica e che sta lavorando da tempo al suo ritorno discografico (l’album uscirà nel 2018 con il titolo 5.0). Del cantautore di Avrai ne potrebbe approfittare anche Anna Oxa che da tempo attende un ritorno all’Ariston ma che, per motivi mai del tutto chiariti, è sempre stata eslusa a priori: qualora avesse dalla sua un progetto e volesse proporsi nuovamente sarebbe certamente della partita. Ci proveranno nuovamente anche Donatella Rettore, Marina Rei, Mariella Nava, Marcella Bella, Ivana Spagna, Gerardina Trovato e Syria: tutti nomi da tempo lontani dal Festival.

GENERAZIONE POP:

Tra le grandi voci degli anni ’90 e 2000 potrebbero arrivare le sorprese più interessanti e ricche se Baglioni dovesse optare per un cast corrispondente ad un compromesso tra talent e vecchie glorie. Il vero colpo grosso sarebbe riportare Elisa in gara: la friulana ha un album d’inediti pronto che è già stato fatto slittare al 2018, ha inaugurato un nuovo percorso cambiando casa discografica, sta rivolgendosi sempre più ad un nuovo pubblico e, dopo risultati non eccezionali dell’ultimo album, ha necessità di una buona esposizione. Di certo Sanremo non è il suo primo pensiero ma se Baglioni riuscisse a convincerla sarebbe davvero il colpo del secolo. Tra le altre donne probabile il ritorno di Nina Zilli, delusa dai risultati del suo ultimo album, mentre a provarci ci saranno sicuramente Arisa, che dovrà cercare un riscatto, Dolcenera, impegnata nella registrazione del nuovo album, Amara, eslucsa all’ultimo lo scorso anno, e Bianca Atzei, che dopo l’ottima figura del 2017 deve ancora lanciare l’album che potrebbe vedere la luce proprio dopo un ritorno al Festival. Ci proveranno anche L’Aura, Irene Grandi e, a seconda di a che punto siano i lavori, Anna Tatangelo.

Tra gli uomini ci sarà quasi sicuramente Fabrizio Moro che ha già annunciato il nuovo progetto discografico per marzo 2018 e che sicuramente raccoglierà anche quanto non colto lo scorso anno. Carta duetto probabile per Irama che aspetta solo la giusta occasione per lanciare il suo nuovo album. Anche Gianluca Grignani sta lavorando al nuovo disco e potrebbe optare per un ritorno a Sanremo che gli ha portato sempre molto bene. Da vedere se Benji e Fede, già al lavoro per il terzo album d’inediti, sceglieranno la via dell’Ariston oppure no: in ogni caso Baglioni li prenderà con sè? Difficile crederlo.

Da capire osa intenda fare Caterina Caselli con la sua Sugar Music: Malika Ayane sta lavorando al nuovo album e potrebbe scegliere nuovamente l’Ariston come rampa di lancio ma il caschetto biondo potrebbe proporre anche Giovanni Caccamo, anche lui nuovamente a lavoro, o Raphael Gualazzi anche se con meno possibilità di riuscita.

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci.

Ilario Luisetto

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Un pensiero riguardo “Sanremo 2018: i cantanti interessati abbondano, chi sulla buona strada?

  • settembre 24, 2017 in 5:54 pm
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    Sono convinto che Baglioni ci regalerà un bel Festival, anche perché sarebbe clamoroso il contrario. L’ideale sarebbe un mix di musica di qualità ed orecchiabile, conscio del fatto che le case discografiche imporranno ‘la propria merce’ in base ai bisogni di vendita e non in base all’effettiva qualità del prodotto.

    Mi piacerebbe molto vedere all’Ariston Malika Ayane e Silvia Mezzanotte, e sarei curioso di assistere al nuovo trio Nek-Pezzali-Renga (la loro tournée si ferma durante la settimana di Sanremo), sorprese comunque ben accette. Naturalmente tutti speriamo che Baglioni contatti il suo amico Gianni Morandi per convincerlo a partecipare alla gara… e sono convinto che accetterebbe la proposta.

    In definitiva, sui circa 20 cantanti in gara, spero che ci sia un’equa ripartizione tra nomi importanti e ragazzi provenienti dai talent, come negli ultimi anni solo la coppia Morandi-Mazzi e in parte Fazio sono riusciti a fare. Ma soprattutto, da ragazzo (mio malgrado) della generazione, “tormentoni ispanici”, auspico di trovarmi ad ascoltare le future evergreen della musica italiana. Credo che siamo ancora in tempo per tornare agli splendori festivalieri della seconda metà dei ’60 e degli ’80, la musica italiana merita di più che una manciata di canzoni carine, c’è bisogno di impegno da tutte le parti, dagli artisti, dalle case discografiche, dal direttore artistico, dalla Rai, dalle radio, e pure da noi telespettatori.

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