Tony Maiello e il ritorno del romanticismo d’autore – RECENSIONE

A partire da venerdì 21 settembre disponibile in digital download il nuovo singolo “Tutta colpa mia”

Chi l’ha detto che un brano escluso da Sanremo non può trovare spazio anche al di fuori della kermesse? A partire dal 21 dicembre è disponibile in digitale “Tutta colpa mia”, il nuovo singolo di Tony Maiello che riporta al centro dell’attenzione la canzone d’amore nella sua forma più alta e autorale, aspetto che tanto manca alla musica di oggi. In un momento storico in cui è più facile parlare della propria casa in disordine, del cane lasciato da solo e del frigorifero vuoto (ogni riferimento a persone, cose o gruppi indie è puramente casuale), ecco come affrontare tematiche semplici e legate ai sentimenti assume un valore simbolico inestimabile, riportandoci a quel sano cantautorato-pop di cui in molti avvertiamo la mancanza dagli anni ’90.

Oggi, più che mai, si avverte la necessità di un ritorno a quel tipo di linguaggio universale e autobiografico, che permette ad ognuno di noi può immedesimarsi e, perché no, di tornare a provare emozione attraverso l’ascolto di una bella canzone. Fondamentale l’innesto dichiaratamente melodico, caratteristica che in passato ci ha permesso di varcare con più facilità i confini nazionali, portando il nostro bel canto in giro per il mondo, cosa che non può tornare a concretizzarsi finché continueremo a scimmiottare generi che non ci rappresentano e che all’estero sanno fare meglio di noi. In tal senso, Tutta colpa mia è una ballad 100% made in Italy, con tanto di assolo musicale (udite udite, suonato da strumenti veri) che si incastra tra lo special e l’ultimo ritornello, intuizione d’altri tempi che onestamente mi ha fatto scendere una lacrimuccia. 

«Ho voluto farvi un regalo per Natale – scrive l’artista attraverso le sue pagine social – questo brano l’avevo presentato nei giovani a Sanremo, ma per la commissione non era all’altezza. Quindi, siccome ho sempre pensato che la musica è di tutti, questo brano non poteva più rimanere solo nella mia libreria. Per chi mi chiederà “perché nei giovani” vi rispondo dicendo che mi sono sempre messo in discussione ripartendo da zero, dalle ultime file. Non mi sono mai sentito un big, questo sia nella vita che nella musica. Sono solo un ragazzo a cui piace far questo, condividere i propri pensieri e le proprie emozioni con gli altri».

Dopo essersi messo nuovamente in luce in veste di autore con Centomila volte, brano che ha portato Einar alla vittoria di Sanremo Giovani, e aver firmato due autentiche chicche radiofoniche come Universale per Benji & Fede e Il coraggio di andare per Laura Pausini e Biagio Antonacci (duetto che ha segnato l’inizio del loro nuovo sodalizio artistico), per Tony Maiello è giunto il momento di tornare ad esprimersi a 360 gradi, dando sfoggio anche delle proprie doti canore e interpretative. 

“Tutta colpa mia” chiude il suo personale 2018 ricco di soddisfazioni professionali, tra cui la pubblicazione del suo secondo album “Spettacolo, oltre che di intense esperienze di vita, come da lui stesso raccontato ai nostri microfoni nel corso di una speciale aperintervista (disponibile a questo link). Emozioni che Tony non ha mai smesso di inserire nelle sue produzioni, anche lontano dalle luci suggestive e spesso abbaglianti dei riflettori, caratteristica che solitamente appartiene ai veri artisti, coloro i quali non avvertono la necessità di essere catalogati né tra i giovani né tra i big, ma che portano avanti senza etichette la bandiera del romanticismo d’autore.

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Tutta colpa mia | Video

Tutta colpa mia | Testo

Per ogni notte ed ogni stella irraggiungibile
abbiamo acceso sogni come lampadine
mi sono arreso ai tuoi occhi in un istante
e mi hai centrato il cuore come una revolver 
ti ho immaginata prima di vederti
tipo quei sogni che poi non ricordi
ma sono sicuro giuro adesso siamo svegli
tu apri questa porta senza dirmi
che è tardi e devo andare via
se tua madre poi s’incazza
dille che è tutta colpa mia

Che volevo solo parlare
sono lo stronzo che ti ha fatto male
ma lo stesso che ti vuole bene
bene da star male
e lo so che forse è tardi
e tu vuoi andare via
e se dicono che sei diversa
digli che è tutta colpa mia

Sono rimasto sotto casa tua tutta la notte
ma stai tranquilla non sono uno stalker
lasci la luce accesa come sempre
è bella anche la tua ombra sulle tende
non riesco più a chiamarti ho il cellulare scarico
non riesco mai ad odiarti più di un giorno intero
sono le quattro del mattino e siamo ancora svegli
tu apri questa porta senza dirmi
che è tardi e devo andare via
se tua madre poi s’incazza
dille che è tutta colpa mia

Che volevo solo parlare
sono lo stronzo che ti ha fatto male
ma lo stesso che ti vuole bene
bene da star male
e lo so che forse è tardi
e tu vuoi andare via
e se dicono che sei diversa
digli che è tutta colpa mia

Ma è tardi e devi andare via
ed è tutta colpa mia
solo colpa mia

Io volevo solo parlare
sono lo stronzo che ti ha fatto male
ma lo stesso che ti vuole bene
ti voglio ancora bene

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

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