Album Amarcord: i dischi più belli da riascoltare

Dopo aver celebrato lo scorso anno il venticinquennale dal suo omonimo lavoro d’esordio, per Daniele Silvestri è nuovamente tempo di commemorazioni. Sono trascorsi venticinque anni dalla pubblicazione di “Prima di essere un uomo”, il suo secondo disco in studio rilasciato il 1° marzo del 1995. Rispetto all’album precedente, questo progetto ottiene grande visibilità grazie alla parallela partecipazione al Festival di Sanremo dello stesso anno, in gara tra le Nuove Proposte con “L’uomo col megafono”, aggiudicandosi il Premio Volare per il miglior testo.

A contribuire al positivo riscontro da parte del pubblico è anche “Le cose in comune”, uno dei successi radiofonici del cantautore romano, al punto da ottenere la prestigiosa Targa Tenco come miglior brano dell’anno. Undici le tracce presenti in scaletta che sottolineano la poetica dell’artista, a metà tra ironia e impegno, tra quotidiano e filosofia, tra leggerezza e riflessione. Questo e molto altro ancora è “Prima di essere un uomo”, la panoramica musicale di Daniele Silvestri, che fotografa il mondo con acume e onestà, con la disinvoltura di un ragazzo visionario ma con i piedi bene ancorati al suolo.

Acquista qui l’album |

Prima di essere un uomo | Tracklist e stelline

  1. L’uomo col megafono
    (Daniele Silvestri)
  2. Le cose in comune
    (Daniele Silvestri, Vincenzo Miceli)
  3. L’Y10 bordeaux
    (Daniele Silvestri)
  4. Prima di essere un uomo
    (Daniele Silvestri)
  5. La technostrocca (“S” con Dario)
    (Daniele Silvestri)
  6. Illuso
    (Daniele Silvestri)
  7. Marzo 3039
    (Daniele Silvestri)
  8. Frasi da dimenticare
    (Daniele Silvestri)
  9. Domani mi sposo
    (Daniele Silvestri)
  10. Sì, no… non so (comunque ci penso)
    (Daniele Silvestri)
  11. Lieve la musica
    (Daniele Silvestri)
The following two tabs change content below.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Di Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.