Almanacco musicale del 6 agosto

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 6 agosto

1932 – Nasce a Napoli la cantante Maria Paris
1960 – Umberto Bindi è ai vertici delle classifiche con “Il nostro concerto”
1966 – Nasce a Sassuolo il cantante Alberto Morselli
1992 – “Mare mare” di Luca Carboni è in cima alla hit parade
1994 – Ci lascia il cantante Domenico Modugno*
2011 – Edoardo Bennato debutta in classifica con “La mia città”
2013 – Claudio Baglioni pubblica “In un’altra vita”
2014 – Ghemon incide “Quando imparerò”
2015 – Timothy Cavicchini lancia “Ti rubo gli occhi“
2016 – Raphael Gualazzi è tra gli artisti più trasmessi in radio con “L’estate di John Wayne”**
2017 – Mi hai fatto fare tardi di Nina Zilli debutta nella top 10 di EarOne

*Il personaggio del giorno: Domenico Modugno

Domenico-ModugnoSono trascorsi ventiquattro anni dalla scomparsa di Domenico Modugno, cantautore pugliese considerato uno dei padri della musica leggera italiana. Insieme a Claudio Villa, è attualmente l’artista che vanta più vittorie al Festival di Sanremo, ben quattro: nel 1958 con la celebre “Nel blu dipinto di blu”, nel 1959 con “Piove”, nel 1962 con “Addio addio” e nel 1966 con “Dio come ti amo”. Tra le altre canzoni che arricchiscono il suo vastissimo repertorio, ricordiamo: “Vecchio frack”, “La donna riccia”, “Io, mammeta e tu”, “Resta cu’mme”, “O’ ccafè”, “Pasqualino maragià”, “Libero”, “Stasera pago io”, “Che me ne importa a me”, “Tu si na cosa grande”, “Cosa sono le nuvole”, “Meraviglioso”, “Il posto mio”, “La lontananza”, “Un calcio alla città”, “Questa è la mia vita”, “Piange il telefono”, “Il vecchietto”, “Malarazza” e “Amara terra mia”.

**La canzone del giorno: L’estate di John Wayne

 “…Torneranno i cinema all’aperto e i riti dell’estate
le gonne molto corte
tornerà Fellini e dopo un giorno
farà un film soltanto per noi
torneranno i figli delle stelle
non scoppieranno guerre
le facce un po’ annoiate su riviste patinate
ed anche John Travolta per ballare con te

Quello che resta del sole, te lo porto a casa
stasera ho voglia di cantare, gridare e di abbaiare come un cane
quello che resta da dire, lo diremo domattina
stasera ho voglia di cantare, di gridare, di ballare in riva al mare

Torneranno i cinema all’aperto e i dischi dell’estate
le celebri banane di Andy Warhol tornerà
Lupin e farà un colpo eccezzionale per noi
torneranno i figli delle stelle sui tuoi sedili in pelle
le penne stilo in mano e le vacanze in treno
forse anche Pertini per un poker con John Wayne

Quello che resta del sole, te lo porto a casa
stasera ho voglia di cantare, di gridare e poi ricominciare
quello che resta da dire, lo diremo domattina
stasera ho voglia di cantare, di gridare, di ballare in riva al mare

Quello che resta del sole, te lo porto a casa
stasera ho voglia di cantare, di gridare di abbaiare come un cane
quello che resta da dire, lo diremo domattina
stasera ho voglia di cantare, di gridare, di ballare in riva al mare
stasera ho voglia di cantare, di gridare e poi ricominciare…”

The following two tabs change content below.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.