vendite marzo 2021

Tutti i numeri di vendita del terzo mese dell’anno

Le vendite non sono tutto direbbe qualcuno. Ma la realtà, invece, è che le vendite, perlomeno, sono tanto. Lo sono per chi guarda alla musica sotto la lente d’ingrandimento della popolarità, del successo e, perché no, del tornaconto economico che, forse fa brutto dirlo ma è così, è necessario se la musica si vuole continuare a produrla, proporla e promozionarla.

Andando, quindi, alla ricerca dei numeri di vendita, dei piazzamenti in classifica e dell’accoglienza ricevuta quali sono gli artisti che, nel corso dell’ultimo mese, hanno raccolto i risultati più soddisfacenti e quali, invece, hanno viste deluse le aspettative? Scopriamolo insieme:

I PROMOSSI:

Colapesce e Dimartino: sono la rivelazione del Festival di Sanremo 2021. Lo sono grazie ad una canzone che è già un tormentone pur arrivando da due cantautori navigati, non più di primissimo pelo e mai banali nei loro brani. La loro Musica leggerissima‘ continua a conquistare tutti e trascina anche un disco bellissimo come ‘I mortali’ ai vertici delle classifiche. Dentro non c’è nulla che assomigli davvero all’episodio sanremese ma se il passaggio in Riviera doveva servire a far conoscere un progetto qualitativamente meritevole l’obiettivo è stato raggiunto.

Colapesce e Dimartino

Madame: viaggiava a vele spiegate già prima dell’avventura al Festival di Sanremo eppure ora non ha più limite. Il “fenomeno Madame” è definitivamente esploso e ne sentiremo parlare per molto. La sua Voce‘ sul palco dell’Ariston non impressiona troppo la classifica ma fuori è già tra i brani indimenticabili di questa edizione per numero di vendite. La pubblicazione del suo primo album testimonia tutto il riscontro di cui questa ragazza già gode e mette a segno un altro colpo di Sugar Music.

Maneskin: hanno vinto (a sorpresa) il Festival. La loro ‘Zitti e buoni‘ per ora regge nelle classifiche ma l’impressione è che prima o poi possa sgonfiarsi rispetto ad altre hit più martellanti. Il fatto è che, però, il passaggio sanremese ha riacceso i fari più importanti su di loro e la loro musica, li porterà all’Eurovision (e lì chissà che potrà succedere…) e, soprattutto, ne ha confermato la forza discografica. Il nuovo album, ‘Teatro d’ira – Vol.I’, ha esordito in vetta nelle classifiche ma ha riportato ai piani alti anche il precedente progetto discografico e l’immortale Marlena.

I BOCCIATI:

Francesco Renga: il passaggio a Sanremo 2018 non era stato dei più fortunati e questa nuova avventura sanremese serviva proprio a rilanciarlo musicalmente. Il cantante bresciano, invece, è inceppato in un brano, Quando trovo te, senza il giusto aggancio oltre che tecnicamente ostico anche per una voce come la sua. Per di più l’episodio non è stato accompagnato da un nuovo album. Gli artisti della sua generazione, invece, hanno bisogno ancora di un progetto più esteso per capitalizzare il consenso altrimenti tutto rischia di perdersi.

Ermal Meta 2021

Gaudiano: anche quest’anno Sanremo Giovani non regala troppe sorprese. Il cast era oggettivamente debole e la vittoria di Gaudiano non rappresenta, probabilmente, il finale che, anche nel cupo panorama, ci si poteva augurare. La canzone è giusta per lui ma non ha le carte in regole per sfondare. Ergo, la sua Polvere da sparo‘ è già stata dimenticata dai più e lui, senza un album alle spalle, rischia di fare la stessa fine. Urge rivoluzionare il circuito sanremese per le Nuove Proposte quanto prima.

Ermal Meta: è stato il grande favorito fino alla serata finale. Lo è stato anche con ottimi piazzamenti negli anni passati. Alla fine non vince (prevedibile) ma arriva comunque terzo. Peccato che poi la sua Un milione di cose da dirti’ in classifica zoppichi più di quanto ci si sarebbe aspettati. Anche l’album ‘Tribù urbana’ che arriva dopo 3 anni di attesa debutta alla numero 1 ma poi scompare alla 24 già la settimana successiva. L’impressione è che questa volta non sia riuscito a convincere oltre lo zoccolo duro di fan.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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