Mahmood e Blanco - Sanremo 2022

Le dichiarazioni della conferenza stampa sanremese

Mahmood e Blanco sono tra i protagonisti di questa edizione di Sanremo, dove presentano il loro brano Brividi, già in vetta a tutte le classifiche di vendita. Per Mahmood si tratta di un gradito ritorno dopo la vittoria del 2019 con Soldi, mentre per il giovanissimo Blanco si tratta dell’esordio assoluto dopo un anno musicale vissuto da assoluto protagonista con il successo del suo album Blu celeste. Ecco quello che i due ci hanno raccontato in conferenza stampa:

“Sono molto felice! – racconta Mahmood – Stanno succedendo una serie di cose davvero incredibili. Una giostra di emozioni. Personalmente ho cercato di non pensare all’ultimo Festival in modo da vivere questa esperienza in maniera totalmente diversa. Sono molto contento di avere con me un compagno di viaggio come Blanchito perchè mi ha permesso di poter portare sul palco una parte diversa di me. Di lui apprezzo la freschezza”. “Stessa cosa per me. – prosegue Blanco – essere qui è un onore e sento la responsabilità verso che mi ha sempre sostenuto. È tutto incredibilmente frenetico e veloce che non sto capendo quasi nulla. Alessandro mi ha insegnato e sostenuto tantissimo”.

A proposito del brano: “È un brano che ci unisce in tutti i sensi, infatti potrebbe stare sia nel mio disco (Mahmood) che nel suo. Non ci aspettavamo assolutamente un riscontro così. Vedere il nostro pezzo in top 5 mondiale è una cosa incredibile, ma gli streams non sono l’obbiettivo, sono semplicemente la risposta del pubblico”.

Parlando della classifica e del grande riscontro che il brano sta avendo da parte del pubblico: “Non ci aspettiamo nulla. Viviamo sul momento… è una gara e ci sono un sacco di artisti importanti (Mahmood). Il nostro obiettivo è solo quello di non deludere chi ci ha seguito e finora ha apprezzato la canzone (Blanco)”.

Sulla serata cover di ieri: “‘Il cielo in una stanza’ di Gino Paoli è un pezzo incredibile, siamo onorati e felici che gli sia arrivata e sia stata apprezzata. Se uno cambia un pezzo di Gino Paoli non capisce nulla: ci vuole rispetto per una delle più grandi canzoni della storia della musica italiana. Non è vero che non facciamo musica ‘da Sanremo’, siamo noi stessi sempre, senza cambiare le nostre idee musicali”.

Per concludere una battuta sul Festival di quest’anno: “Qui c’è un bellissimo ambiente. – dice Mahmood – Io personalmente ho apprezzato molto Drusilla Foer. Poi in gara c’è un idolo assoluto come Massimo Ranieri. Ho conosciuto Fiorello e mi è stato subito simpatico – prosegue Blanco – in gara poi c’è Gianni Morandi che per me è un’icona”.

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

By Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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