Amici 20 inediti

Tutte le nostre mini-recensioni ai nuovi singoli del talent di Canale 5

A Serale ormai avviato (con tanto di record di ascolti) sono stati resi disponibili anche i nuovi inediti dei ragazzi di Amici 20. Sia per i talenti ancora in gioco che per quelli che già sono stati eliminati dalla gara andiamo a vedere le nostre mini-recensioni di tutte queste nuove canzoni:

  • MILLE PAROLE – Aka7even

L’ultimo talento in gara su cui ha scommesso Anna Pettinelli si gioca nuovamente la carta di un brano it-pop che sposa le sonorità contemporanee. Non c’è più l’esagerazione distorsiva del singolo d’esordio ma torna quel mood già sperimentato nella fortunata “Mi manchi”. L’occasione è nuovamente quella del racconto di un amore a due dove una metà non può fare a meno dell’altra. Ad Amici non è certamente una rivoluzione tematica sostanziale ma, sicuramente, il brano funziona e può giocarsi la carta dell’orecchiabilità e dell’attinenza sonora all’oggi musicale. VOTO: 6.5

  • 0 PASSI – Deddy

Inedito coscritto anche da Giordana Angi e Zef questo è un pezzo perfettamente calabile con il profilo musicale di Deddy. La produzione è sicuramente la componente più riuscita ed efficace di questa proposta. Quello che convince meno è l’accoppiamento di questo tipo di brano con una vocalità ancora troppo fanciullesca ed un’interpretazione poco personale. Deddy canta bene e sorregge con capacità un brano leggero e spensierato come questo ma non riesce a dare il proprio contributo alla causa. E tutto assomiglia terribilmente a mille altre cose (la timbrica di Federico Rossi su tutto in questo caso). Pezzo ben costruito ma poco personale. VOTO: 6-

  • DA SOLA (CON ME) – Enula

La sua è indubbiamente la voce femminile più bella di questo Amici 20. Questo suo nuovo inedito (co-scritto, tra l’altro, dall’ex-Amici Gerardo Pulli) ne mette in luce le sfumature più soffiate e trattenute. La modulazione vocale proposta è sicuramente rispondente ad un oggi che, internazionalmente, premia le timbriche non troppo dinamiche vocalmente. Questa scelta, comunque, toglie dal mazzo di carte di Enula tutta una serie di sfumature  di cui, invece, disporrebbe e che è un peccato non sfruttare appieno. Il pezzo c’è ma è vittima di una mancanza a livello di variazioni all’interno dello sviluppo del cantato. VOTO: 6

  • SOLO SE TI VA – Esa

Uno delle proposte già escluse dal Serale di questo Amici 20 si concede la collaborazione con Davide Simonetta e Leo Pari che, ciascuno a modo proprio, sono garanzia di una stretta attualità musicale. Questo connubio s’incontra con la musicalità tipica di Esa che non rinuncia ad un accompagnamento chitarristico e che fa leva su di una vocalità particolarmente neutra e distesa. L’orecchiabilità è garantita da una produzione leggera e poco impegnativa. La criticità è, però, quella di un’interpretazione non pienamente credibile e convinta che fa risultare il tutto troppo poco personale. VOTO: 5

  • FORSE NEANCHE UN BACIO – Gaia di Fusco

La più giovane e la più grezza musicalmente parlando di questo Amici 20 paga lo scotto di un tempo di maturazione non ancora sufficiente per costruirsi un’identità ben precisa. L’inedito che le viene affidato ne esalta sicuramente le capacità vocali pur ricercando dei suoni condizionati dalle esigenze elettroniche. L’ascolto è piacevole e sicuramente figlio di un compromesso tra voce e suono che ha trovato il proprio giusto equilibrio. Il problema, però, si rivela essere il fatto che oltre a Gaia questo brano avrebbe potuto essere cantato da decine di altri artisti e questo, per chi è alla ricerca di un’identità forte e riconoscibile, pesa come un macigno nella resa finale. VOTO: 6.5

  • LONTANO DA QUI – Ibla

La sua timbrica è sicuramente la più curiosa, particolare e forte di questa edizione di Amici 20. La scelta di affidarsi ancora alle sonorità latine e spagnoleggianti dopo Libertad si rivela essere azzeccata e perfettamente aderente con la personalità di questa artista. La profondità delle note di Ibla arriva perfettamente ad interpretare l’essenza e la direzionalità del brano che risulta essere perfettamente scritto e cucito addosso alla propria interprete. Ne esce un pezzo radiofonico e perfettamente identificabile a livello discografico. VOTO: 7

  • GIGANTI – Leonardo Lamacchia

Quando la sua voce sceglie una produzione poco invasiva e dei colori puliti e profondi il risultato è sempre garantito. La sua scrittura, poi, è particolarmente adatta al racconto del sentimento amoroso da conquistare, proteggere e condividere. Questo brano testimonia l’efficacia della sua narrativa pop coniugata con una modulazione vocale senza artifizi o sotterfugi che strizzino per forza l’occhiolino alle nuove esigenze radiofoniche. Ne esce una bella dark-ballad 2.0 in cui si apprezzano tutte le diverse componenti in gioco. Una bella ballata pop che sfrutta melodia, semplicità di linguaggio ed un timbro vocale profondo. VOTO: 7.5

  • 7 VITE – Raffaele Renda

Continua a giocare con i suoni contemporanei e con le produzioni strettamente attuali nella costruzione melodica la voce di Raffaele. Il rischio è quello di sperimentare un terreno troppo lontano dalla sua personalità musicale. La vocalità di cui dispone si fa valere solo per metà e lo spettro di Mahmood è dietro l’angolo per la forte tentazione di ricorrere ad un’imitazione della scrittura e dell’approccio interpretativo. Rispetto all’interprete italo-egiziano, però, mancano tutta una serie di colori internazionali più accesi che, alla fine dei conti, fanno la differenza. Troppo simile ad altre cose, troppo lontano dalla sua essenza malgrado il pezzo sia spendibile. VOTO: 5.5

  • HYPE – Sangiovanni

Il fenomeno discografico di questo Amici 20 tenta di azzeccare la quarta hit consecutiva (dopo Guccy bag, Lady e Tutta la notte) ricorrendo ad un pezzo più “cantato” di tutti gli altri. Sangiovanni affronta una produzione più pulita che ricerca anche una timbrica più naturale rispetto agli episodi passati. La tematica è sempre quella del racconto di una lei con cui ci si trova alle prese di una fine sofferta e dolorosa. In questa chiave più distesa e meno impattante sonoramente anche Sangiovanni si priva del suo punto di forza che, finora, è sempre stato l’orecchiabilità. Funzionerà pure questa ma meno del solito. VOTO: 6+

  • FUORI DI TESTA – Tancredi

Coscritta e prodotta da Federico Nardelli, già al fianco di Gazzelle e tanti altri, questa è sicuramente una buona sintesi della musica attuale. Il ritornello potenzialmente potrebbe essere veramente appiccicoso e funzionante anche in ottica radiofonica. Manca soltanto un pizzico di upgrade dinamico per riuscire a staccare con più forza dall’atmosfera delle strofe. Tancredi, comunque, ha la sua personalità musicale ben definita e anche questo brano lo testimonia rendendolo sempre credibile, piacevole all’ascolto e musicalmente interessante nelle proprie evoluzioni. VOTO: 7.5

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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