vendite luglio 2021

Tutti i numeri di vendita del settimo mese dell’anno

Le vendite non sono tutto direbbe qualcuno. Ma la realtà, invece, è che le vendite, perlomeno, sono tanto. Lo sono per chi guarda alla musica sotto la lente d’ingrandimento della popolarità, del successo e, perché no, del tornaconto economico che, forse fa brutto dirlo ma è così, è necessario se la musica si vuole continuare a produrla, proporla e promozionarla.

Andando, quindi, alla ricerca dei numeri di vendita, dei piazzamenti in classifica e dell’accoglienza ricevuta quali sono gli artisti che, nel corso dell’ultimo mese, hanno raccolto i risultati più soddisfacenti e quali, invece, hanno viste deluse le aspettative? Scopriamolo insieme:

I PROMOSSI:

Emis Killa:

E’ uscito da poco il suo nuovo mixtape (Keta Music Vol.3) con tante collaborazioni ed un rap che torna allo stato brado senza guardare troppo al commerciale o al politicamente corretto. Esce e balza direttamente in vetta alle classifiche il che non è così scontato soprattutto in un periodo di scarsa attenzione alle nuove uscite non discograficamente appetibili per la stagione disimpegnata dei tormentoni. Risultato non scontato e che dimostra che esiste una fetta di pubblico ancora in attesa di essere soddisfatta da un certo tipo di rap.

Aka7even

Aka 7even:

Tutti parlano ed elogiano (giustamente) gli straordinari traguardi discografici (e di vendita) di Sangiovanni. L’ultima edizione di ‘Amici di Maria de Filippi’, però, ha proposto diversi altri progetti musicali tra cui quello del giovane Aka 7even pare essere, ad oggi, il più agguerrito, dopo il giovane vicentino, sul piano delle classifiche di vendita. Il suo primo album d’inediti tiene ed i risultati dei due singoli ‘Loca’ e ‘Mi manchi‘ sono tutt’altro che marginali.

Fedez:

E’ suo il vero tormentone estivo dell’anno. L’idea di unirsi all’estro di Achille Lauro e all’immagina rassicurante, simpatica e nazionalpopolare di Orietta Berti per ‘Mille’ (di cui qui la nostra recensione) è risultata vincente. C’era chi dopo la separazione da J-Ax ed un disco passato in sordina dava la sua carriera discografica ormai in rapida discesa ed invece Fedez sta dimostrando una tenuta ed una ripresa quasi inattesa. Dopo un 2020 di rilancio per il rapper è arrivato un 2021 di grande fortuna e c’è da scommettere che non sia finita qui…

I BOCCIATI:

Emma:

Ci prova in tutti i modi Emma ma il mercato discografico pare guardare sempre più da un’altra parte negli ultimi anni. La sua prima raccolta di successi, ‘Best of me’ (di cui qui la nostra recensione), è ben fatta (anche se forse un po’ troppo spostata verso suoni sintetici e meno pop-rock del previsto) ma non sta raccogliendo grandi risultati nelle classifiche pur godendo della contemporaneità del tour live. Si dice che la salentina non abbia intenzione di sposare le mode per entrare nelle playlist digitali ma, in realtà, più di qualche scelta contemporanea e disimpegnata è stata fatta per correggere la rotta del suo repertorio eppure, al momento, ancora nulla si muove sul fronte Spotify e soci.

Emma Best of Me

Irama:

E’ stato un principino dell’estate almeno fino al 2020 azzeccando, nell’ordine, hit come ‘Nera’, ‘Arrogante’ ‘Mediterranea’. Alla prova che potrebbe garantirgli il poker pare aver preso male la mira e Melodia proibita‘ si rivela un pezzo non riuscito completamente oltre che troppo confusionario nella sua costruzione. Il tutto si traduce, naturalmente, anche in un ‘benvenuto’ non troppo convinto nelle charts che, comunque, lo tengono in rilievo ma non lo benedicono con piogge di certificazioni come nelle passate annate. Più effetto ripetizione da cui è bene allontanarsi il prima possibile oppure si tratta soltanto di un tormentone uscito male?

Federico Rossi:

Dopo la rottura da Benji appariva chiaramente che fosse lui il prescelto per continuare la fortuna discografica dell’ex duo. In effetti la previsione si sta rivelando fondata con una ‘Pesche’ che ha inaugurato discretamente la strada ed una ‘Non è mai troppo tardi’ che in larga misura ne sta eguagliando il percorso nelle classifiche. Eppure i risultati appaiono timidi (appena un disco d’oro) e ben distanti da quei fiumi di copie venduti a cui i due giovani ragazzi modenesi ci avevano abituato. I pezzi, tutto sommato, consentirebbero di fare il botto considerando la loro freschezza e la totale aderenza all’attualità estiva ma, evidentemente, c’è qualcosa che ancora non funziona.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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