Album Amarcord: i dischi più belli da riascoltare

Sono trascorsi vent’anni dal lancio di “Miss Mondo”, il sesto lavoro in studio di Luciano Ligabue, pubblicato il 24 settembre del 1999. Un progetto che arriva a ridosso del successo cinematografico riscosso con film “Radiofreccia”, a quattro anni di distanza dal suo ultimo album di inediti “Buon compleanno Elvis”, trascinato dall’ottimo riscontro di “Certe notti”, singolo che ha rappresentato un po’ la consacrazione artistica del rocker di Correggio.

Prodotto assieme a Fabrizio Barbacci, il disco comprende quattordici tracce che mettono in risalto sia l’energia che la poetica del Liga, che si mette a nudo come non aveva mai fatto fino a quel momento, sfoderando alcuni dei suoi testi più autobiografici e rappresentativi. Si parte da ballate come “Almeno credo”, “Da adesso in poi” e “Una vita da mediano”, per poi far ritorno ad atmosfere più radio-friendly come “Si viene e si va”, “L’odore del sesso” e “Sulla mia strada”.

E’ un Ligabue maturo, più introspettivo, quello che viene fuori da “Miss Mondo”, un album che in qualche modo chiude un cerchio salutando il vecchio millennio, per dare il benvenuto a nuove pagine di musica, a canzoni che consolideranno maggiormente le sue doti cantautorali, come si può tranquillamente notare ascoltando i successivi “Fuori come va?” e “Nomi e cognomi”. In tal senso, questo lavoro rappresenta un po’ uno spartiacque tra due epoche musicalmente diverse, conservando al suo interno tutto il cult tipico degli anni ’90 ma anche tutta l’inventiva che caratterizza le sue produzioni targate ’00.

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Miss Mondo | Tracklist e stelline

  1. Si viene e si va
    (Luciano Ligabue)
  2. Uno dei tanti
    (Luciano Ligabue)
  3. Almeno credo