Nuovi singoli, week 16 del 2018: bene Fabrizio Moro con Ultimo

Nuovi singoli, settimana 16 del 2018: bene la collaborazione tra Fabrizio Moro e Ultimo

Tutte le recensioni dei nuovi brani in radio

  • BYE BYE – AnnalisaAnnalisa 2018

Dopo gli ottimi riscontri post-sanremesi la rossa savonese sceglie come nuovo singolo il più promozionalmente funzionale ma, contemporaneamente, anche uno dei brani meno riusciti del suo ultimo (fuorviante) album. La scelta della title track come nuovo estratto sicuramente permetterà una buona tenuta anche dell’album, per il quale, questa volta, si punta chiaramente ad una certificazione, ma deluderà chi ha amato la Annalisa potente, pop e vocalmente intensa di Il mondo prima di te. In questo nuovo pezzo, firmato dalla stessa Nali insieme a Danti e Patrizio Simonini, si gioca su suoni elettronici, sul beat contemporaneo del ritornello che, però, elimina ogni velleità di dinamica vocale, e sul celato dito a medio a chi (come me) da Annalisa vorrebbe qualcosa di diverso anche ora che la ragazza pare aver trovato la sua direzione. VOTO: 6

  • NON E’ UN CASO SE L’AMORE E’ COMPLICATO – Dear Jack

Il brano del ritorno della travagliata band nata ad Amici 13 e già arrivata al terzo cambio di vocalist porta con sè un pesante e ben definito marchio musicale: quello di Federico Zampaglione che ne firma la composizione e la produzione. Il leader dei Tiromancino scrive per i quattro ragazzi della scuderia di Lorenzo Suraci un pezzo che funziona, risuona tradizionalmente pop-rock e perfetto per la rotazione radiofonica di questa stagione primaverile in cui il finestrino abbassato ed il vento tra i capelli non possono che risaltarne la resa finale. La voce di Lorenzo Cantarin, meno personale ed incisiva degli ex Bernabei e Leiner, si adatta perfettamente al brano rievocando, però, ancora più chiaramente l’autore del pezzo non troppo difficilmente immaginabile tra queste note. Un pezzo funzionale per una formazione priva d’identità, però. VOTO: 6.5

  • DALL’ALBA AL TRAMONTO – Ermal Meta

Nel giorno del suo compleanno il cantautore lancia questo secondo estratto dal suo ultimo riuscitissimo album e sorprende, forse, per la scelta. Per la primavera Meta punta su di una base funky e sul leggero utilizzo di elettronica che a tratti ne distorce anche la vocalità facendo l’occhiolino alla contemporaneità. Il testo gioca tutto sulle dicerie della gente proponendo il continuo gioco del “dicono […], dicono […], dicono […]” per poi lasciarsi andare all’idea del lasciarsi andare fidandosi dell’amore e delle persone che ci stanno accanto. Dal punto di vista del sound sicuramente una scelta opportuna per questa stagione radiofonica ma, all’interno del disco, si poteva pescare qualcosa di gran lunga più interessante. VOTO: 6/7

  • L’ETERNITA’ (IL MIO QUARTIERE) – Fabrizio Moro e Ultimo

Fabrizio Moro e Ultimo - L'eternità [Il mio quartiere]Una collaborazione che sulla carta poteva essere davvero qualcosa d’interessante, sorprendente e soprattutto “modernamente” emozionante risulta, alla fine, riuscita soltanto fino a metà. Uno dei brani più belli del repertorio di Fabrizio Moro viene sostanzialmente riproposto senza troppe novità lasciando al giovanissimo vincitore delle Nuove Proposte dell’ultimo Festival di Sanremo un piccolissimo intermezzo sul finale in cui abilmente dimostra di saper inserire delle strofe interessanti, vere e riuscitissime per poi dedicarsi alle contro-voci dell’ultimo ritornello. I due, però, non s’incontrano mai davvero e, probabilmente, ciò è dovuto al fatto che, in realtà, il pezzo sia stato registrato in fretta e furia senza nemmeno essere nello stesso luogo. Presi singolarmente i due fanno una gran bella figura ma manca il vero mix d’intenzioni che avrebbe reso il tutto più esplosivo, convincente e travolgente. Da sottolineare, però, l’ottima prova (ancora una volta) di Ultimo che dimostra di avere sempre qualcosa da dire riuscendo a farlo, tra l’altro, sempre meravigliosamente sia dal punto di vista della scrittura che del canto (e non è poco per un ragazzo della sua età e del suo mondo musicale). VOTO: 7.5

  • IL POSTO PIU’ BELLO – Gionnyscandal

Nuovo singolo e nuovo album in arrivo per il giovane pop-rapper amatissimo dalla rete. Anche in questa occasione il risultato risuona di un pezzo poco a fuoco: non è un vero brano da rapper ma non è nemmeno qualcosa di avvicinabile al pop mainstream. Risuona come fanciullesco, infantile ed eccessivamente zuccheroso rispetto a quanto potrebbe e dovrebbe essere per riuscire a ritagliarsi una dimensione davvero propria e funzionale. VOTO: 4.5

  • FATTO DI TE – Leonardo Monteiro

Si sveste della sua dimensione melodica e tradizionale il giovane Leonardo che al Festival di Sanremo si era mostrato imbalsamato dentro la bende di una canzone retrò come Bianca. Più leggera, spensierata e primaverile questa nuova canzone funziona di più ma la voce che la interpreta non riesce a renderle il giusto merito che avrebbe consentito al pezzo di poter spopolare in questa stagione frizzantina. Sorvolando sull’espressione “amore sono strafatto di te” non era niente male se non fosse stato per la voce di Leonardo che proprio non riesce a convincere con un guizzo personale. VOTO: 5.5

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

Ilario Luisetto

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