C'è sempre una canzone (d'amore)

L’amore con una canzone

Nelle cuffie, nelle librerie di Spotify, nella vita di ognuno di noi esistono artisti, album e canzoni che niente e nessuno riuscirà mai a cancellare. Si fermano lì, mettono le radici e non se ne vanno. Non importa cosa succeda nelle nostre vite o dopo quanto tempo andiamo a riascoltarli: quell’emozione ritorna sempre, precisa e puntuale. E ci può far ricordare momenti che abbiamo vissuto e persone che abbiamo incontrato sulla nostra strada.

Per il sesto appuntamento della rubrica, ho pensato di prendere uno di questi pezzi che le radici nella mia libreria le ha messe da qualche anno ormai e che ogni tanto torno ad innaffiare. Oggi ho deciso di giocare in casa e portarvi a Correggio, nel 2010, da Ligabue. Quando uscì “Arrivederci Mostro” ero in terza superiore ed era un pomeriggio di primavera. Presi un cartellone ed iniziai a scrivere le frasi che mi colpirono di più al primo ascolto, perché allora ne avevo bisogno e per me fu terapeutico. Uno dei pezzi che all’epoca mi colpì maggiormente, in quanto adolescente sognatrice, e che ancora oggi riesce a far sciogliere anche i cuori più ghiacciati, è “Ci sei sempre stata”.

Chi di noi non ha mai sognato l’anima gemella, quella persona che ci fa cambiare il modo di vedere il mondo, quella che ci apre gli occhi e ci fa sentire a casa. Io sì, soprattutto quando ascolto questa canzone, perché ha il potere di farmi credere nella forza dell’amore anche quando ormai non ci credo più. “Più ti guardo e meno lo capisco da che posto vieni, forse sono stati tanti posti tutti da straniera”.

Ci sono persone che capitano nelle nostre vite per caso o per fortuna, persone che arrivano lì in una sera d’autunno e citofonano alla nostra porta, persone che hanno vissuto vite completamente diverse dalla nostra ma il caso vuole che i destini si incrociassero in quel punto esatto delle nostre esistenze. Noi che abbiamo preso tante porte in faccia e tanti spigoli contro il mignolo del piede, per una volta possiamo fermarci e guardarle, studiarle, per cercare di capire qualcosa di più, perché prima di tuffarci dobbiamo capire esattamente dove andremo a cadere.

L’anima gemella, se così si può chiamare, può aver bussato alla nostra porta oppure può essere entrata nella nostra vita già da tempo. E se non ce ne fossimo mai accorti davvero? Passiamo il tempo a calcolare le prossime mosse, il prossimo messaggio, a controllare le affinità zodiacali sull’oroscopo di Paolo Fox, ma se l’unica cosa che potrebbe servire per essere felici fosse aprire gli occhi? “Eri solo più lontana ma tu ci sei sempre stata”.

E poi succede. Succede che ci giriamo ed accanto a noi vediamo una figura. Pensiamo a tutti i momenti belli e meno belli della nostra vita e troviamo una costante: questa figura sempre accanto a noi. Quando ridiamo lei ride con noi, quando piangiamo ci offre una spalla, quando siamo agitati ci scrive parole di conforto, quando dobbiamo superare un ostacolo, lei fa il tifo per noi. E capiamo che per quanto la vita possa portarci lontano l’uno dall’altra, c’è sempre un modo per ritrovarsi, che sia nelle canzoni come questa, nei libri, nei ricordi e nelle videochiamate su Whatsapp. Potrà esserci un oceano, l’Italia intera, un trasloco al caldo di giugno, un lockdown o qualche dottorato in giro per il mondo, quella persona, la nostra persona, anche con una sola parola può fare l’impossibile.

E non dobbiamo avere paura, perché forse la bellezza sta proprio nel non sapere come andrà. Se teniamo dentro tutto e non ci esponiamo, corriamo il rischio di perdere anche quello che finora abbiamo costruito. “Che ti guardo e anche se mi sbaglio, almeno sbaglio bene” Dobbiamo correre il rischio di sbagliare ancora una volta, perché non sempre può andare male, se quella figura che abbiamo accanto è davvero il nostro complice allora dobbiamo essere fieri anche di sbagliare, perché sbaglieremo nel modo giusto, lottando per qualcosa e aprendo il nostro cuore.

Come dice Luciano, “Il futuro è tutto da vedere”, quindi perché non tentare? L’amore può davvero sorprenderci, se ci crediamo, se siamo disposti a rischiare. Dobbiamo aprire gli occhi e cogliere la bellezza di chi abbiamo al nostro fianco, cogliere quella magia che sprigiona e finalmente riusciremo ad accorgerci che forse ci siamo sempre visti ma mai guardati ed incontrati per davvero.

Ci sei sempre stata” ci lascia lì, fermi, con la testa tra le nuvole, a pensare alla persona che amiamo o all’idea che un giorno arriverà, con quella sensazione di energia e di buco nello stomaco. E non riusciamo neanche noi a capire quale giro abbiamo fatto per non vedere al di là del nostro naso, ma sappiamo che ne partirà presto uno nuovo, magari con una persona speciale al nostro fianco. Che comunque è sempre stata lì, ma stavolta anche noi saremo consapevoli di esserle accanto.

C’è sempre una canzone (d’amore) | Playlist

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Gloria Tagliani

Il mio lavoro è far quadrare tutto, ma se c’è una cosa che non quadra mai, quella è la mia vita. Credo nei finali dei film romantici, nel Liga, nei tramonti, nei biglietti aerei, nelle canzoni urlate a squarciagola e nelle stelle cadenti. Ho cinque tatuaggi e troppe playlist.

By Gloria Tagliani

Il mio lavoro è far quadrare tutto, ma se c’è una cosa che non quadra mai, quella è la mia vita. Credo nei finali dei film romantici, nel Liga, nei tramonti, nei biglietti aerei, nelle canzoni urlate a squarciagola e nelle stelle cadenti. Ho cinque tatuaggi e troppe playlist.

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