Almanacco musicale del 23 ottobre

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 23 ottobre

1948 – Nasce a Milano il cantautore Walter Foini
1972 – I Cugini di Campagna laciano il loro omonimo album d’esordio
1973 – Mina pubblica il disco “Frutta e verdura”
1984 – Paolo Conte rilascia il suo sesto omonimo album
1976 – Mango lancia il suo primo album “La mia ragazza è un gran caldo”*
1983 – Nasce a Piacenza il cantante Daniele Ronda
1991 – “Muoviti muoviti” di Jovanotti è tra i brani più trasmessi di in radio
1996 – Franco Battiato pubblica il disco “L’imboscata”
1999 – Gli 883 rilasciano il disco “Grazie mille”
2001 – Tiziano Ferro lancia “L’olimpiade”
2003 – Renato Zero incide “A braccia aperte”**
2009 – Luca Napolitano pubblica il suo primo album “L’infinito”
2010 – Francesco Baccini lancia “Maschi contro femmine”
2011 – Gli Zero Assoluto incidono “Se vuoi uccidimi”
2012 – Irene Grandi e Stefano Bollani pubblicano il loro omonimo disco insieme
2012 – Ci lascia il cantante Corrado Lojacono
2013 – Laura Pausini è tra le artiste più trasmesse in radio con “Limpido”
2015 – Edoardo Bennato rilascia l’album “Pronti a salpare”
2016 – Luca Carboni è primo su EarOne con “Bologna è una regola”
2017 – Thomas incide “Il sole alla finestra

*Il personaggio del giorno: Mango

Mango La mia ragazza è un gran caldoSono trascorsi quarantadue anni dal lancio discografico dell’album “La mia ragazza è un gran caldo”, opera prima di Pino Mango, disco che non ottiene un sufficiente successo commerciale ma che suscitò l’attenzione degli addetti ai lavori e di artisti come Patty Pravo, che incise in seguito la cover di “Tu pioggia, io mattino”. Per il cantautore lucano la popolarità arriverà dieci anni più tardi, dopo la pubblicazione di ben altri tre dischi, quando calcherà il palco del Teatro Ariston di Sanremo con la celebre “Lei verrà”. Il resto è storia.

**La canzone del giorno: A braccia aperte

 “…E torno sui miei passi adesso sì, è inevitabile
percorrerò a ritroso un viaggio che mi costa lacrime
mi aspetta un mare di tranquillità
tempeste che ho già superato anch’io
in tutte le promesse disattese
perdevo me e ritrovavo Dio
è li la verità ora lo so
io così scettico
adesso so che la felicità non è un ostacolo
sprecando quasi tutta l’energia
convinto che il mio mondo fosse là
per sempre disponibile e per sempre
senza dolore e senza falsità
un concerto dentro me
la mia strada so qual’è

Siamo foreste, montagne inviolabili ma poi
a sorprenderci è il sole
che dissolve le ombre intorno a noi!
e impariamo a sperare un po’ di più,
a camminare, a sognare insieme .
a braccia aperte col sorriso e un po’ più di umanità

Le voci degli amici a volte si restano anonime
perché non si riesce a entrare mai in certe anime
avrei voluto credervi di più
ed ascoltare ancora una bugia
ma questo tempo non ci lascia scampo
noi prigionieri della nostalgia
un concerto dentro me
il mio posto è accanto a te

Che vite le nostre
mille storie e nascoste verità
una sera di queste mi riprendo il coraggio e torno là
che mi manchi davvero vita mia
le mie radici la mia coscienza
a braccia aperte rincontrati è un piacere… libertà
a braccia aperte col sorriso e un po’ più di umanità…”

The following two tabs change content below.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.