Almanacco musicale del 26 gennaio

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 26 gennaio

1946 – Nasce a Marinella di Selinunte il cantastorie Pino Masi
1957 – Nasce a Roma il compositore e produttore Dado Parisini
1960 – Nasce a Galliate la cantante Lena Biolcati
1963 – Adriano Celentano è primo in classifica con “Si è spento il sole”
1965 – Nicola Di Bari pubblica il suo primo omonimo album*
1984 – Nasce a Sassari la cantante Simonetta Spiri
1984 – Nasce a Bari Nicola Traversa, concorrente di “Amici 3”
1994 – Ci lascia il cantante Serafino Murru, massimo esponente della canzone popolare sarda
2002 – Jovanotti è primo in classifica con “Salvami”
2006 – “Solo te” degli Studio 3 è tra le canzoni più ascoltate in Italia
2007 – Nek lancia il singolo “Notte di febbraio”
2012 – Ligabue rilascia la sua “M’abituerò”
2012 – Marco Mengoni pubblica “Dall’inferno”
2013 – Baby K e Tiziano Ferro lanciano “Killer”
2014 – Zibba incide il singolo “Senza di te”
2015 –J-Ax rilascia l’album “Il bello d’esser brutti”
2017 – “La verità”
di Brunori Sas entra nella Top 20 di EarOne**

*Il personaggio del giorno: Nicola Di Bari

nicola di bariSono trascorsi cinquantatré anni dalla pubblicazione del disco d’esordio di Michele Scommegna, alias Nicola Di Bari, l’ugola di Zapponeta che nel corso della sua longeva carriera si è aggiudicato la vittoria del Festival di Sanremo per due anni consecutivi, nel 1971 con “Il cuore è uno zingaro” e nel 1972 con “I giorni dell’arcobaleno”. Tra le canzoni di successo presenti in questo album di debutto, ricordiamo: “Piangerò”, “Piano… pianino”, “Amore ritorna a casa”, “Non farmi piangere”, “Amici miei” e “Tu non potrai capire”, tutti 45 giri che ottennero dei positivi piazzamenti nella hit parade dell’epoca. Tanti i nomi di prestigio tra gli autori, da Vito Pallavicini a Gene Colonnello, passando per Mario Panzeri, Ezio Leoni e Burt Bacharach.

**La canzone del giorno: La verità

“…Te ne sei accorto sì
che parti per scalare le montagne
e poi ti fermi al primo ristorante
e non ci pensi più.
te ne sei accorto sì
che tutto questo rischio calcolato
toglie il sapore pure al cioccolato
e non ti basta più

Ma l’hai capito
che non serve a niente
mostrarti sorridente
agli occhi della gente
e che il dolore serve
proprio come serve la felicità

Te ne sei accorto sì
che passi tutto il giorno a disegnare
quella barchetta ferma in mezzo al mare
e non ti butti mai
te ne sei accorto no
che non c’hai più le palle per rischiare
di diventare quello che ti pare
e non ci credi più

Ma l’hai capito
che non ti serve a niente
sembrare intelligente
agli occhi della gente
e che morire serve
anche a rinascere

La verità
è che ti fa paura l’idea di scomparire
l’idea che tutto quello a cui ti aggrappi
prima o poi dovrà finire

La verità
è che non vuoi cambiare
che non sai rinunciare
a quelle quattro, cinque cose 
a cui non credi neanche più

La verità
è che ti fa paura
l’idea di scomparire
l’idea che tutto quello
a cui ti aggrappi
prima o poi dovrà morire

La verità
è che non vuoi cambiare
che non sai rinunciare
a quelle quattro, cinque cose
a cui non credi neanche più…”

The following two tabs change content below.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.