Almanacco musicale del 1 aprile – Recensiamo Musica
AlmanaccoMusicale - 1 aprile

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 1 aprile

1949 – Nasce a Varese il tastierista Flavio Premoli della PFM
1961 – Nasce a Formigine la cantante Lorena Fontana
1964 – Nasce a Vercelli il cantante Marco Costantini, alias Costa
1968 – Riccardo Del Turco lancia il singolo “Luglio”
1972 – Nasce a Cuggiono la cantante Camilla Lessona
1982 – Nasce ad Avellino il rapper Gianluca Picariello, alias Ghemon*
1989 – Fabio Concato debutta nella hit parade con “051/222525”
1994 – Jovanotti è primo in classifica con “Serenata rap”
1998 – Renato Zero pubblica l’album “Amore dopo amore”
1999 – Antonella Ruggiero rilascia il disco “Sospesa”
2003 – I Modà pubblicano il loro primo album “Via d’uscita”
2005 – Ci lascia il cantante Gegè Di Giacomo
2011 – Anna Tatangelo e Mario Biondi lanciano il singolo “L’aria che respiro”
2014 – Moreno pubblica il disco “Incredibile”
2015 – Ligabue è primo nella Top 10 di EarOne con “C’è sempre una canzone”
2016 – Pupo incide il suo ultimo album “Porno contro amore”
2016 – Le Deva pubblicano il loro primo singolo L’amore merita

*Il personaggio del giorno: Ghemon

GhemonTrentasei candeline sulla torta per Giovanni Luca Picariello, alias Ghemon, rapper campano che negli ultimi anni si è imposto nella scena hip hop nazionale. Cinque album in studio, due raccolte, tre EP e svariati singoli incisi dal 2006 ad oggi, tra cui ricordiamo: “Parla con me”, “Come non detto”, “Inshallah”, “Quando imparerò”, “Adesso sono qui”, “Pomeriggi svogliati”, “Tutta la notte”, “Vola alto”, “Grande”, “Un temporale” e “Bellissimo”. Numerose le collaborazioni, da Syria a  Bassi Maestro, passando per Dargen D’Amico, i Two Fingerz, Anansi, Fabio Musta, Negrè, Mecna, Mr. Phil, Kiave, Mondo Marcio e Neffa.

**La canzone del giorno: Serenata rap

 “…Se t’incontro per strada non riesco a parlarti
mi si bloccano le parole non riesco a guardarti
negli occhi mi sembra di impazzire
se potessi amplificare
il battito del mio cuore sentirete
un batterista di una band in metallo pesante
ed è per questo che sono qui davanti
perché mi viene molto più facile cantarti una canzone
magari che la sentano i muri e le persone
piuttosto che telefonarti e dirti tutto faccia a faccia
rischiando di fare una figuraccia;
sono timido ma l’amore mi dà coraggio
per dirti che da quando io ti ho visto è sempre maggio
e a maggio il mondo è bello e invitante di colori
ma ancora sugli alberi ci sono solo fiori
che prima o poi si dice diverranno pure frutti
e allora tu che fai? golosamente aspetti,
aspetti che quel desiderio venga condiviso
io sono qui davanti che ti chiedo un sorriso,
affacciati alla finestra amore mio

Affacciati al balcone rispondimi al citofono
sono venuto qui col giradischi e col microfono
insieme al mio complesso per cantarti il sentimento
e se tu mi vorrai baciare sarò contento
e questa serenata è la mia sfida col destino
vorrei che per la vita noi due fossimo vicino
una serenata rap per dirti che di te
mi piace come mi guardi mi piace come sei con me
mi piace quel tuo naso che s’intona con il mondo
mi piace il tuo sedere così rotondo
da rendere satellite ogni essere vivente
mi piaci perché sei intelligente
si vede dalle tue mani come le muovi
mi provochi pensieri e sentimenti sempre nuovi
nei tuoi fianchi sono le alpi nei tuoi seni le dolomiti
mi piace quel tuo gusto nello scegliere i vestiti
quel tuo essere al di sopra delle mode del momento
sei un fiore che è cresciuto sull’asfalto e sul cemento

Affacciati alla finestra amore mio,
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
per te da questa sera ci sono io
Serenata rap serenata metropolitana
mettiti con me non sarò un figlio di puttana
non ci credere alle cose che ti dicono di me
sono tutti un po’ invidiosi chissà perché
io non ti prometto storie di passioni da copione
di cinema, romanzi e che ne so di una canzone
io ti offro verità corpo anima e cervello
amore solamente amore solo solo quello

Affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
per te da questa sera ci sono io
amor che a nullo amato amar perdona porco cane
lo scriverò sui muri e sulle metropolitane
di questa città milioni di abitanti
che giorno dopo giorno ignorandosi vanno avanti
e poi chissà perché perché chissà
per come nessuno sa perché perché chissà
per come due sguardi in un momento sovrappongono un destino
palazzi, asfalto e smog si trasformano in giardino
persone consacrate dallo scambio di un anello
e un monolocale che diventerà un castello,
affacciati alla finestra amore mio

Nei tuoi fianchi sono le alpi nei tuoi seni le dolomiti
mi piace quel tuo gusto nello scegliere i vestiti
questo essere al di sopra delle mode del momento
sei un fiore che è cresciuto sull’asfalto e sul cemento.
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
affacciati alla finestra amore mio
per te da questa sera ci sono io…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Di Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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