Tanti auguri alla celebre artista piacentina che festeggia oggi il suo quaranquesimo compleanno

Oggi è un giorno importante per Maria Chiara Fraschetta, meglio conosciuta con lo pseudonimo di Nina Zilli, artista che si è imposta nell’ultimo decennio come una delle ugole più interessanti e centrate dell’ultimo decennio. Quattro partecipazioni a Sanremo, una all’Eurovision Song Contest, quattro album in studio (“Sempre lontano” del 2020, “L’amore è femmina” del 2012, “Fasi & fumo” del 2015 e “Modern art” del 2017), numerosi singoli e videoclip pubblicati in carriera.

Nata a Piacenza il 2 febbraio del 1980, si appassiona al canto sin da giovanissima, frequentando il conservatorio. Milita in diversi gruppi musicali, viaggia e vive all’estero per diverso tempo, per poi tornare in Italia e debuttare come veejay di MTV. Nel 2009 con il suo nome d’arte, che combina il nome della sua cantante preferita Nina Simone con il cognome della madre, fa il suo esordio sul mercato discografico con “50 mila” in coppia con Giuliano Palma, brano che riscuote un buon successo anche grazie alla presenza nel film “Mine vaganti” di Ferzan Özpetek.

L’anno seguente debutta tra le Nuove Proposte nel corso della sessantesima edizione del Festival della canzone italiana con “L’uomo che amava le donne”, classificandosi terza ma ottenendo diversi riconoscimenti, tra cui il Premio della Critica “Mia Martini”, il Premio “Sala Stampa Radio Tv” e il Premio Assomusica 2010. Torna sul palco dell’Ariston nel 2012 con “Per sempre”, una delle sue canzoni più conosciute e di maggior impatto emotivo, partecipazione che le consente di rappresentare il nostro Paese all’Eurovision dello stesso anno con “L’amore è femmina (out of love)”, ottenendo un buon nono posto.

Seguono altre due presenze sanremesi, nel 2015 con “Sola” e nel 2018 con “Senza appartenere”, e collaborazioni con diversi artisti, tra cui ricordiamo: Carmen Consoli, Neffa, Pacifico, Roberto Casalino, Tommaso Paradiso, J-Ax e Danti; oltre a fortunati singoli come “L’amore verrà”, Bacio d’a(d)dio”, “Per le strade”, “Mi hai fatto fare tardi”, “Uno di quei giorni”, “Ti amo mi uccidi” e “Tu ed io”. In occasione di questo traguardo, festeggiamo il compleanno di Nina Zilli proponendovi una playlist contenente quaranta tra le sue canzoni più conosciute e rappresentative del suo percorso.

40 canzoni per Nina Zilli | Playlist

  1. 50 mila con Giuliano Palma (2009)
  2. L’inferno (2009)
  3. L’amore verrà (2009)
  4. L’uomo che amava le donne (Sanremo 2010)
  5. Bacio d’a(d)dio (2010)
  6. Penelope (2010)
  7. C’era una volta (2010)
  8. Come il sole (2010)
  9. Bellissimo (2010)
  10. Tutto bene (2010)
  11. Per sempre (Sanremo 2012)
  12. L’amore è femmina (2012)
  13. Per le strade (2012)
  14. L’inverno all’improvviso (2012)
  15. Una notte (2012)
  16. La felicità (2012)
  17. Piangono le viole (2012)
  18. Un’altra estate (2012)
  19. La casa sull’albero (2012)
  20. Lasciatemi dormire (2012)
  21. Uno di quei giorni con J-Ax (2014)
  22. Sola (Sanremo 2015)
  23. #RLL (Riprenditi le lacrime) (2015)
  24. Luna spenta (2015)
  25. Schema libero con Neffa (2015)
  26. Fasi & fumo (2015)
  27. Lei dice (2015)
  28. Cadevo piano (2015)
  29. Fra il divano e le nuvole (2015)
  30. Una breve vacanza (2015)
  31. Mi hai fatto fare tardi (2017)
  32. Domani arriverà (Modern Art) (2017)
  33. 1 x un attimo (2017)
  34. Ti amo mi uccidi (2017)
  35. Butti giù con J-Ax (2017)
  36. Notte di luglio (2017)
  37. Come un miracolo (2017)
  38. Il punto in cui tornare (2017)
  39. Senza appartenere (Sanremo 2018)
  40. Tu ed io con Danti e J-Ax (2019)
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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Di Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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