Sanremo

Chi sta pensando ad un posto tra i 24 big del prossimo Festival?

Mancano due mesi o poco più alla serata del 15 dicembre 2021. Proprio in quell’appuntamento, riservato alla finale di Sanremo GiovaniAmadeus dovrebbe, come ormai da tradizione, svelare anche il cast dei Big (con i rispettivi titoli delle canzoni) del Festival di Sanremo 2022. Non manca, dunque, ormai molto. Eppure, tutto sommato, di cast, previsioni o chiacchiericci, per il momento, non v’è traccia. Complice di tutto questo è stato, sicuramente, un ritardo nell’annuncio dell’Ama-ter all’Ariston e la calamita mediatica dell’organizzazione dell’Eurovision Song Contest che, indiscutibilmente, costituisce l’altro grande evento musicale di questa nuova stagione televisiva.

Malgrado l’assenza (momentanea) dei vari listoni e relative indiscrezioni è chiaro che, comunque, artisti, produttori ed etichette hanno già iniziato abbondantemente a pensare al prossimo Festival. Dopo un’annata di assoluto successo discografico come il 2021 difficile immaginare un cambio di rotta nella direzione artistica. Cosa aspettarsi dunque dall’Ama-ter? Tanta gioventù, diverse scommesse futuribili, una buona dose di indie-pop e qualche richiamo (minimo ma ben calibrato) della gloriosa tradizione italica del bel canto, giusto un po’ di rap e dei tormentoni che sappiano funzionare per settimane e settimane in radio come nello streaming.

Ma chi sono i veri interessati all’edizione numero 72 della kermesse musicale ligure? Difficile fare ancora dei nomi e cognomi certi o pronosticare candidature scontate. Raccogliendo qualche indizio o dichiarazione, però, qualche ipotesi è già possibile lanciarla magari aggiungendoci un po’ di sana logica.

I primi nomi in pole-position |

A dichiarare di voler tornare al Festival nel 2022, ad esempio, è stata Giusy Ferreri. La cantante manca dall’Ariston dal 2017 e non gode di un buonissimo rapporto con Sanremo. Malgrado questo, in un’intervista (disponibile qui) di qualche settimana fa ha raccontato di essere al lavoro per un album che segni il suo ritorno da cantautrice e di avere in mente un possibile ritorno all’Ariston.

Tante altre saranno, poi, le candidature che arriveranno al direttore artistico Amadeus anche se alla fine, si sa, quelle confermate saranno assai poche. I posti, a detta dello stesso conduttore, dovrebbero essere non più di 24 che, quindi, diventeranno al massimo 22 visto che 2 slot saranno riservati ai vincitori del contest Sanremo Giovani.

La situazione per Warner Music |

Chi sicuramente non ci sarà è Levante che ha annunciato da poco la sua gravidanza. Se oltre a lei è difficile prevedere un già prossimo ritorno di Annalisa, in casa Warner Music Italy è probabile che le quotazioni salgano per i rappresentanti maschili. Assai possibile è la candidatura di Federico Rossi, già escluso lo scorso anno da Amadeus. Da capire, invece, cosa intenderanno fare Mr.Rain, anche lui tra gli esclusi per ben due anni consecutivi si mormora, e Irama, che magari desidera prendersi una rivincita dopo la strana partecipazione alla gara dello scorso marzo con “La genesi del tuo colore”. La vera sorpresa, però, sarebbe riavere in gara Loredana Bertè che, dopo la delusione per il mancato podio del 2019 disse di non voler più gareggiare al Festival ma che ora ha un nuovo album d’inediti di prossima uscita da promuovere.

Sul versante “giovanissimi” un paio di sorprese potrebbero essere giocate. A cominciare da Deddy che, malgrado abbia una riedizione in uscita prossimamente un tentativo potrebbe comunque compierlo. Per pop-rap, invece, il nome de Il Tre apparirebbe un buon compromesso oltre a Shade. Il tutto, però, va valutato in base a cosa faranno i “super-big” dell’etichetta.

Il nuovo che avanza da Universal |

Chi farà la voce grossa è possibile che sia Universal Music che, soprattutto, nel suo comparto Island domina ormai da qualche anno le teste delle classifiche. Merito di uno svecchiamento del linguaggio, di un sistema di promozione efficacissimo e di tante giovani scommesse vinte nel pop come nel rap. In questo ingranaggio il vero colpaccio di Amadeus sarebbe riacciuffare Elodie che il suo Sanremo 2020 ha rilanciato grazie ad “Andromeda” e che lo scorso anno ha brillato come co-conduttrice per una serata. Il suo nuovo album è in lavorazione, la sua musica, si dice, sia in evoluzione e, dunque, una buona spinta potrebbe aiutarla. Certo è che se accetta di tornare in gara lo fa per sbancare.

Chi non ci si aspetta è, invece, Mahmood che, però, in una recente intervista ha ammesso che, con il pezzo giusto, non avrebbe problemi a tornare al Festival. Il suo ultimo album “Ghettolimpo” non ha brillato e un ritorno ad una musica più “tradizionale” potrebbe essere la soluzione. A proposito di sorprese (o sogni impossibili) difficile non citare anche Carmen Consoli. La Cantantessa ha appena pubblicato il disco ‘Volevo fare la rockstar’ ed ha spiazzato la stampa dicendo che sarebbe disponibile a tornare in gara al Festival con la canzone giusta. Nella tracklist del disco ci sono appena 10 tracce di cui 3 sono state scritte nell’ultimo anno. Possibile che nell’uscita originaria del disco (prima della pandemia) fossero previste solo 7 tracce? Forse qualcosa è rimasto fuori…

Tantissimi altri, poi, sono i nomi che Universal potrebbe giocarsi o proporre ad Amadeus. Enrico Nigiotti è tornato ad abbracciare l’etichetta per un nuovo progetto che ha bisogno della spinta giusta. Federica Carta aspetta da tempo l’occasione del rilancio come anche Nina Zilli. Che dire di Emma? La salentina costituirebbe un altro vero colpaccio per Amadeus a 10 anni dalla sua storica vittoria del Festival con “Non è l’inferno”. Per di più la sua carriera vive un periodo di transizione in cui deve riuscire a intercettare i nuovi mezzi di fruizione musicale per rimanere ai vertici delle classifiche e Sanremo in questo, si sa, può aiutare. Anche Tommaso Paradiso potrebbe rischiarsela. Anche se ha annunciato l’uscita del suo album di debutto da solista per il mese di gennaio 2022, una settimana in più non sarebbe di certo eccessiva.

Tra i ritorni da tenere presenti ci potrebbero stare i nomi di Elettra Lamborghini, personaggio che sicuramente farebbe da catalizzatore, oltre che di Michele Bravi. Il giovane umbro è stato escluso da Amadeus per due anni consecutivi pur proponendo una perla come “Mantieni il bacio”. Ora che i suoi problemi giudiziari si sono conclusi e che ha fatto il suo ritorno nel mondo della musica non è detto che il direttore artistico possa riconsiderare la sua posizione dandogli lo spazio che merita. Anche i Boomdabash mancano da qualche tempo al Festival ed un nuovo tormentone invernale per lanciare un disco d’inediti potrebbe essere la carta giusta da giocarsi. Chi sicuramente non vuole lasciarsi scappare anche questa occasione, invece, sono i The Kolors che già dal 2018 aspettano l’occasione giusta per pubblicare il loro primo disco in italiano. Un nome su tutti da tenere d’occhio? Attenzione a Dolcenera che sta cambiando tante cose della propria musica.

Indie e sorprese |

Nell’intricato puzzle che Amadues dovrà costruire una parte importante sarà riservata alla scena indipendente da cui, sicuramente, arriveranno diverse sorprese. Da tenere d’occhio è il nome di Simona Molinari, passata a BMG e tornata da poche settimane con una veste musicale nuova, raffinata e di indiscutibile valore. Potrebbe essere lei la quota “bel canto”. Dalla medesima casa discografica l’altro nome di punta sarebbe nuovamente quello di Francesco Gabbani ma siamo certi che il cantautore di Carrara voglia tornare di già al Festival?

Tra i giovanissimi il nome che tutti aspettano è quello di Ariete dato che Blanco è già esploso anche senza ricorrere all’Ariston. Attenzione anche a Tecla che in studio sta lavorando con Alfa e che gode dell’appoggio convinto di RTL 102.5 e Mr.Suraci. A tal proposito non sarebbe da escludere nemmeno il nome glorioso di Gianluca Grignani che, se avesse trovato la canzone giusta, potrebbe finalmente pubblicare quel triplo album d’inediti che ormai promette da un biennio. E se Sangiovanni al momento del Festival non ha bisogno, da ‘Amici di Maria de Filippi’ potrebbe arrivare Aka 7even che, tra i finalisti, è l’unico altro nome giustificabile come “big”.

Tenete d’occhio fin d’ora qualcuno tra Le Deva Vegas Jones, tra gli ospiti duettanti della passata edizione, perchè delle chance potrebbero avercele. E se di ritorni dobbiamo parlare può essere che, come talvolta accade, qualche artista in gara lo scorso anno voglia tentare il bis. Tra questi la più probabile sarebbe Arisa che non ha ancora pubblicato il suo nuovo album (doveva uscire ad ottobre ma non se ne è più parlato) e che potrebbe giocare a proprio favore l’adesione a ‘Ballando con le stelle’ di Mamma Rai. Da capire cosa vorranno fare anche i Modà, da anni ormai lontani dai fasti e in urgente bisogno di rilancio mediatico sia in radio che in televisione. Se avranno la voglia di ripartire, Sanremo è quasi la loro unica possibilità.

Il mondo Sony Music |

Assai più fosco è il panorama, attualmente, attorno a Sony Music Italy da cui arrivano sempre tanti artisti. Individuare dei nomi certi o anche solo possibili attualmente risulta difficile oltre a quelli già citati. Delle sorprese arriveranno sicuramente dal mondo indie o underground. Tante diverse possibilità potrebbero aprirsi in base all’andamento degli album di quest’autunno e, magari, qualche nome grosso potrebbe essere la vera pedina da giocarsi. Tra questi balzano alla mente subito Alessandra Amoroso Giorgia. La prima ha un nuovo album in uscita ma negli ultimi mesi ha dimostrato tentennamenti per quanto riguarda l’accoglienza dei primi singoli digitali. La seconda, invece, ha fatto perdere le proprie tracce musicali da diverso tempo. Magari un ritorno in gradissimo stile potrebbe darle il bentornata… Sognare non è mai una colpa!

Abbiamo citato un po’ tutti direte voi. Facile azzeccare i nomi così! In realtà, c’è da ricordarsi che un posto al Festival di Sanremo lo vorrebbero tutti (o quasi). Tanto più lo vorranno per il 2022 grazie alla garanzia offerta dal nome di Amadeus e alla ormai probabile ripartenza del settore dei live per la prossima stagione. Se a provarci sono tutti (o quasi), dunque, non stupitevi di trovare tutti (o quasi) in questo listone d’inizio stagione in cui, sostanzialmente, ancora nulla si sa di Sanremo 2022.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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