Sanremo 2027, le indiscrezioni sul cast a duecento giorni dalla partenza del Festival

Sanremo 2027

Nuovi pronostici sui possibili protagonisti di Sanremo 2027: a duecento giorni dalla kermesse il pensiero vola al prossimo febbraio e ai nomi degli artisti che potrebbero tornare o debuttare sul palco dell’Ariston

Siamo praticamente arrivati all’ultimo giorno di luglio e il conto alla rovescia può ufficialmente cominciare: mancano esattamente duecento giorni all’inizio del Festival di Sanremo 2027. La settantasettesima edizione della manifestazione si svolgerà dal 16 al 20 febbraio al Teatro Ariston e segnerà l’esordio assoluto di Stefano De Martino nelle vesti di conduttore e direttore artistico.

L’ex ballerino e volto di punta della Rai è già al lavoro insieme alla propria squadra per definire il regolamento della manifestazione, documento atteso nelle prossime settimane e fondamentale anche per l’apertura delle iscrizioni di Sanremo Giovani. Secondo le indiscrezioni riportate da Dagospia (ne abbiamo parlato qui), il prossimo Festival potrebbe presentare un’importante novità strutturale.

Sanremo 2027, stop alle Nuove Proposte e il ritorno alla categoria unica

L’idea sarebbe quella di eliminare nuovamente la categoria delle Nuove Proposte, proponendo un’unica competizione composta da 24 artisti, uno dei quali proveniente da Sanremo Giovani. Il vincitore della manifestazione dedicata agli emergenti verrebbe proclamato durante “Sarà Sanremo”, in programma il prossimo 18 dicembre su Rai 1, conquistando direttamente un posto per il Teatro Ariston tra i protagonisti del Festival.

Non si tratterebbe di una formula del tutto inedita. Negli ultimi anni il meccanismo era già stato adottato in diverse occasioni, anche se con numeri differenti. Nel 2019 ne approfittarono in due (Einar e Mahmood), nel 2022 in tre (Yuman, Tananai e Matteo Romano), nel 2023 addirittura in sei (Olly, Gianmaria, i Colla Zio, Will, Shari e Sethu), per poi tornare nel 2024 a quota tre (Clara, i Santi Francesi e i Bnkr44). La vera novità sarebbe dunque rappresentata dal fatto che a qualificarsi sarebbe per la prima volta un solo artista. Il vincitore, appunto.

Sempre secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, potrebbe cambiare anche il percorso televisivo di selezione delle nuove proposte. Non sarebbe infatti più previsto un programma dedicato come accaduto negli ultimi anni. I ragazzi di Sanremo Giovani potrebbero trovare spazio direttamente nell’access prime time di Rai 1, anche se al momento non è ancora chiaro se all’interno di “Affari tuoi” oppure attraverso un contenitore parallelo. Un’operazione che andrebbe nella direzione di dare maggiore visibilità agli emergenti, inserendoli all’interno della rete ammiraglia.

Tra serata performance e serata cover, lo svolgimento delle cinque serate

Non si tratta di indiscrezioni, ma è stato svelato ufficialmente dallo stesso De Martino la formula della competizione. Gli artisti si esibiranno in tutte e cinque le serate, e non più quattro come avvenuto nelle ultime edizioni. Oltre alla tradizionale serata cover, ci sarà la cosiddetta serata performance, destinata alla scelta del rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest 2027, che non sarà più il vincitore del Festival.

Sulla base di queste informazioni, dei rumors raccolti nelle ultime settimane e del sentiment che si respira attorno a Sanremo, abbiamo provato a immaginare una possibile fotografia del cast della prossima edizione. Si tratta, naturalmente, di un esercizio puramente giornalistico. Come detto, mancano ancora duecento giorni all’inizio della manifestazione e i nomi ufficiali saranno annunciati verosimilmente soltanto all’inizio di dicembre. Rispetto al precedente toto-nomi, abbiamo ristretto dunque il cerchio. Ecco chi, allo stato attuale, ci sembra avere maggiori possibilità di calcare il palco dell’Ariston.

Sanremo 2027, il possibile cast a duecento giorni dal Festival

  1. Elisa
  2. Lucio Corsi
  3. Alessandra Amoroso
  4. The Kolors
  5. Alfa
  6. Elodie
  7. Tananai
  8. Mahmood
  9. Blanco
  10. Madame
  11. Emma
  12. Fred De Palma
  13. Nicolò Filippucci e Trigno
  14. Lorenzo Salvetti
  15. Settembre
  16. Tropico
  17. Delia
  18. Venerus
  19. Samurai Jay
  20. Chadia
  21. Emma Nolde
  22. Rose Villain e Guè
  23. Achille Lauro
  24. vincitore di Sanremo Giovani

È un cast che, se confermato, mescolerebbe artisti ormai affermati e protagonisti della nuova scena italiana. Accanto a nomi consolidati come Elisa, Alessandra Amoroso, Mahmood, Elodie, Emma, Achille Lauro, The Kolors, Blanco e Madame, troverebbero spazio interpreti che negli ultimi anni hanno consolidato la propria crescita come Tananai, Alfa, Lucio Corsi, Settembre e Samurai Jay, più autentici debuttanti come Tropico (che in veste di autore con il suo vero nome di Davide Petrella ha più volte firmato pezzi di successo nelle ultime edizioni), Emma Nolde (fresca della vittoria della Targa Tenco per la miglior canzone) così come l’inedito duo Nicolò Filippucci e Trigno, la giovane Chadia e, direttamente dalle ultime due edizioni di Amici e X Factor, il cantautorato pop di Lorenzo Salvetti e il folk power di Delia. Poi due nomi che sarebbero stati esclusi all’ultimo lo scorso anno, Fred De Palma e Venerus, e la coppia Rose Villain e Guè, insieme considerata la lavorazione del loro attesissimo e già annunciato joint album.

Lo so, di questa lista colpisce soprattutto un elemento: l’età media particolarmente bassa. Non è un caso. Stefano De Martino è il primo direttore artistico millennial della storia del Festival di Sanremo e questo potrebbe inevitabilmente riflettersi anche nelle sue scelte. Al momento, infatti, ipotizziamo un’edizione senza vere e proprie “quote over” in gara, artisti che potrebbero invece trovare spazio come ospiti nel corso delle cinque serate. Una teoria suggerita sia dal numero ridotto dei partecipanti che, secondo nostre fonti, De Martino non avrebbe intenzione di ampliare, sia dalla volontà di costruire uno spettacolo sempre più in linea con l’impostazione internazionale dell’Eurovision Song Contest, con una competizione dinamica e caratterizzata da un ricambio generazionale più marcato. Una lettura in linea con le indiscrezioni circolate finora, ma che resta pur sempre una fotografia del momento, una riflessione di mezza estate. Da qui a dicembre gli equilibri potrebbero cambiare, dopo Anna e Annalisa altri big potrebbero chiamarsi fuori dalla partita, così come potrebbero emergere nuovi nomi destinati a rimescolare completamente le carte. Questo è il bello e il brutto di ogni toto-Sanremo che si rispetti.

Scritto da Nico Donvito
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