Scopriamo i progetti discografici dei prossimi mesi

La situazione del Covid-19 ha bloccato l’intero Paese (musica compresa) per buona parte di questo primo semestre del 2020 e, discograficamente parlando, sono parecchi i ritardi e gli slittamenti a cui abbiamo assistito nelle ultime settimane vista l’impossibilità di poter realizzare una vera promozione dei nuovi progetti e garantirne una adeguata distribuzione nel mercato fisico. Ora che le restrizioni si sono ridotte le attività discografiche possono, almeno in parte, riprendere per tornare perlomeno a lavorare in studio di registrazione agli album rimasti in sospeso e a quelli programmati per i prossimi mesi. Ma quali saranno i progetti a cui andremo incontro nei prossimi mesi? Proviamo a fare un po’ di chiarezza precisando che, purtroppo, ad oggi è quanto mai difficile realizzare delle previsioni affidabili visto che la pubblicazione di molti di questi album rimane tutt’ora legata alla possibilità di poter o meno riavviare gli appuntamenti degli instore piuttosto che dei tour live promozionali.

Partiamo, dunque, dalle certezze e una delle poche riguarda Annalisa che con il suo nuovo album d’inediti, il settimo della sua carriera, tornerà il prossimo 18 settembre come annunciato ufficialmente in seguito allo slittamento avvenuto a causa dell’emergenza sanitaria che ha impedito la pubblicazione primaverile del progetto. Certo è anche il ritorno in scena dei Tiromancino che sono tornati in Universal Music per lanciare il loro prossimo disco d’inediti che arriverà subito dopo l’estate a distanza di quattro anni dal precedente episodio. Ed in autunno arriva anche il debutto da solista di Francesco Bianconi dei Baustelle con un disco, Forever, rimandato appositamente di qualche mese.

Il lato cantautori, ovviamente, si apre con Fabrizio Moro, che annunciato la pubblicazione di un disco il prossimo autunno composto da tanti brani recuperati dai cassetti di questi anni. Un’idea simile l’ha avuta anche Ligabue che entro la fine dell’anno dovrebbe pubblicare un progetto di cui ha riscritto parte dei testi rispetto ai provini originari rimasti inediti (qui la notizia) per riempire il tempo che lo separa dal suo ritorno live a Campovolo e in tutt’Europa. Di ritorno, a proposito di cantautorato, anche Ermal Meta che dovrebbe lanciare il suo quarto album in studio entro la fine dell’anno per poterlo poi presentare dal vivo nelle date già annunciate nei palazzetti per l’inizio del 2021 (qui tutti i dettagli). Da capire, invece, le mosse di Claudio Baglioni che aveva annunciato la pubblicazione di un disco d’inediti per questa primavera a distanza di 7 anni dal suo ultimo progetto: ora che tutto è evidentemente slittato chissà se si sceglierà l’autunno o si attenderà la prossima primavera… Non attenderà, invece, un’altra regina della musica italiana: Ornella Vanoni. L’interprete milanese ha annunciato proprio da pochi giorni (qui) che entro la fine dell’anno sarà di ritorno con un disco completamente d’inediti dopo 7 anni dal disco con cui aveva annunciato la sua rinuncia ad incidere nuovi brani.

Entro l’anno arriva anche il disco che inaugura la carriera da solista di Tommaso Paradiso che dopo aver lasciato i Thegiornalisti ha già rilasciato 3 singoli per la rotazione radiofonica e sta attendendo solo il passare della stagione estiva per il rilascio di un disco che dovrebbe poi essere presentato dal vivo con un nuovo sbarco nei palazzetti italiani in autunno, qualora fosse consentito (qui le date ed i biglietti). Se la situazione si stabilizzerà arriverà il momento anche per Michele Bravi che ha da tempo annunciato la volontà di rilasciare la sua La geografia del buio soltanto in un momento in cui sarà possibile dare il giusto e meritato risalto all’intero progetto. Dello stesso avviso sono risultati essere anche Irama, che per il momento si gode l’estate con il nuovo tormentone ma ha già concluso le lavorazioni dell’album, e Riki che dopo la partecipazione al Festival di Sanremo aveva annunciato il lancio di Popclub salvo dover poi rimandare il tutto a data da destinarsi (magari proprio in autunno per sposare l’atmosfera intima raccontata dal cantante a proposito del disco).

Sempre in autunno si attende l’arrivo della prima parte del progetto Verde smeraldo che segna il ritorno sulle scene di Gianluca Grignani a distanza di ben 5 anni dall’ultimo album d’inediti. D’autunno sarà anche la pubblicazione del secondo disco d’inediti di Mahmood oltre che il probabile ritorno discografico di Max Pezzali che prima dell’approdo live ha un disco d’inediti da rilasciare (avrebbe dovuto farlo in questi mesi prima delle date estive a San Siro ed ora lo farà sicuramente, dunque, prima del recupero fissato per il 2021). Tra i grandi nomi si piazza ovviamente anche quello di Giorgia che già da un anno lavora al nuovo capitolo discografico d’inediti dopo aver realizzato il progetto di cover due anni fa. Dovrebbe essere lei la regina del pop italiano nell’autunno del 2020 visto che tutte le competitors pare che, quest’anno, saranno assenti.

In fase di scrittura e lavorazione, invece, ci sono diversi progetti che potrebbero veder la luce sulla fine di quest’annata oppure, al massimo, all’inizio della prossima proprio per evitare un ingorgo di uscite e pubblicazioni quanto mai ricco nei prossimi mesi. Tra questi c’è l’album del ritorno dei Negramaro, che sono al momento impegnati nella registrazioni delle voci (qui le anticipazioni), Noemi, che ormai da diversi mesi sta preparando il disco di un grande ritorno pop con conferme e novità autorali che, però, potrebbero concretizzarsi solo nella nuova annata nel formato disco (qui i rumors), Carmen Consoli, che ha in cantiere l’album dei 25 anni di carriera probabilmente per il 2021, e Max Gazzè, che ha già confermato di essere in studio per realizzare il disco del ritorno dopo 5 anni di intensa attività live e progetti collaterali.

Tutte da capire, invece, le prossime mosse di Fedez che sta iniziando a scaldare i motori per il ritorno in pista ma non è ancora chiaro il come e soprattutto il quando per il rilascio di un nuovo disco. Un grosso punto di domanda anche attorno ad Achille Lauro, che l’album post-Sanremo 2020 dovrebbe averlo avuto pronto da un pezzo ma di cui non si sa ancora nulla di concreto, e a Chiara Galiazzo, che rimane in attesa di un’importante occasione di rilancio per dare alle stampe un disco che attende ormai da anni di essere immesso sul mercato. Non dovrebbe metterci molto, invece, Loredana Errore che, invece, il ritorno lo ha già concretizzato con un nuovo singolo inedito e che nelle prossime settimane dovrebbe lanciare anche l’intero disco dopo 4 anni di pausa dal precedente.

Tante, poi, le variabili attorno ai progetti di Alessandra Amoroso, che lavora ad una svolta ultra pop ma che non vorrebbe tornare sul mercato con le attuali restrizioni, e di Vasco Rossi che ormai da un anno promette di essere a lavoro su di un disco (dopo 6 anni dal precedente) ma che ancora non ha fornito conferme ufficiali. Ci sono, poi, in cantiere i nuovi album di Giusy Ferreri, Nina Zilli, i The Kolors, Lorenzo Fragola, Federica Carta e tanti altri che, però, attenderanno probabilmente il definirsi di una possibilità sanremese per decidere il da farsi…

Sul comparto rap, invece, lavorano senza sosta sia Salmo che Sfera Ebbasta che, nel caso in cui rilasciassero un nuovo album, sarebbero sicuramente l’uscita dell’anno sotto il profilo dei numeri. C’è poi d’aspettarsi il ritorno discografico di Carl Brave, che in questi mesi ha già rilasciato i primi singoli, ed il debutto in una major discografica di Emi Killa che con Sony Music sta pensando al suo nuovo disco.

Da capire che fine ha fatto l’album di Samuele Bersani, che si attendeva in questi mesi dopo 7 anni dall’ultimo episodio ma di cui non si è saputo più nulla, ed il progetto-sorpresa di Manuel Agnelli, che pareva essersi preso una pausa dai suoi Afterhours per un primo disco da solista. Stanno lavorando anche Antonello Venditti, che aveva promesso un album nuovo di zecca proprio per il 2020, i Negrita ed Eros Ramazzotti, che sta già raccogliendo il materiale per il successore di ‘Vita ce n’è’.

Attenzione, però, perchè il posticipo di un anno di tanti e tanti concerti potrebbe far venire strane idee a chi dovrà farsi trovare in forma anche nel 2021 da un punto di vista discografico e, dunque, non sono da escludere fiumi di ristampe di vecchi lavori magari con versioni acustiche, duetti o semplicemente un paio d’inediti che possano prolungare la vita discografica di un disco ormai più vecchio di un anno o facilitare la vendita dei biglietti ancora rimasti invenduti. A tal proposito da tenere d’occhio ci sono Cesare Cremonini, Emma, Tiziano Ferro, Gianna Nannini, Ultimo e qualche altro…

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

Di Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

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