Album Amarcord: i dischi più belli da riascoltare

Sono trascorsi ben trentacinque anni dalla pubblicazione di “Zucchero & The Randy Jackson Band”, il secondo album in studio di Adelmo Fornaciari. Rilasciato l’8 marzo del 1985, il disco arriva a due anni di distanza dal precedente “Un po’ di Zucchero”, che non aveva ottenuto un grande riscontro commerciale nonostante le due consecutive partecipazioni sanremesi con Una notte che vola via e Nuvola. Non c’è due senza tre, Zucchero torna al Festival per la terza volta con la celeberrima “Donne”, canzone composta a quattro mani con Alberto Salerno, che si piazza al penultimo posto della classifica finale, ma che ottiene un grandissimo riscontro radiofonico a ridosso della manifestazione.

Si tratta della prima vera e propria hit di Sugar, apripista di un disco ricco di suggestioni e dimensioni diverse, frutto della collaborazione e della contaminazione con il compositore statunitense Randy Jackson e la sua band. Tra i pezzi degni di nota, spicca la splendida “Un piccolo aiuto”, una delicata e ispirata carezza in musica. Prodotto da Corrado Rustici, “Zucchero & The Randy Jackson Band” è un disco importante, dall’embrionale sapore soul-blues, un album fondamentale per la crescita e la formazione del cantautore emiliano, che da lì a poco darà vita ad una preziosa ed irripetibile trilogia composta dai fortunati “Rispetto”, “Blue’s” e Oro incenso e birra.

Zucchero & The Randy Jackson Band | Tracklist e stelline

  1. Donne
    (Alberto Salerno, Zucchero)
  2. Stasera se un uomo
    (Mogol, Zucchero)
  3. Ti farò morire
    (Alberto Salerno, Zucchero)
  4. Per una delusione in più