Sanremo 2017: le pagelle incrociate della terza serata - Recensiamo Musica

Sanremo 2017: le pagelle incrociate della terza serata

Ecco arrivare anche per la terza serata le pagelle della nostra redazione ad ogni aspetto dello show del Festival di Sanremo nella sua serata dedicata alle cover (qui le pagelle alle canzoni nel dettaglio):

  • CARLO CONTI
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Sicuramente la peggior serata di Conti all’Ariston. Cade vittima di una serata troppo densa (ha voluto 22 campioni? Ora bisogna farceli stare) e a tratti davvero molto noiosa. Quando si accorge di essere largamente in ritardo accelera i tempi rendendo tutto estremamente piatto ed insapore. Ah Carlè che ne dici di evitare di invitare ospiti inutili come le due figlie di papà o Gassmann che avrà detto na parola? VOTO: 4   Stasera pare proprio non farcela. Molto brutto per un professionista come lui. VOTO: 5.5
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
No, non ci siamo, stavolta ha toppato. Serata mediamente noiosa, prima volta che mi addormento prima della fine. Mamma mia, diamoci una mossa, e basta ospiti inutili. Sembrava la versione pop di Fazio ieri. 5   Simpatico e divertente. Sempre. VOTO: 9+

  • MARIA DE FILIPPI
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
E’ la vittima sacrificale di un ritmo troppo serrato e di una serata eccessivamente condita di mille cose inutili. Fa davvero poco se non pochissimo ma continua ad essere convincente nel suo senza strafare: si mantiene seriosa e precisa ma contemporaneamente in campo una sottile ironia a tratti sembrando una di noi annoiata a morte da comici che non fanno ridere o da tanti discorsi inutili. Avrebbero fatto meglio a far fare a lei, sicuro. VOTO: 8   In virtù di quanto detto sopra prende lei le redini e se la cava bene. VOTO: 8
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Parafrasando una famosa canzone di partito, “Meno male che Maria c’è”. Sera dopo sera, mi convinco sempre più che con la sua direzione artistica e conduzione in solitaria sarebbe tutto più brioso. 9, può dare ancora di più   Completamente a suo agio. VOTO: 9+

  • MALDESTRO
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Se ha già vinto il premio della critica di certo non meritava il passaggio alla finale con una canzone che vanta uno dei ritornelli più inutili. Non mi piace, anzi, mi annoia e in questa serata non è l’unico. VOTO: 5   Canzone bella ma lui forse è il cantante con meno spessore. VOTO: 5+
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
    Apre la serata e la gara delle Nuove Proposte. Canzone carina ma c’era decisamente di meglio fra i brani presentati. VOTO: 5.5

  • TOMMASO PINI
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
E’ il più istrionico e radiofonico e logicamente viene sbattuto fuori. Mi sembra giusto. D’altronde a questi ragazzi le radio non serviranno per il dopo Sanremo e quindi tanto vale portare in finale qualche asettico in più. La sua canzone almeno era orecchiabile. VOTO: 7   Il più originale di tutti anche se certi look sono proprio da monnezzaio. VOTO: 8+
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
    Canzone divertente e geniale come lui scritta da autori importanti tra cui Andrea Amati. Porta un po’ di allegria in un’esibizione originale. Eliminazione ingiusta. VOTO: 8

  • VALERIA FARINACCI
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Una delle canzoni più piatte che abbia sentito in questo Festival. Il buon Anastasi, che ne è l’autore, deve averla tirata fuori dal cestino della spazzatura per pietà umana. Lei piattissima e senza personalità. VOTO: 5   Una Levante di aspetto ma senza presenza scenica e vestita peggio. La canzone si fa sentire: caruccia ma non incide. VOTO: 6.5
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
    La firma di Giuseppe Anastasi si sente, sembra un pezzo di Arisa, un po’ classico. Poco radiofonico. VOTO: 6+

  • LELE
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Il televoto lo premierà e lo spingerà (forse) a vincere. Non mi dispiace ma di certo non sarà uno che ci ricorderemo allungo. Giusto per cinque giorni (canzone compresa logicamente). Che poi quanto è mengoniano questo pezzo? VOTO: 7+   Ma siamo sicuri che eliminare la Grispo sia stata la scelta giusta? VOTO: 4+
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
    Canzone che convince fin dal primo ascolto. Sanremese ma allo stesso moderno, lo stile ricorda Mengoni forse perché tra gli autori del pezzo c’è anche Rosario Canale. Potrebbe vincere. VOTO: 8+

  • PICCOLO CORO DELL’ANTONIANO
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Carini. Ci stava la loro presenza. Perlomeno meglio della ridicola presenza di Cristina d’Avena l’anno scorso. Meglio sarebbe stato farli venire stasera e buttarci dentro anche la Clerici che in quel mondo si diverte. VOTO: 7   Ci fan tornare bambini e non è mai un male. Classicissimo. VOTO: 10
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Piccoli, carini, piccini, pucciosi. Mancava solo la Clerici, direbbe un velenoso. Ma non lo sono (?). Tutto sommato, 8    

 

  • CHIARA – “DIAMANTE”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Tira giù dall’Olimpo il capolavoro di Zucchero, “Diamante”, ma lo massacra con un arrangiamento tutto chitarra che distrugge l’apertura ariosa del ritornello. Lei prova ad interpretare ma è meglio chiuderla qui. VOTO: 5.5   Una “Diamante” delicata e dolce, con il meraviglioso violino di Pagani. VOTO: 8/9
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Mauro Pagani dà qualità ad una media esibizione. Ottima scelta, comunque.  Giudicata per sè, 6. In confronto al resto della serata, 7.5   Sublime e raffinata. VOTO: 7+

 

  • ERMAL META – “AMARA TERRA MIA”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Vince (anche con merito) con un pezzo che lui visibilmente sente molto. Bravo, non c’è che dire. VOTO: 8   Vince ma non per me: l’intensità e la commozione create da Modugo sono inarrivabili. Lui fa solo il compitino. VOTO: 7+
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Grande impatto, complimenti. Fin da subito ho capito che avrebbe vinto la serata. Bravo, nulla da recriminare. Forse c’era di meglio, ma la vittoria è comprensibile. 8   Bella interpretazione struggente che da il giusto peso alle parole. Falsetto un pochino fastidioso. VOTO: 7.5

 

  • LODOVICA COMELLO – “LE MILLE BOLLE BLU”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Mina si sarà fatta un giro in bagno nel momento in cui ha sentito anche solo l’attacco. Come rovinare un capolavoro trasformandolo in una cosetta contemporanea dallo stupido arrangiamento pop-rock. Occasione sprecata per dimostrarsi un po’ più matura. VOTO: 4   Io giuro che le voglio bene e come performer è forse la migliore all’Ariston vista la sua tenuta di palco ma vocalmente… VOTO: 5
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Ma stiamo scherzando? Mi rifiuto.   Sceglie un pezzo difficile ma con un arrangiamento moderno se la cava grazie anche alla presenza scenica. VOTO: 6.5

 

  • AL BANO – “PREGHERO’”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
E’ storia lui stesso ma interpreta bene un suo collega che comunque è vocalmente distante dal Carrisi che si barcamena tra il vocione ed il territorio di Adriano. Vabbè, le cover non son roba per lui che i talent non li ha mai fatti. VOTO: 6.5   Diciamo che ha reso bene l’immortalità della canzone. VOTO: 6.5
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Ottima esecuzione, ottima prova di canto. Poi va beh, i gusti sono gusti. 7, anzi dai, 8 pora stela   Sulla voce non si può dire niente e qui ne ha dato prova. Ha cantato meglio la cover che il brano in gara. VOTO: 7

 

  • FIORELLA MANNOIA – “SEMPRE E PER SEMPRE”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Grandissima interprete che però sceglie il pezzo sbagliato. Non le interessava vincere, lei punta a ben altro. E ha ragione. Interpretazione sopraffina come sempre ma le ho sentito fare molto di meglio.   Meravigliosa ma meno del suo pezzo in gara. VOTO: 8++
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Fiorella si riconferma la migliore interprete del cantautorato italiano. Emozionante. Forse con un altro brano (“La storia” sempre di De Gregori, “C’è tempo” di Fossati) avrebbe guadagnato il podio. Ma forse le interessava solo regalarci un alto momento di musica e poesia. Se questo era l’intento, 9   Anche qui si dimostra una grande interprete. Semplicemente straordinaria. VOTO: 9

  • MAURIZIO CROZZA
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Forse l’unico che mi ha strappato un sorriso in questa serata. L’avevo preferito la seconda serata e continuo a credere che la sua presenza non sia stata azzeccata. C’era di meglio in giro. VOTO: 7   What do you expect? VOTO: 8
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Sia benedetto Papa Maurizio. Un po’ di vitalità in una serata di perenne depressione. Grazie Mauri. 8.5   Acquista punti di serata in serata. Divertente. Bello il discorso sui giovani. VOTO: 7.5

 

  • ALESSIO BERNABEI – “UN GIORNO CREDI”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
L’hanno massacrato in ogni dove per quest’esibizione del grande Bennato che ha scelto di rendere profondamente orchestrale. Operazione rischiosa soprattutto per le note basse che è andato a prendere che manco Ferro penserebbe di usare. Un po’ fuori tema e continua ad essere pericolosamente sottotono. VOTO: 5+   Imbarazzante vocalmente e non solo. VOTO: 3 e sono gentile.
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Certo che ce ne vuole, a far sembrare Bennato una lagna. E QUEL Bennato. No no, non ci siamo, per carità divina. Ho sperato fino all’ultima nota in un cecchino, servivano quei proiettili soporiferi che solitamente si usano per addormentare gli animali pericolosi. Ecco, quella esibizione era un reale pericolo. 2-   Arrangiamento un po’ lento nel finale si trova un po’ più a suo agio. VOTO: 6.5

 

  • PAOLA TURCI – “UN’EMOZIONE DA POCO”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Trasforma la Oxa in un arrangiamento pop-rock che valorizza la Turci e conferma il suo stato di grazia. Bella e brava ma durante tutta la sua esibizione ho badato più al rimpiangere l’ennesima mancanza di Anna da quel palco che a Paola. Mi dicono sia stata brava. VOTO: 7.5 sulla fiducia.   Una sexy e grintosa interprete che rende giustizia alla Oxa. VOTO: 8.5
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Da Oxiano fino alla punta dei capelli, GRAZIE. Prima volta che sento una cover di Anna degna dell’artista originale. Grandissima Paola, splendido arrangiamento, giusta grinta, memorabile attualizzazione di uno dei tanti capolavori “fossatiani”. Certo, la nostalgia di Lei rimane. Anna, ti prego, torna! Nel frattempo, grazie Paola, bellissima. 9.5, la migliore della serata.   Arrangiamento pop-rock, bella grinta che riaccende un po’ l’Ariston. VOTO: 8

  • MIKA
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
L’unico ospite che azzarda anche un vero e proprio show oltre che a fare la sua solita esibizione canora impeccabile. Bravo, non c’è che dire. Sempre dolcissimo e carino se ne va senza il minimo accenno di standing ovation (che avrebbe meritato) dopo esser stato l’unico a parlare di omosessualità in un Festival così tanto gay friendly. E se si scegliesse lui per Sanremo 2018? Rischioso ma sarebbe interessante. VOTO: 8.5   Immenso. Un performer unico ed un grande uomo. VOTO: 10-
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Dolce, stravagante, unico. Come non amarlo? Il discorso sull’arcobaleno avrà fatto scoppiare qualche cuore in casa Adinolfi/Miriano/Gasparri. Ho sperato includesse “boum boum boum” nel medley, e sono stato accontentato. Poi il fatto che voglia farsi annoverare fra gli ospiti italiani denota il grande amore per la nostra musica e il nostro Paese. Amore che ricambiamo. Un Artista, come pochi in circolazione. 9   Bel monologo. Sul cantato che dire? Strepitoso. VOTO: 9

 

  • GIGI D’ALESSIO – “L’IMMENSITA’”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Modifica il pezzo rendendolo in 5/4 e compie questo esercizio di stile che nessuno avrà notato. Applaudo per la capacità tecnica mentre mi strappo i capelli pensando al pezzo che ha scelto: non adatto per una vocalità troppo melodica come la sua. VOTO: 5   Melenso ma bravo. Alla fine non riesce ad uscire da questa definizione. VOTO: 6.5
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Solito discorso: sarebbe una bella esibizione se non fosse lui, con quella sua napoletanità a tratti fastidiosa. Tra il 5 e il 7, non saprei. Ottimo arrangiamento, bravo Pennino!   Azzarda con il brano e gli va male. Bell’arrangiamento ma ci sarebbe voluta un’altra voce. VOTO: 5-

 

  • FRANCESCO GABBANI – “SUSANNA”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Basta, lo adoro sempre di più. E’ stato capace di fare Celentano senza farmi ricordare che il pezzo fosse effettivamente suo. Tenetelo d’occhio per il podio finale perché lui punta a quello. Meritatamente. VOTO: 8.5   Stile unico che si ricorda ma i suoi maglioni sono bruttissimi. VOTO: 9
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Gabbani è stato capace di portare una cover nell’esatto stile del proprio brano in gara. Coerente, e stupendo nel suo genere, ripeto. Ci si chiede se sappia fare anche altro. Nel frattempo, 8   Sceglie un brano di Celentano e porta un po’ di energia all’Ariston e il pubblico apprezza. Da tenere d’occhio, potrebbe arrivare sul podio. VOTO: 8

  • ALESSANDRO GASSMAN E MARCO GIALLINI
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Primi ospiti inutili (la nonna e l’ostetrica le lasciamo passare va). VOTO: 0   Io li amo, soprattutto Gallini ma… farli stare di più? VOTO: 4.5
Roberto Turati (responsabile “music histrory”)   (responsabile comunicazione)
Grandi, anche se completamente fuori contesto. Bah. Bravi eh, andrò sicuramente a vedere il film. Ma cosa c’entra? 4 per l’ospitata inutile (Conti, ci sei?), 8 per loro    

 

  • MARCO MASINI – “SIGNOR TENENTE”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Non lo so, non mi ha convinto per niente nel corso dell’esibizione ma poi quando termina il pubblico lo osanna urlando “Marco, Marco”. Bah, sarò già stato in fase di sonno disperato visto l’orario. VOTO: 6 politico   Offende Faletti trasformando una poesia in una cosetta rock da due spicci. VOTO: 4.5
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Negli stessi minuti di esibizione si ondeggia in modo altalenante fra la tamarrata e il commovente tributo. Minchia signor Masini. 4 o 8? Chissà   Brano dalla difficile interpretazione che Masini supera egregiamente su di un arrangiamento moderno. VOTO: 8.5

 

  • MICHELE ZARRILLO – “SE TU NON TORNI”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Altro pezzo scelto senza cognizione di causa. Hai una voce della Madonna capace di toccare delle vette impressionanti e scegli Bosè che se mette un accento vocale è già un miracolo? Bah. Bravo, per carità ma non capisco davvero. VOTO: 6.5   Il solito. VOTO: 6+
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Esibizione di tutto rispetto. Grandi qualità vocali dimostrate nel finale, che risolleva un tributo altrimenti quasi piatto. 7.5 se confrontato col resto (adesso arrivano le stroncature!)   Bell’arrangiamento ma la canzone non è adatta a lui. VOTO: 7

 

  • ELODIE – “QUANDO FINISCE UN AMORE”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Lei Cocciante non lo ha proprio in mente visto che si rifà totalmente alla versione di Mia Martini che ne fece un capolavoro. Scelta furba però evitare di portare direttamente un pezzo suo ma di ricordarla soltanto per altre vie. E devo dire che mi è pure piaciuta. Questa ragazza dobbiamo tenercela stretta perché è una delle poche che sa cosa significa interpretare davvero. Un brividino l’ho avuto e considerando la noia generale è un miracolo. VOTO: 9   La migliore per distacco. Interprete raffinata ed elegante. VOTO: 10-
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Terribile. Non trovo altri termini. Terribile. Sarà che sono affezionato alla versione di Mimì (no, Elodie, non scimmiottarla, ti prego). Sarà che ha sbagliato tutti gli accenti. Sarà che ha sbagliato tutto, perché una canzone giocata sul climax emotivo non può essere spezzata in questo modo. Interpretazione ai limiti della decenza. Ha sbagliato un rigore a porta scoperta. Peccato, meravigliosa occasione sprecata. Ho dovuto riascoltare Mimì 10 volte, un capolavoro del genere non può essere deprezzato da tale terribile interpretazione. Interpretazione? 2–   Si vede che è una canzone a cui tiene molto. Bell’interpretazione, devastante. Potrebbe essere la nuova Mia Martini. Chissà cosa avrebbe fatto con una cover di quest’ultima… VOTO: 9.5

  • ANOUCKA DELON E ANNABELLE BELMONDO
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Seconde ospiti inutili. VOTO: 0 (0 – si può?)   Bellissime ma… perché sono lì? VOTO: 4
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Vedasi la voce “ospitata priva di senso”. Conti, smettila di tenerci fino all’una. Togli queste inutilità e mandaci a dormire ad un’ora decente. N.C.    

 

  • SAMUEL – “ HO DIFESO IL MIO AMORE”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Fa il suo. Anche qui. Vabbè, sinceramente non mi ha impressionato né disgustato. Quasi non lo ricordo e non so se sia un bene. VOTO: 6   Commovente. VOTO: 8+
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Bella scelta, ben interpretata. Nel marasma generale, un 7 non glielo toglie nessuno   Arrangiamento interessante, interpretazione sufficiente. VOTO: 6

 

  • SERGIO SYLVESTRE E SOUL SYSTEM – “LA PELLE NERA”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Scelta patetica diciamocelo. Dicono abbiano avuto anche problemi tecnici che hanno influenzato un’esibizione non fantastica che ha valorizzato più gli ultimi vincitori di X-Factor che Sergio in sé. Mah. VOTO: 5   Che poracciata, ragazzi. VOTO: 5-
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Un po’ paracula come scelta. Completamente fuori tempo. E poi, come gli disse la Bertè, se sudi e sei in affanno per un pezzo di tre minuti come farai per i concerti? Divertente, per carità, bel timbro e tutto quanto. Non memorabile, ecco. 6.5, anche per la bravura dei duettanti   Fa ballare l’Ariston ma va fuori tempo e si mangia le parole. Amici e X-Factor si incontrano. VOTO: 6+

 

  • FABRIZIO MORO – “LA LEVA CALCISTICA DELLA CLASSE DEL ‘68”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Dedica al figlio che rende persino Moro umano come non lo si era visto mai. Il pezzo poi è un classico che lui sa come far suo. Continua a dimostrare di essere in formissima in questo Festival e di puntare alto alto.   Intenso ed unico. VOTO: 8.5
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Indubbiamente toccante e personale. Core de papà. 7.5   Grande interpretazione. Emoziona. VOTO: 8.5

 

  • MICHELE BRAVI – “LA SATGIONE DELL’AMORE”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Che Festival che sta facendo il Bravi eh?! Bravo, ma bravo bravo. Un mattoncino alla volta si sta presentando come il migliore della branca X-Factor. VOTO: 7.5   Bravissimo ma a quest’ora peggiora. VOTO: 8-
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Il suo mondo è quello, e ci sguazza a(ma)bilmente. Bravo Michi, fai tenerezza. 7.5   Arrangiamento moderno ed elettronico. Bella interpretazione. VOTO: 7.5

  • LUCA E PAOLO
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Terzi ospiti inutili. Facevano fare solo il monologo a Maria sulla donna era molto meglio. VOTO: 2   Li ho sempre amati, sono stati la mia infanzia. Adoro il loro sarcasmo. VOTO: 8.5
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
A quell’ora fin troppo pesanti, o meglio, non abbastanza leggeri. Solito discorso. Conti, ci sei? Ho apprezzato l’intervento di Queen Mary. Ma il voto è per loro, direi 6 politico. Poi insomma, la prima battuta era del tutto evitabile…   Finalmente sono arrivati due comici a Sanremo. VOTO: 9

 

  • RON – “L’OTTAVA MERAVIGLIA”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Bell’esibizione e bel brano che merita anche solo per come è scritto di rimanere in gara. Perlomeno ancora un po’, dai. VOTO: 7   Soporifero. VOTO: 5
Roberto Turati (responsabile “music histrory”)   (responsabile comunicazione)
Ma buonasera. Ormai buonanotte. Dai, siamo contenti per il tuo ripescaggio. Esibizione migliore della prima, 7 abbondante   Tradizionale e romantico. VOTO: 7

 

  • RAIGE E GIULIA LUZI – “TOGLIAMOCI LA VOGLIA”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Mi spiace davvero tanto per lui che ha scritto l’ultimo capolavoro di Tiziano Ferro, “Il mestiere della vita”, ma questa non era proprio la canzone giusta. Lei incommentabile: brava ma se vuoi fare il karaoke scegli un altro posto non l’Ariston. VOTO: 5   Canticchiabili e belli ma non è lo stile raigiano. Canzone però destinata a restare. VOTO: 6.5
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Niente, addio, ritenta sarai più fortunato. Poi insomma, avete l’orchestra a disposizione, non fate i truzzi da discoteca. Addio addio, amici addio. 6 politico   Convincono mano a mano che li si ascolta. Frase più bella: “ci vuole coraggio ad essere felici”. VOTO: 7+

 

  • BIANCA ATZEI – “ORA ESISTI SOLO TU”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Penso che la stampa le avrà dato uno 0% ma riesce comunque a rientrare in gara. Il pezzo mi piace anche ma quel verso delle nuvole mi fa venire il latte alle ginocchia. Merita di più di un Kekko qualsiasi o almeno lo pretenda ispirato. VOTO: 7   No. VOTO: 3
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Non sarebbe neanche male, ma niente, finchè si terrà Kekko non andrà oltre queste comparsate festivaliere. Su, Bianca. Decidi: vuoi essere qualcuno nel mondo della musica? Altrimenti cambia mestiere finché sei in tempo 6 politico   Una delle canzoni più orecchiabili di questo Festival. Frase più bella: “voglio fregarmene di tutto ciò che poi dirà la gente”. VOTO: 8.5

 

  • CLEMENTINO – “RAGAZZI FUORI”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Più cazzuto, molto più cazzuto, della prima serata e grazie a questo passa il turno ma la canzone è davvero inutile. Banale e troppo soffice per il teme e per un rapper. Già ho sonno così mi si ammazza proprio. VOTO: 6-   Ancora più delicato. VOTO: 8-
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Rimando a quanto già detto, nulla in più, nulla in meno   Rispetto alla prima serata migliora l’interpretazione. VOTO: 6.5

 

  • GIUSY FERRERI – “FA TALMENTE MALE”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Anche lei parecchio incazzata riesce a tirar fuori quell’energia che le era mancata che le fa fare anche una bella esibizione vocalmente parlando. Finalmente perché sennò si pensa che non sia in grado di cantare dal vivo e invece ne è capacissima. Il pezzo certo all’Ariston non è semplicissimo. VOTO: 7.5   Finalmente capisce come si canta e spacca. VOTO: 8.5
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Mai avrei pensato di essere contento di un suo ripescaggio. Dopo aver visto il videoclip, sono contento. Però insomma, che si dia da fare. 7 sulla fiducia. Domani la patata in bocca lasciala in camerino, ecco   Il brano convince. Rispetto alla pria sera canta decisamente meglio. VOTO: 7.5

 

  • NESLI E ALICE PABA – “DO RETTA A TE”
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Altro duetto rovinato dalla lei di turno. Lui scrive bene, come al solito, un pezzo che funzionerebbe anche in radio ma lei con quella vocina acuta non fa per lui. Coppia mal costruita. Poi l’esibizione di ieri era pure bella rispetto alla prima serata ma ormai la frittata era già fatta. VOTO: 6+   Stasera finalmente apprezzo la loro canzone ma too late, mates. VOTO: 7-
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Ripeto: in solitaria avrebbero fatto tutt’altra figura. Peccato. Alice, chiama Dolce finché sei tempo. N.C. (non commento)   Stasera si è sentito un po’ di più Nesli. Brava Alice a non aver urlato troppo. VOTO: 7+

  • LP
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Mi sembra giusto mettere l’ospite internazionale di punta all’una di notte presentandola anche velocemente perché l’orologio continua ad andare avanti. E con lei Conti si brucia l’ennesimo ospite da classifica in un solo soffio (anzi fischio). VOTO: 10   Bravissima, eh, ma a quest’ora è un insulto per noi e per lei. VOTO: 6
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Brava, bravissima. Vedremo se resisterà e riuscirà ad affermarsi, o si spegnerà come un bel fenomeno passeggero.    

 

  • ROCCO TANICA
Ilario Luisetto (Direttore)   Nicolò Giusti (responsabile emergenti)
Sempre peggio. Non so chi abbia ancora la forza di muovere i muscoli facciali a quell’ora. Per di più non mi aveva entusiasmato neanche le altre serate figuriamoci stavolta. VOTO: 4   Ok, mi sto annoiando pure io. VOTO: 5-
Roberto Turati (responsabile “music history”)   (responsabile comunicazione)
Niente, non ce l’ho fatta, dormivo. Colpa di Conti, non di Tanica, lo ammetto. E sinceramente, non trovo particolari motivi per i quali dover cercare di nuovo la clip. Non mi esprimo, spero di resistere stasera. Yawn    

 

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci.

Ilario Luisetto

Direttore di “Recensiamo Musica” e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci.

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