“Tam tam”, il tormentone onomatopeico di Arisa – RECENSIONE

Terzo estratto da “Una nuova Rosalba in città” per l’artista lucana, in radio dal 14 giugno con “Tam tam

Era dai tempi di “Bum bum” di Irene Grandi che non si ricorreva all’ausilio di onomatopee per descrivere in forma canzone la fase dell’innamoramento, Arisa centra l’obiettivo con la sua personale proposta per l’estate 2019. “Tam tam” è il titolo del nuovo singolo, terzo estratto dal sesto album in studio Una nuova Rosalba in città, un disco molto solare dal quale si potrebbero estrarre altri pezzi per la bella stagione (ad esempio “Minidonna”, “Gli amanti sono pazzi” o “Quando c’erano le lire”) e non è detto che questo non accada. Pur non comprendendo alcune delle scelte artistiche dell’ugola di Pignola, compresa l’ultima proposta sanremese, trovo questo prezzo consono e convincente, oltre che altamente rappresentativo della personalità dell’artista, al punto da richiamare i suoi esordi e alcuni dei suoi primi pezzi come “Te lo volevo dire” o “Sai che c’è”, scanzonati ma al tempo stesso musicalmente incalzanti.

Il risultato? Una bella canzone estiva, ben strutturata, volutamente con un testo leggero, dotata di un ritmo martellante, in qualche modo coerente con il suo significato. Musica composta da Shridhar Solanki e testo firmato da Gianluca De Rubertis, “Tam tam” non è la classica canzone da spiaggia, proprio per questa ragione si lascia ascoltare con piacevole facilità.

Con dieci anni di carriera alle spalle, la cantante lucana sembra aver trovato la propria dimensione nel panorama musicale italiano, occupando quel posto ormai vacante da tempo immemore. La sua musica suona sempre più internazionale, in questo caso spinta da chitarre a metà tra il latino del sud e il country del Nord America. A differenza dei due precedenti singoli Mi sento bene e Una nuova Rosalba in città, questo brano mantiene una struttura più delineata, perché ha suo un inizio e una sua fine, senza cambiare registro e direzione.

Tam tam è un pezzo centrato, uno scioglilingua che soltanto una grande voce è in grado di interpretare: un esercizio vocale che, con le dovute distanze in termini di paragoni, evoca i virtuosismi di “Brava” di Mina. Se fosse stato cantato in inglese o in spagnolo non avrebbe reso in egual modo, ma magari avrebbe fatto storcere meno il naso ai più sofisticati, a coloro i quali giudicano banale il testo, probabilmente senza aver mai tradotto in italiano la vagonata di tormentoni che esportiamo annualmente dall’estero.

Credibile anche se leggera, Arisa riesce a convincere laddove altre sue colleghe hanno miseramente fallito, ossia nella “prova costume” del famigerato tormentone estivo, dimostrando tutta la propria versatilità e il suo lato più sbarazzino. Sin dai tempi di Sincerità, infatti, la sua missione è stata quella di infondere buonumore ed energie positive in chi l’ascolta, senza prendersi mai troppo sul serio.

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Tam tam | Audio

Tam tam | Testo

Cos’è questo battere nel petto senti qua
batte forte fa tam tam tam tam
picchia nella testa dico basta però c’è
senti come fa beng beng beng beng
e da quando sei comparso e da quando ci sei tu
tra milioni è più diverso e molto più
e da quando sei comparso il mio cuore fa bum bum
c’è un tamburo qui nel petto
tam tam beng beng bum bum

Tam tam tam
beng beng beng
bum bum
senti un po’
questo è il messaggio
tu lo capisci o no
tam tam tam
beng beng beng
bum bum
dice che io amo te

Cos’è questo botto nel mio petto senti qua
batte forte fa batte forte fa tam tam tam tam
picchia nel cervello dico basta però c’è
senti come fa beng beng beng beng
e da quando sei comparso e da quando tu ci sei
nel mio cuore c’è lo spazio dove stai
e da quando sei comparso il mio cuore fa bum bum
c’è un tamburo qui nel petto
tam tam beng beng bum bum

Tam tam tam
beng beng beng
bum bum
senti un po’
questo è il messaggio
tu lo capisci o no
tam tam tam
beng beng beng
bum bum
dice che io amo te

Non puoi non credere
non puoi non resistere
non puoi resiste è formidabile
tam tam tam beng beng beng bum bum
dice che io amo te

Se ti guardo mi fa beng
se poi mi tocchi fa tre volte beng
poi si riaccende un tam tam
se mi parli fa bum bum
se mi sorridi fa tam tam tam
beng beng beng
bum bum

Tam tam tam
beng beng beng
bum bum
senti un po’
questo è il messaggio
tu lo capisci o no
tam tam tam
beng beng beng
bum bum
dice che io amo te, te, te

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

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