Almanacco musicale del 10 aprile

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 10 aprile

1946 – Nasce a Modena la cantante Caterina Caselli
1955 – Nasce a Oppizio il cantautore Mino Vergnaghi
1978 – Francesco De Gregori lancia il singolo “Generale”
1979 – Ci lascia il Maestro Nino Rota
1982 – I Ricchi e Poveri debuttano in classifica con “Come vorrei”
1990 – Eros Ramazzotti pubblica l’album “In ogni senso”
1990 – Nasce a La Maddalena il cantante Valerio Scanu*
1992 – Mia Martini rilascia il disco “Lacrime”
2002 – “Sangue al cuore” dei Nomadi debutta nella hit parade
2009 – Alessandra Amoroso lancia il suo primo EP “Stupida”
2010 – Morgan pubblica il disco “Italian Songbook Volume 1”
2011 – Syria lancia il singolo “Sbalzo di colore”
2012 – Marco Carta rilascia l’album Necessità lunatica
2014 – Giorgia debutta nella Top 10 di EarOne con Non mi ami
2015 – Malika Ayane pubblica “Senza fare sul serio
2016 – Alberto Fortis lancia il singolo “Con te”
2017 – Giusy Ferreri è primo nella Top 10 di EarOne con “Partiti adesso”

*Il personaggio del giorno: Valerio Scanu

Ventotto candeline sulla torta per Valerio Scanu, cantautore sardo vincitore della 60esima edizione del Festival di Sanremo, con il brano “Per tutte le volte che”. Una grande passione per la musica, che lo ha portato con determinazione a partecipare nel 2008 al talent show “Amici” di Maria De Filippi, lanciando diversi brani di successo e pubblicando sei album di inediti in otto anni di carriera. Tra i brani che compongono la sua discografia, ricordiamo: “Sentimento”, “Dopo di me”, “Ricordati di noi”, “Polvere di stelle”, “Credi in me”, “Mio”, “Due stelle”, “Amami”, “Libera mente”, “Sui nostri passi”, “Lasciami entrale”, “Parole di cristallo” e “Finalmente piove”, brano che ha segnato il suo ritorno sul palco dell’Ariston nel 2016, composto da Fabrizio Moro.

**La canzone del giorno: Senza fare sul serio

 “…C’è chi aspetta un miracolo
e chi invece l’amor
chi chiede pace a un sonnifero
chi dorme solo in metrò

Lento può passare il tempo
ma se perdi tempo
poi ti scappa il tempo
l’attimo
lento come il movimento
che se fai distratto
perdi il tuo momento
perdi l’attimo

E chi guarda le nuvole
e chi aspetta al telefono
chi ti risponde sempre però
chi non sa dire di no

Lento può passare il tempo
ma se perdi tempo
poi ti scappa il tempo
l’attimo
lento come il movimento
che se fai distratto
perdi il tuo momento
perdi l’attimo

Tu non lo sai come vorrei
ridurre tutto ad un giorno di sole
tu non lo sai come vorrei
saper guardare indietro
senza fare sul serio, senza fare sul serio
come vorrei distrarmi e ridere

C’è chi sente in pericolo
c’è chi sente un eroe
chi invecchiando è più acido
chi come il vino migliora

Lento può passare il tempo
ma se perdi tempo
poi ti scappa il tempo
l’attimo
lento come il movimento
che se fai distratto
perdi il tuo momento
perdi l’attimo
prendi l’attimo

Tu non lo sai come vorrei
ridurre tutto ad un giorno di sole
tu non lo sai come vorrei
saper guardare indietro
senza fare sul serio, senza fare sul serio
come vorrei distrarmi e ridere…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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