Entriamo dentro il testo di una canzone per comprenderne il significato

Nuovo appuntamento con Canzone per te, la rubrica che ogni mese ti porta alla scoperta di una canzone diversa, cercando di comprendere il significato e il messaggio che vuole trasmettere attraverso la sua musica e le sue parole. La canzone protagonista di questo mese è Bambino nel tempo di Eros Ramazzotti; si tratta del singolo facente parte dell’album Calma apparente, pubblicato nell’ottobre 2005.

«Mentre guardo il mare il mio pensiero va alla latitudine di un’altra età. Quando ci credevo nelle favole, sempre con la testa fra le nuvole»: sono queste le parole con cui si apre il brano. L’artista romano, mentre osserva il mare e l’orizzonte, ripercorre gli anni della sua infanzia. Anni in cui le favole diventano realtà e il mondo circostante è tutto da scoprire.

La spontaneità, la genuinità e la naturalezza sono caratteristiche tipiche dei bambini che, con il tempo, si dissolvono, lasciando spesso spazio alla malizia e alla diffidenza. Attraverso l’immaginazione e la fantasia i bambini riescono a trasformare i sogni e i desideri in realtà. La malinconia, un’emozione dolce e amara allo stesso tempo (tipica degli adulti), è sostituita dallo stupore e dalla meraviglia: «sogni e desideri diventavano realtà dentro il libro della fantasia. Era la stagione della vita in cui non c’è malinconia».

D’altro canto, come è normale che sia, l’età adulta porta con sé non solo maggiore autonomia, ma anche maggiori responsabilità. L’illusione, pertanto, deve cedere il passo alla consapevolezza e alla concretezza. Nonostante tutto, però, un pizzico di ingenuità può essere utile per non perdere totalmente la naturalezza e lo stupore tipici dei bambini. In fin dei conti, anche nei cuori più duri e inscalfibili risiede la speranza di poter vivere, finalmente, in un mondo migliore: «ora, in questo tempo d’inquietudine, sento che non ci si può più illudere. Nonostante tutto, resta un po’ di ingenuità. Dentro la speranza ancora c’è. Come allora voglio continuare sempre a chiedermi perché».

I bambini sono noti per la loro irrefrenabile curiosità e per le loro domande alle quali spesso è difficile dare una risposta. Con il passare degli anni, molti di questi interrogativi vengono soddisfatti, ma i dubbi e le perplessità sono destinati ad accompagnare ogni individuo durante tutto il suo percorso di vita. Tutti sono sempre in cerca di una risposta. Tutti, prima o poi, sono posti di fronte a un bivio, a una scelta.

Per questo motivo, talvolta, ritagliarsi del tempo per sé stessi per fermarsi e riflettere può risultare alquanto utile ed efficace: «respirando l’aria di salsedine, mi fa compagnia la solitudine. Questo posto mi sembrava magico, nel ricordo di quand’ero piccolo. Come allora cerco una risposta che non c’è e non so che differenza fa: rimanere fermo ad aspettare oppure andare via di qua».

L’umanità, nel corso degli anni, ha compiuto passi incredibili. Il progresso nell’ambito tecnico, scientifico e medico è sotto gli occhi di tutti. Il problema, però, è che la società e la politica non hanno saputo correre alla stessa velocità della tecnica e della scienza. Ed è per questo motivo che, nonostante il benessere sia aumentato, sono aumentate anche le divisioni sociali ed economiche.

Il sogno di poter vivere, un giorno, in un mondo migliore resta sempre acceso. Fino a che, però, questo sogno non si trasformerà in realtà, bisogna cercare di tenere accesa l’immaginazione per dipingere a modo proprio il mondo circostante, proprio come un bambino che, senza mai fermarsi, cerca la felicità: «e dipingo a modo mio il mondo intorno a me, come un bambino nel tempo che non perde mai la sua curiosità. È l’istinto che mi fa volare via di qua. Un bambino nel tempo non si arrende mai, ma cerca la felicità».

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Bambino nel tempo | Testo

Mentre guardo il mare, il mio pensiero va
Alla latitudine di un’altra età,
Quando ci credevo nelle favole,
Sempre con la testa fra le nuvole,
Sogni e desideri diventavano realtà
Dentro il libro della fantasia.
Era la stagione della vita in cui non c’è malinconia.
Ora in questo tempo d’inquietudine,
Sento che non ci si può più illudere.
Nonostante tutto, resta un po’ d’ingenuità,
Dentro, la speranza ancora c’è,
Come allora, voglio continuare sempre a chiedermi perché
E dipingo a modo mio il mondo intorno a me,
Come un bambino nel tempo che non perde mai
La sua curiosità,
È l’istinto che mi fa volare via di qua.
Un bambino nel tempo non si arrende mai,
Cerca la felicità,
Respirando l’aria di salsedine,
Mi fa compagnia la solitudine.
Questo posto mi sembrava magico
Nel ricordo di quand’ero piccolo.
Come allora, cerco una risposta che non c’è
E non so che differenza fa:
Rimanere fermo ad aspettare oppure andare via di qua.
E dipingo a modo mio il mondo intorno a me.
Come un bambino nel tempo che non perde mai
La sua curiosità,
È l’istinto che mi fa cambiare la realtà.
Un bambino nel tempo non si arrende mai,
Ma cerca la felicità
E per sempre invisibile e vera
Questa parte di me resterà…
E dipingo a modo mio il mondo intorno a me,
Un bambino nel tempo non si arrende mai,
Ma cerca la felicità.
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Luca Buson

Presentatore e conduttore radiofonico. Il microfono e il palcoscenico sono la mia vita. Grande appassionato di musica, in particolare italiana. Il mio motto è "break your limits".

Di Luca Buson

Presentatore e conduttore radiofonico. Il microfono e il palcoscenico sono la mia vita. Grande appassionato di musica, in particolare italiana. Il mio motto è "break your limits".

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