Giusy Ferreri

Recensione del singolo che apre il nuovo corso discografico

Regina dei tormentoni estivi si, ma anche di brani pop capaci di entrare nell’immaginario del pubblico mainstream. Tutto questo è da sempre Giusy Ferreri, un’artista capace di rinascere cantando di viaggi “Roma-Bangkok” dopo essere stata, però, anche intensa interprete di messaggi universali alla “Non ti scordar mai di me”. Due anime e due repertori sostanzialmente molto diversi se non fossero accomunati dalla voce inconfondibile dell’ugola lombarda. Dopo aver a lungo sperimentato il mondo delle hit estive per Giusy Ferreri è, però, arrivato il momento di tornare al proprio mondo di riferimento e per farlo ha scelto Gli Oasis di una volta.

Il nuovo singolo, disponibile in rotazione radiofonica a partire dal 17 dicembre 2021, è l’apertura di un nuovo viaggio musicale. Un tragitto che parte da questo brano e che passerà attraverso il ritorno sul palco del Festival di Sanremo 2022 con Miele” fino alla pubblicazione di un nuovo album d’inediti. Un percorso che Giusy Ferreri pare aver programmato come un ritorno alle proprie origini, al pop-rock, ad uno stile più cantautorale e ad un impegno anche in prima persona nella fase creativa.

La canzone |

“Gli Oasis di una volta”, firmata da un team d’eccezione come quello composto da Gaetano Curreri, Gerardo Pulli, Piero Romitelli Mario Fanizzi, è il viaggio di ritorno verso casa per Giusy Ferreri ed il suo repertorio. Un viaggio che, a ben pensarci, era partito già dai tentativi isolati e poco sostenuti di Le cose che canto” Momenti perfetti. A differenza dei due succitati singoli, però, qui l’intenzione si allontana con ancor maggior vigore dalle tinte elettroniche per prendere con decisione la via di un pop-rock più classico che guarda, comunque, alla contemporaneità.

Se le intenzioni narrative sono tutte declinate al racconto di un amore che fu, la scena principale viene come sempre occupate dalla voce cupa e densa della sua interprete. In un crescendo potente ed evocativo Giusy Ferreri si trova a proprio agio sfruttando le tinte più belle della propria timbrica (da applausi, in questo senso, è lo special finale) riuscendo a trasformare “Gli Oasis di una volta” (di cui qui il testo completo) in uno dei brani di maggior impatto strumentale del proprio repertorio. Una nota di merito va riservata ad una scrittura calibrata ed ispirata che regala un testo perfetto e maturo ad un’artista che si trova a necessitare proprio di una crescita sotto il profilo dell’impegno narrativo.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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