Biagio Antonacci, trent’anni di “Sono cose che capitano”

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Dopo avervi parlato delle opere prime di Irene Grandi e Giorgia, c’è un altro artista che oggi festeggia l’anniversario dalla pubblicazione del suo album d’esordio, stiamo parlando di Biagio Antonacci, per lui il 12 giugno è una data da cerchiare in rosso sul calendario e che equivale al lancio di “Sono cose che capitano”, avvenuto nel 1989.

Sono trascorsi trent’anni, eppure in questo disco sono immortalati i principali tratti somatici e la poetica del cantautore milanese, un po’ acerbo dal punto di vista vocale ma già maturo per quanto concerne l’aspetto testuale. Prodotto da tre giganteschi musicisti del calibro di Ron, Massimo Luca e Vince Tempera, il progetto arriva a un anno e mezzo di distanza dalla poco fortunata apparizione tra le Nuove Proposte di Sanremo ’88 con il brano “Voglio vivere in un attimo”, escluso dalla gara dopo la prima esibizione.

L’ascolto del disco comincia in sordina, con tracce meno a fuoco e non di primo impatto come “Che fretta c’è”, “Le mie donne”, “Ci vediamo venerdì” e “Ti prenderò ballando”, per poi aprirsi in bellezza e decollare con le tre coinvolgenti ballad “Lady”, “Briciola” e “Fiore”, tra le canzoni più convincenti insieme alla title track “Sono cose che capitano”, realizzata in duetto con Ron.

Un progetto sperimentale e per certi versi embrionale, come è giusto che accada al debutto, un disco che segnerà profondamente quelli successivi, da “Adagio Biagio” a “Liberatemi”, passando per “Il mucchio” e “Mi fai stare bene”, lavori cult che segneranno profondamente la musica degli anni ’90 e consacreranno Biagio Antonacci come nuovo rappresentante della nostra scena cantautorale.

Sono cose che capitano | Tracklist e stelline

  1. Che fretta c’è
    (Biagio Antonacci)
  2. Le mie donne
    (Biagio Antonacci)
  3. Ci vediamo venerdì
    (Biagio Antonacci)
  4. Ti prenderò ballando
    (Biagio Antonacci)
  5. Lady
    (Biagio Antonacci)
  6. Voglio vivere in un attimo
    (Biagio Antonacci, Ron)
  7. Briciola
    (Biagio Antonacci)
  8. Sono cose che capitano
    (Biagio Antonacci, Ron)
  9. Zingarella
    (Biagio Antonacci)
  10. Ma che bella che sei
    (Biagio Antonacci)
  11. Fiore
    (Biagio Antonacci)
  12. Buona notte
    (Biagio Antonacci)

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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